Eyes of Heaven: video anticipazioni sul nuovo picchiaduro di JoJo

Giovedì scorso la Bandai Namco Games ha diffuso tre video tutorial di Eyes of Heaven, secondo action game della serie JoJo’s Bizarre Adventure. Nei filmati sono anticipate le meccaniche di gioco e viene rivelato come combattere alcuni personaggi.

La demo per il Giappone è già disponibile dal 15 gennaio, ma una data di rilascio per il videogame completo ancora non è stata comunicata.

Il design è stato affidato a Kenei Nakasha, mentre Chikaio Fukuda ha curato la colonna sonora. Infine, per quanto riguarda l’animazione, troviamo Hiroshi Matsuyama, responsabile dello studio CyberConnect2.

Nel gioco compaiono personaggi classici come Joseph Joestar, Jotaro Kujo, Josuke Higashikata, Noriaki Kakyoin, Caesar Zeppeli, Jonathan Joestar, Robert E.O. Speedwagon e Will A. Zeppeli. Tra gli inediti ci saranno Diego Brando direttamente da Steel Ball Run e Rudol von Stroheim dalla seconda serie Battle Tendency.

I doppiatori dei protagonisti rimangono gli stessi del precendente JoJo’s Bizarre Adventure: All Star Battle. Quest’ultimo è uscito in Giappone a fine agosto del 2013, ma solo ad aprile 2014 è arrivato anche sul mercato internazionale.

Come con Eyes of Heaven, lo sviluppo è stato affidato allo studio CyberConnect2 e sono giocabili personaggi provenienti da tutte le otto serie di Bizzarre Avventure disegnate dall’eccentrico fumettista Hirohiko Araki.

Fonte: AnimeNewsNetwork

Sara Lippi

Sono uno di quei piccoli lettori che poi crescono e segnano le tappe della loro vita attraverso i fumetti. Leggevo Topolino e Lupo Alberto mentre mia mamma mi stringeva la mano e mi portava nell'agglomerato di banchi che oggi è diventata la più grande mostra del fumetto italiana. Ho comprato Il Corvo insieme ai miei primi cd degli Oasis. E andando avanti, insieme ai romanzi, la musica ed il cinema.. i fumetti sono diventati un inesauribile cibo della memoria. Penso che ci siano troppe cose che vorrei conoscere e troppo poco tempo per farlo. E sono qui per questo adesso, credo. Perché questo posto è un calderone di informazioni e stimoli potenzialmente infiniti che vanno condivisi. In modo che ognuno vi trovi in mezzo il proprio percorso.

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