C4 Corso Manga: Lezione #13 – L’inchiostrazione (seconda parte)

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Salve a tutti :D! Spero abbiate pennini e boccettini di inchiostro carichi, perché stiamo per lanciarci nei primi, veri esercizi per imparare ad inchiostrare :).
La maggior parte di questa lezione sarà in video, ma intanto facciamo un veloce elenco degli esercizi che faremo.

PREPARARSI, OSSIA SCALDARE LA MANO

Questo è più che altro una buona abitudine, che sarebbe anche meglio far diventare un passaggio fisso prima dell’inchiostrazione vera e propria, per preservare le vostre mani e avere un tratto più pulito.
Prendete un foglio qualsiasi (non troppo piccolo), anche un disegno scartato o uno da schizzo e iniziate a tracciare linee; non occorre premere, tenete ben saldo il pennino con la massima naturalezza e tracciate a caso, senza troppi pensieri, fondamentalmente mantenendo la postura corretta di mani e schiena. Vi accorgerete a poco a poco che mentre le prime linee saranno un po’ tremolanti e spezzate, le successive risulteranno più pulite: esattamente come un riscaldamento in palestra, avrete preparato polso e dita ad un movimento meccanico e vi risulterà più semplice mantenere un tratto perfetto.
Non preoccupatevi di metterci molto tempo o poco tempo, dipende tutto dalla vostra mano, a volte influisce anche la stanchezza o solo l’umore.  Continuate finché il tratto non sarà ben pulito (vedrete che ve ne accorgerete) e poi iniziate :).
CONSIGLIO: come primo pennino utilizzate il G-Pen, che più morbido vi renderà più semplice variare la pressione con poco sforzo.

LINEE CONTINUE DI SPESSORE DIFFERENTE

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Usate i modelli che vi mostriamo come riferimento 🙂

Esercizio base per capire quanta pressione vi occorre per inspessire o assottigliare un tratto disegnato con un determinato pennino.

Non tracciate linee eccessivamente lunghe, tre o quattro centimetri (ad occhio 😉 ovviamente) per ciascuna sono più che sufficienti.

Fate questo esercizio un paio di volte se vedete che non avete difficoltà, e insistete se invece vedete che le differenze sono minime; provate inoltre a cambiare pennino, così vi renderete conto non solo della loro effettiva durezza/morbidezza, ma anche di come la vostra mano reagisce a ciascun modello.

LINEE CON EFFETTO “NUKI”

L’effetto nuki di cui stiamo parlando possiamo tradurlo nel senso di “effetto uscita”: è la tecnica prima dell’inchiostrazione manga, cioè una linea di spessore diverso in uscita (dove la esink2linea termina).

Il principio dell’esercizio è abbastanza semplice, tracciate sempre linee abbastanza brevi, ma non troppo (sempre sui tre/quattro centimetri pressappoco) tenendo premuto il pennino all’inizio e alleggerendo la pressione man mano che arrivate alla fine della linea.

È un esercizio che va eseguito con calma, senza per forza dover tracciare decine di tratti in pochi minuti: prendetevi tutto il tempo e, se non riuscite all’inizio con linee corte, potete tracciarle più lunghe e man mano sforzarvi per diminuirne la lunghezza fino a quella stabilita nell’esercizio.

LINEE CON EFFETTO “IRI-NUKI”

Evoluzione dell’esercizio precedente, in questo le linee hanno un cambio spessore in entrata, iri, (dove si inizia a tracciare) e in uscita, nuki, (dove la linea termina); detto in parole semplici si traccia una linea sottile, inspessendola verso il centro e poi alleggerendo nuovamente la pressione in uscita. esink3

Lo scopo dell’esercizio non è solo imparare a variare lo spessore, ma anche ad evitare “la tacca”, cioè che sia visibile il punto di giunzione tra linea spessa e linea sottile: il loro cambio deve essere continuo, senza che la linea si spezzi (maggiori dettagli nel video).

Questo esercizio in particolare potrebbe richiedere che all’inizio tracciate linee più lunghe, per capire bene come premere di più e di meno. Fatelo senza problemi e, una volta capito il meccanismo, accorciate le linee fino alla misura richiesta.

LINEE “GIRINI”

Questo esercizio non ha un nome specifico, dovremmo definirlo “tracciare una linea continua con variazioni continue della pressione”, così Dream lo ha ribattezzato “i girini” :P.

esink4In effetti sembrano tanti girini il risultato della ripetizione di togliere e aggiungere pressione in brevissimi spazi, mentre si sta tracciando una riga unica.

È la somma degli esercizi visti finora e delle regole basi per inchiostrare: tenendo il braccio come leva che muove il pennino, il polso fermo, le dita cambiano la pressione sul corpo del pennino in rapida successione, così da creare piccole “gocce” lungo tutto il tracciato.

Gli esercizi di inchiostrazione non vanno sottovalutati, una buona inchiostrazione è più di metà del lavoro di un mangaka, specialmente quando si troverà ad affrontare le tavole di una storia.
Per rimanere sul tema dei fondamentali legati all’inchiostro, prendiamo ancora un paio di minuti sull’uso della riga e del righello.

Abbiamo detto in fase di presentazione materiali che per inchiostrare senza problemi bisogna procurarsi un righello provvisto di tacca laterale, o almeno con il lato dei numeri inclinato rispetto alla base. Il motivo è semplicemente che usando il pennino piccole parti di inchiostro rimarranno sulla riga: se questa è a diretto contatto con il foglio, la prima cosa che accadrà sarà una distribuzione non voluta di nero sulla carta, macchie e la più classica sbavatura da riga, che si formerà non appena la sposterete.

Lavorando con la riga sollevata dal foglio, le piccole gocce di inchiostro che resteranno su di essa non lo sporcheranno, e voi avrete linee perfettamente dritte e pulite (ricordatevi di pulire la riga con un fazzolettino, di tanto in tanto).

esink5Un buon esercizio per utilizzare correttamente la riga è tracciare una serie di linee cinetiche, fondamentali in qualsiasi manga.
Disegnate una riga verticale su un lato del foglio (può trattarsi anche del bordo del foglio stesso, ma attenti) che sarà il vostro punto di inizio: una volta asciutta, riga alla mano, iniziate a tracciare linee abbastanza sottili con nuki, e spostatevi creando una griglia di linee con effetto di movimento.

Non occorre farle tutte precisamente alla stessa distanza una dall’altra, anzi variare lo spazio (sempre di poco) ogni due/tre linee renderà un effetto meno “plastico” e più piacevole (da ricordare per quando si tracceranno linee cinetiche su una tavola vera e propria :).

Vi lasciamo al video per tutti gli altri dettagli sugli esercizi e vederli messi in pratica :), vi mostreremo come il risultato ci porti alla fine all’inchiostrazione di un personaggio :D.

Vi salutiamo e vi diamo appuntamento con C4 Corso Manga GENSAKUSHA Special tra due settimane :*
Stay tuned!

The King's Dream Studio

"The King's Dream Studio©" nasce nel 2012 grazie alla collaborazione tra Martina e Nicolò. Martina "Dream" Longinotti: Diplomata al liceo classico, laureata in Arti Figurative e Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Carrara (laurea triennale e specialistica). Disegnatrice da sempre. Nicolò "K.i.S." Belloglio: Diplomato al Liceo Classico, ha frequentato l'Università degli Studi di Pisa, corso di laurea in Lettere Moderne. Appassionato di lettura, manga e scrittura fin dalle medie, si dedico alla sceneggiatura, in particolare a quella manga.

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