[Esclusiva] Aspettando Meets the Web: C4 Chiacchiere con… Il Tizio Qualunque

C4ComicMeetTheWeb - Mirko Oliveri

Se siete nostri lettori, ma sicuramente anche se non lo siete, a questo punto già dovreste sapere tutto di C4 Comic Meets the Web. Il tempo scorre veloce e ormai manca praticamente un mese all’ora X: l’evento, infatti, si terrà il 6 e 7 giugno a Sarzana (SP). Nelle scorse settimane vi abbiamo già presentato, con interviste o approfondimenti, molti degli ospiti che prenderanno parte alla manifestazione; di carne al fuoco, però, ce n’è ancora tanta, quindi continuate a controllare giornalmente il sito per tutte le nuove presentazioni.
Oggi è la volta di uno degli youtuber più conosciuti d’Italia, non solo in ambito fumettistico: stiamo parlando de Il Tizio Qualunque, che abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva. Notate bene: questo è solo un antipasto della chiacchierata che faremo con lui sul palco fra pochi giorni. Ma bando alle ciance, ecco l’intervista che sicuramente non vedete l’ora di leggere.

Meets the Web

C4 Comic: Ciao Francesco, benvenuto su C4 Comic e grazie per la tua disponibilità nel concederci questa intervista. Ci piace lasciare la prima domanda introduttiva libera: raccontaci chi è Il Tizio Qualunque, con tutti i retroscena che vuoi.
Tizio Qualunque: Il Tizio Qualunque al secolo è Francesco, un trentenne che cinque anni fa, vedendo un’amica di un’amica fare video su Youtube, ha deciso di condividere la sua passione per i fumetti col resto del mondo… Anche se, all’epoca, “il mondo” erano gli amici e qualche persona in più. A poco a poco il canale è cresciuto e… eccoci qua! Non ci son particolari retroscena… faccio fatica a tenermi qualcosa per me!

C4 Comic: Dopo l’introduzione, ho voglia di andare subito un po’ sul personale. So che ti sei diplomato alla Scuola Internazionale di Comics: ti andrebbe di parlarci di questa esperienza? È una strada che consiglieresti a qualcuno che voglia lavorare nel mondo delle nuvole parlanti?
Tizio Qualunque: La risposta che posso darti non so quanto possa essere d’aiuto. La sede di Torino aprì l’anno in cui mi iscrissi ed era ancora un “work in progress”, sia dal punto di vista logistico (c’erano ancora le impalcature), sia dal punto di vista dell’organizzazione. Non so a che punto sia adesso ma, sicuramente, al netto della struttura scuola, è un ottimo modo di poter conoscere e carpire il più possibile da tantissimi professionisti di settori e mercati differenti.

C4 Comic: Anche a un profano che giungesse per caso sul tuo canale risulterebbe evidente la tua passione per comics e fumetti. Devi concedermi questa domanda: quando è nato questo amore? Ci sono state opere in particolare che ti hanno fatto avvicinare a questa forma di intrattenimento?
Tizio Qualunque: Credo fosse una cosa ereditaria. Sebbene non ne fossi consapevole quando, da bambino, iniziai a leggere fumetti di supereroi, mio padre era anch’egli da giovane un vorace lettore di eroi Marvel, all’epoca pubblicati dall’Editoriale Corno. Io dal canto mio rimasi affascinato dai vecchi cartoni di Spider-Man e, soprattutto, da “Gli insuperabili X-Men” (perché “Incredibili” pareva brutto, a quanto pare!) Il mio primo albo fu Gli incredibili X-Men 51… Il numero prima Chris Claremont aveva lasciato il mondo mutante nelle mani del solo Jim Lee. Avevo perso per un mese un numero EPOCALE!

C4 Comic: Sul tuo canale hai sempre trattato in maniera prevalente i comics americani, con qualche accenno anche a opere italiane come Dylan Dog e Orfani, per citarne un paio. Sembra evidente che il fumetto americano sia quello che ti appassiona di più: quali sono gli aspetti che preferisci, magari anche paragonati al fumetto italiano o giapponese?
Tizio Qualunque: Credo sia semplicemente un mio limite infantile: preferisco i supereroi!

C4 Comic: Nell’ultimo anno hai parlato diverse volte di serie TV e film ispirati a supereroi vari (per ultima la recensione del nuovissimo Avengers: Age of Ultron). Cosa ne pensi di questo fenomeno che sta prendendo sempre più piede nell’ultimo periodo, con tante produzioni già sugli schermi e molte altre in cantiere? A tuo avviso ci sono punti di forza, o di debolezza, particolari in questo tipo di trasposizioni?
Tizio Qualunque: E’ un fenomeno di cui ancora non riesco a rendermi conto della portata. Se pensiamo che fino ad una quindicina d’anni fa i cinecomics erano sporadiche eccezioni kitsch e adesso sono diventati la voce primaria di guadagno delle case editrici… Per uno come me è il paradiso terrestre. Con tutto che, talvolta, il fumetto si deve giocoforza piegare alle dinamiche hollywoodiane. It’s business, baby!

