[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Nebo

È veramente difficile, nel mondo che sta dietro al fumetto, incontrare persone che ti guardano dall’alto della propria fama. Ci sono casi, poi, in cui conosci persone con cui parlare è un piacere, e quella che dovrebbe essere un’intervista diventa una chiacchierata che spazia tra gli argomenti più disparati. Proprio quando ti accorgi che vorresti chiedere al tuo interlocutore se magari abbia voglia di prendere un aperitivo con il tuo gruppo, ti rendi conto che forse è davvero il caso di salutare, ringraziare per la disponibilità e premere a malincuore la cornetta rossa di Skype.

È il caso di Nicolò “Nebo” Zuliani, collaboratore per Cosmopolitan e proprietario di Bagni Proeliator, blog che raccoglie storie raccontate spingendosi spesso a sfiorare i limiti dell’impronunciabile e talvolta superandoli, sempre con una prosa fresca e accattivante, cruda e sferzante, sulla quale tutto può essere detto, ma non che lasci indifferenti. Abbiamo contattato Nebo per parlare di Nick Banana, personaggio creato da Zuliani per il proprio blog, che esordirà come fumetto in occasione del Napoli Comicon grazie ad Edizioni Star Comics.

C4C: Ciao Nicolò, benvenuto su C4 Comic. Ad Aprile uscirà per Edizioni Star Comics il tuo primo fumetto “Nick Banana – Gli Anni Segreti”. Chi è Nick Banana e perché hai scelto questo nome?
NZ: Il nome l’ho scelto semplicemente perché faceva ridere: il personaggio di Nick Banana nasce dalla voglia di prendere in giro il populismo e la dittatura della menzogna, si tratta di una persona pagata per creare teorie complottiste. A un certo punto, però, cambia idea e si rende conto che ciò che ha fatto ha delle conseguenze. Nella vita, spesso, è la poca consapevolezza che ti frega.

C4C: Qual è il tuo rapporto con il mondo del fumetto?
NZ: Il fumetto che ho seguito con più continuità è Tex, che mi leggeva mio padre quando ero piccolo. Ma anche Nick Raider, Cattivik, Lupo Alberto, Sturmtruppen.

starcomics

C4C: Come è arrivata la proposta di realizzare un tuo fumetto?
NZ: Mi ha contattato Davide Caci per Edizioni Star Comics, direttamente da Bagni Proeliator. Quella del fumetto è un’arte complessa, che richiede un talento notevole. Dalla mia, ho la fortuna di avere avuto un maestro Jedi come Roberto Recchioni, che appena è venuto a sapere di questa cosa mi ha invitato tre giorni a casa sua per spiegarmi come muovermi in un mondo per me sconosciuto.

C4C: Un maestro niente male. Come è subentrata, invece, la figura di Michele Monteleone?
NZ: Dopo la full immersion con Roberto serviva uno studio enorme, non sarei riuscito da solo. Lui non aveva tempo, le sue giornate passano ai mille all’ora, lavora davvero tantissimo. Michele è molto bravo e, inoltre, trovo fondamentale lavorare con una persona con cui ti trovi bene. Con lui, trovarsi male è impossibile.

C4C: Come è avvenuta, invece, la scelta di Daniele Di Nicuolo per i disegni?
NZ: Michele mi ha proposto una rosa di candidati. Daniele, oltre ad essere bravo, è pure sveglio. E mi ha dimostrato dopo meno di una settimana che tipo di persona è, facendo per me una cosa molto importante e significativa.

C4C: I contenuti di Proeliator sono sempre molto forti e le critiche che ricevi molto spesso sono gratuite e tutt’altro che costruttive.
NZ: Il mio avvocato un giorno mi disse: “Sa perché lei mi piace, Zuliani? Perché lei non è un cliente, è un abbonato”. Gli hater non mi tangono, ho fatto il rapper per quindici anni nei Genoma e sono abituato a performance live con gente sotto il palco che insulta come se non ci fosse un domani. Insomma, è fondamentale sapersi ridere addosso: se mi contestano è perché scrivo qualcosa di cui non riescono a non parlare.

Nicholas Venè

Leggo, scrivo, gioco, guardo, commento. Osservo e prendo appunti, provando a fare cose.

Potrebbero interessarti anche...