C4 Corso Manga: Lezione #3 – Il viso (parte 1)

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Buon anno nuovo a tutti!

Con l’augurio che abbiate passato vacanze serene noi torniamo puntuali e apriamo  il 2015 con una nuova lezione, parlando dei visi (sperando che non abbiate esagerato con il panettone e riusciate a seguirci 😉 ).

Alla base del viso c’è il modulo testa di cui abbiamo parlato finora; come abbiamo detto nella prima lezione non occorre che sia un cerchio o un ovale perfetto, cercate di essere più precisi possibili, ma ricordate che lo schema è solo una traccia per il disegno definitivo (con la pratica lo traccerete con sempre più naturalezza).

Dopo aver tracciato l’ovale dello schema disegniamo una croce centrale, che sarà la guida per il centro orizzontale del viso e per quello verticale.

IL VISO VISTO DI FRONTE

Innanzitutto si traccia la forma del viso, seguendo l’ovale come guida: la cima corrisponde alla curva alta del cranio, che si allarga leggermente a metà (tra la cima e la linea centrale orizzontale) disegnando la parte laterale della fronte; la linea poi rientra lievemente in corrispondenza degli occhi (zona delle tempie) e poi si riallarga (guance) chiudendosi con un triangolo morbido un poco sotto la linea di schema, tracciando il mento. Si può dettagliare con più accuratezza (segnando meglio gli zigomi, le tempie e il mento) se il personaggio è adulto o se cerchiamo uno stile più realistico.

viso fronte

Nonostante sia abbastanza semplice posizionare gli elementi del viso occorre fare un po’ di attenzione le prime volte, dato che occorre molto poco per realizzare un volto disarmonico.

CIMA DELLA TESTA: è il punto dove la testa inizia ad incurvarsi e dove iniziano a formarsi i capelli e il cuoio capelluto. I capelli vanno disegnati un poco più in alto di questo punto (come nel disegno) perché avendo un volume non sono completamente appiccicati alla testa. Da questa linea fino a quella delle sopracciglia si trova la fronte (ed eventuali frangette)

LINEA DELLE SOPRACCIGLIA: si trova a metà strada tra la linea centrale orizzontale e la cima della testa; non bisogna mai dimenticarsi le sopracciglia perché sono indispensabili per l’espressività del personaggio

OCCHI: la loro metà è attraversata dalla linea mediana orizzontale. Fate sempre attenzione che tra un occhio e l’altro ci sia lo spazio per almeno un altro occhio (al centro del viso) altrimenti saranno troppo ravvicinati.

attenzione-occhi

In corrispondenza degli occhi si trovano le orecchie. Queste vanno sempre disegnate, anche qualora il personaggio abbia capelli lunghi: semplificando si possono tracciate come due piccole C molto strette verso il basso, che non devono superare né verso il basso né verso l’alto gli occhi; la loro larghezza va a vostro gusto, ma non fatele troppo pronunciate o il personaggio avrà le “orecchie a sventola”.

NASO: per la precisione è la posizione dell’ala del naso (la base) e si trova a metà strada tra a linea centrale orizzontale e la parte finale dell’ovale. Nei manga la scelta di come tracciare il naso è molto varia a seconda dello stile e del gusto del disegnatore (che va dal disegnare il naso in modo molto realistico, con entrambe le ali della base, ad una semplice virgoletta o un puntino), ma bisogna sempre che sia evidente la sua posizione.

BOCCA: a metà strada tra la base del naso e la fine dell’ovale. Questa linea indica l’apertura della bocca, cioè la divisione tra labbro superiore e inferiore; ricordatevi di non tracciare mai questa linea come unica, ma di lasciare un po’ di spazio vuoto nel punto centrale in corrispondenza della mediana verticale (darà più realismo alla bocca, simulando le labbra).

attenzione labbra

MENTO: il mento va sempre tracciato al di fuori dell’ovale di costruzione. Più è vicino allo schema più il viso assume tratti rotondo e il mento è meno pronunciato, viceversa più si allontana dalla linea di schema più il viso appare affilato e il mento appuntito.

attenzione-simmetria

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IL VISO DI PROFILO

Lo schema e la posizione degli elementi sul viso sono gli stessi, la sola differenza è che, tracciando la base del profilo, si aggiungono due semplici linee per indicare il profilo vero e proprio del volto e la mandibola, disegnando un teschio molto stilizzato.

viso profilo

La parte davanti del viso (quella che indicheremo, a seconda del nostro disegno, come il punto verso cui è rivolto il personaggio) si disegna seguendo quanto più possibile lo schema. Dalla cima del cranio si traccia un arco che si stringe sulla linea mediana orizzontale (dove si trovano gli occhi e che corrisponde alla radice del naso); da qui si esce verso l’esterno con una lieve diagonale e si rientra a metà strada tra la mediana orizzontale e la base del cerchio di costruzione (tracciando il profilo del naso). Le labbra si disegnano come una piccola M, che esce e traccia un altro cerchio, seguendo quanto più possibile lo schema, e traccia il mento e la mandibola.

La parte posteriore del cerchio di costruzione corrisponde alla nuca: è bene tenerla bene in evidenza anche se il personaggio ha i capelli lunghi, almeno fino alla fase delle chine, perché è una forma sporgente su cui i capelli cadono (e che a seconda del movimento della testa può dargli un certo movimento).

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IL VISO DI ¾

In ¾ lo schema e il disegno finale assomigliano molto allo schema frontale, con ovviamente alcune differenze.

– le linee mediane orizzontale e verticale assumono una forma ad arco, dato che il viso (trovandosi nelle 3 dimensioni) assume volume

– il viso viene tracciato con la linea di fronte/tempie/guance e mento ben visibile, ma è evidente anche la mandibola; più il volto è ruotato da una parte (destra o sinistra) più la mandibola risulterà evidente dal lato opposto a dove il viso è voltato

– gli occhi devono donare l’illusione della prospettiva e della profondità e perciò viene disegnato più “stretto”, o meglio “schiacciato sui lati”, a seconda del lato verso cui il personaggio è voltato. Portando l’esempio del disegno, Wasabi è voltata verso sinistra: la parte destra del viso risulta quella “più distante”, perciò l’occhio destro è disegnato più stretto.

viso 3-4

Fate molta attenzione!! L’occhio in prospettiva si stringe SOLO lateralmente, e non in alto o in basso (resta perciò alto come l’altro occhio). Se invece voglio rendere l’illusione del viso rivolto verso l’alto o verso il basso, l’occhio si “schiaccia” e diventa più sottile.

Con questo avete le prime basi per tracciare i volti. Esercitatevi e, perché no, lasciate commenti o domande se ne avete 🙂 al prossimo giovedì!

The King's Dream Studio

"The King's Dream Studio©" nasce nel 2012 grazie alla collaborazione tra Martina e Nicolò. Martina "Dream" Longinotti: Diplomata al liceo classico, laureata in Arti Figurative e Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara (laurea triennale e specialistica). Disegnatrice da sempre. Nicolò "K.i.S." Belloglio: Diplomato al Liceo Classico, ha frequentato l'Università degli Studi di Pisa, corso di laurea in Lettere Moderne. Appassionato di lettura, manga e scrittura fin dalle medie, si dedico alla sceneggiatura, in particolare a quella manga.

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