C4 Comic: Sempre parlando di opere per il piccolo o grande schermo, ce n’è qualcuna che hai apprezzato particolarmente? Se si, vuoi raccontarci il motivo?
Tizio Qualunque: Per quello che riguarda il grande schermo credo di essere affezionato un po’ a tutte le pellicole prodotte negli ultimi anni dai Marvel studios, anche solo per aver portato i ragazzini a sapere chi sono personaggi come Rocket Raccoon e oggetti come le gemme dell’infinito!

Sono un po’ indietro nelle produzioni per il piccolo schermo (devo ancora vedere l’osannatissimo Daredevil di Netflix e The Flash)… Quindi per adesso devo dare la mia preferenza ad Agents of Shield e a come riesca a fare da collante dell’universo Marvel cinematografico

C4 Comic: Da un po’ di tempo hai aperto un secondo canale in cui tratti gameplay. Considerando questo, e ricollegandomi anche alle precedenti domande, vorrei sapere cosa ne pensi di videogiochi tratti o ispirati a personaggi dei fumetti. Anche in questo caso, se ne hai provati diversi, ce n’è qualcuno che ti ha convinto di più?
Tizio Qualunque: Diciamoci la verità… Pochi giochi tratti dai fumetti, prima della saga di “Arkham”, erano più che mediocri. Salvo giusto il primissimo Spider-Man per playstation! Da Arkham Asylum in poi si è capito che si potevano utilizzare queste proprietà intellettuali in maniera più divertente che il classico giochino delle balle! E quindi si va dal poter realizzare il sogno di ogni nerd e creare il proprio supereroe in DC Universe Online, al vivere i dubbi morali tipici del mondo postapocalittico di The Walking Dead nei bellissimi giochi della Telltale.

C4 Comic: Considerando la tua evidente esperienza e il tuo grado di conoscenza, voglio farti una domanda forse un po’ scomoda. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi dello stato attuale del fumetto in Italia, sia dal punto di vista delle produzioni nostrane (su tutte quelle di casa Bonelli) ma anche per quanto riguarda la pubblicazione di opere americane e non. Ti ritieni soddisfatto di come il mercato viene gestito dai vari editori?
Tizio Qualunque: Il mercato italiano non è così morto o così brutto come a tanti piace pensare, sia per quello che riguarda le produzioni nostrane, sia per quello che riguarda la gestione di proprietà intellettuali estere. Il problema è poter ricominciare a parlare ad una generazione a cui frega poco dei fumetti. Chi, come me, parla di fumetti su Youtube, per tanti versi, cerca di riavvicinare i lettori ai fumetti. A volte questo è capito ed apprezzato, altre volte viene guardato con snobismo. Ed è una cosa buffa se ci pensi: chi lavora nel mondo del fumetto deve difendersi quotidianamente dalla puzza sotto il naso dei media generalisti ma, a sua volta, ne ha un po’ verso gli appassionati che cercano di condividere questa passione.

C4 Comic: Siamo quasi alla fine, dunque non posso non chiederti quali sono i tuoi progetti futuri, sia su youtube che fuori. Potremo mai vedere il tuo nome su un prodotto in “carta e inchiostro”?
Tizio Qualunque: E’ una cosa che mi piacerebbe tantissimo. Ho tanti “figlioletti” mai nati nell’archivio del mio hard disk che aspettano di poter vedere la luce. Se non è successo ancora è prevalentemente per eccessivo scrupolo mio. Esistono troppe persone che fanno qualcosa per il nome che si sono fatti in qualcos’altro. Io non voglio essere tra questi. Semmai avessi una storia con le spalle abbastanza larghe da stare in piedi senza esser etichettata come “il fumetto scritto dallo youtuber” mi farò coraggio e la proporrò.

Progetti futuri… tanti e nessuno. Tante idee, tante proposte e altrettanti dubbi!

C4 Comic: Infine, il tuo amore per gli eroi Marvel è evidente; a noi di C4 Comic, però, piace chiudere con una domanda ispirata a un personaggio DC: qual è la tua kryptonite?
Tizio Qualunque: Probabilmente si evince bene dalla domanda precedente… io sono la mia peggior kryptonite. La mia eccessiva insicurezza.

Però ci stiamo lavorando su eh!

Ringraziando ancora Francesco per la sua gentilezza e la disponibilità, vi diamo nuovamente appuntamento al 6 e 7 giugno per C4 Comic Meets the Web: oltre a vostro Tizio Qualunque di quartiere troverete tanti altri ospiti (Doc Manhattan, Stefano Simeone, Francesco Savino, Roberta Ingranata, Dario Moccia, Farenz e molti altri…). Prima di congedarci, vi lasciamo il tributo di Nicolò Laporini per il Tizio Qualunque.Il Tizio Qualunque by Lapo

Nicola Manocchio

Da sempre grande appassionato della carta stampata, libri o fumetti che siano. Da piccolo consumava più Topolino e romanzi fantasy che pane, da grande allarga gli orizzonti alle più svariate tipologie. Tra una lettura e l'altra occupa il tempo giocando alla cara "Play" e guardando serie tv. Pubblica video su youtube con lo pseudonimo di DrNicman. Studente freelancer per quel che resta.

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