Recensione: Julia #200 – L’immagine perduta

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Giancarlo Berardi e Lorenzo Calza (sceneggiatura), Cristiano Spadoni (disegni), Arianna Florean (colori)
Prima pubblicazione Maggio 2015
Prima edizione italiana Maggio 2015
Formato 16×21
Numero pagine 130 pp.

Prezzo 3,70 euro

Duecento, ha detto… Come passa il tempo.
– Da Julia #200

DUECENTO CANDELINE

JJULLDiciamocelo chiaro e tondo: arrivare a spegnere 200 candeline non è da tutti. Soprattutto in un periodo economicamente difficile come questo, arrivare al secondo centinaio di pubblicazioni freschi come la splendida Julia Kendall è praticamente impossibile.
Sergio Bonelli Editore ha deciso di festeggiare questo enorme traguardo in pompa magna, con un numero totalmente a colori e due copertine differenti: una regular da edicola e una variant cover  disegnata da Vittorio Giardino con alcuni interessantissimi extra, acquistabile in occasione del Napoli Comicon 2015 o sul sito della casa editrice QUI.
Celebrazioni a parte, questo albo è riuscito a rendere giustizia ad un tale evento? Valutare questo numero singolo isolandolo da quelli che l’hanno preceduto è quanto più sbagliato si possa fare.

UNO SPLENDIDO VIAGGIO

TAVOLA 1Julia, a parere di chi vi scrive, è forse la serie  regolare che ha mantenuto il livello qualitativo più elevato nel tempo. Giancarlo Berardi ha saputo plasmare una figura davvero d’impatto e storie sempre all’altezza.
Dunque com’è questo numero 200? Questa domanda ne nasconde una più grande: com’è Julia? Il numero 200 presenta una storia validissima, come tutte le altre, né più né meno. La differenza sostanziale è che in L’immagine perduta troviamo molto fan service (in senso positivo). Un albo che si prende i suoi tempi per riflettere e voltarsi indietro, non mancano i rimandi ai numeri dei mesi passati ma, cosa ancora più bella, non manca la componente metafumettistica. Vi basti sapere che nel fumetto comparirà sotto false vesti anche Giancarlo Berardi, papà della sosia di Audrey Hepburn. In un numero molto incentrato sulla famiglia di Julia, poteva forse mancare all’appello il padre?

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UNA RIFLESSIONE CHE GUARDA AL FUTURO

Julia-200-cSi è detto che questo numero è particolarmente riflessivo e ricco di rimandi al passato, scordatevi tuttavia un numero posato. I racconti della vita familiare di Julia vengono intrecciati in maniera magistrale con l’azione. Un uomo rimasto vedovo e cieco a causa di un incidente avvenuto nel suo studio fotografico, a distanza di anni si ritrova vittima di continui attentati alla sua persona.
Di più non vogliamo anticiparvi per non rovinare l’ottima storia che vi attende. Se vi aspettate un albo marcatamente diverso dal solito rimarrete delusi, sappiatelo. Il numero 200 di Julia non segna un arrivo e nemmeno una partenza. Non è ancora tempo per rallentare né tanto meno per fermarsi: Julia ha ancora moltissime storie da vivere e da raccontare. Quest’albo non è altro che un passo in più di quello che sembra (e ci auguriamo sarà) un cammino ancora lunghissimo.
Se seguite regolarmente Julia non serve nemmeno che vi consigli questo fumetto: dire che è una pubblicazione tra le più meritevoli e da mettere nella lista acquisti mensili sarebbe ovvio come dire che l’acqua è bagnata. Complimenti dunque a Berardi per la storia e a Spadoni per i favolosi disegni magistralmente colorati da Arianna Florean e cento, anzi 200 di questi albi!


Julia
L’ombra del tempo. Julia
JULIA N.105 – BONELLI [LRL]
JULIA N.115 – Un uomo di altri tempi
JULIA N.135 – I Gargoyle

C4 MATITE:

Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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Nessuna Risposta

  1. 3 luglio 2015

    […] si contano ben 10 albi  a colori e ne avrete davvero per tutti i gusti: dal primo speciale di Julia al Color Tex interamente scritto da Roberto Recchioni, passando per il consueto Orfani: Ringo per […]

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