Lucca Comics & Games 2015: Questione di budget

PAPERONI O PAPERINI

Inutile nasconderci dietro il classico dito, a questo punto dell’anno, con l’estate dirottata verso il capolinea e il crepuscolo che anticipa ogni giorno la sua presenza, un solo pensiero inizia a gomitate a farsi largo nella testa… S’impone la calma a contenimento del panico generale, un respiro profondo, poi l’indagine:

Quanto sono riuscito a mettere da parte per Lucca Comics?

Gelo, qualunque sia la cifra, apparirà sempre inadeguata alla grandiosità dei nostri desideri, eppure nonostante tutto dovrà bastare.

Si ricorre agli espedienti più disperati per arrivare preparati economicamente all’evento, visite costanti a nonne stupite, ricerche furibonde in tasche dimenticate, vendite di oggetti sacrificabili e chissà quale altro espediente più o meno lecito siamo in grado di praticare. Quindi, se al netto di quello che vi costerà il viaggio, bere e mangiare, dormire o semplicemente sopravvivere, ecco una piccola guida-suggerimento per ottimizzare il vostro investimento.

SOGNARE COSTA POCO

50

Se guardando nel portafoglio questo è quello che rimane, godetevi comunque la festa, ma nulla è perduto, qualcosa si può ancora fare. Inutile dire che parte del patrimonio sarà impiegato nell’acquisto di materiale appena uscito, magari un fumetto con la copertina variant, magari un volume esclusivo della mostra. Il resto credo che dovrà essere utilizzato per coprire finalmente quei buchi che da troppo tempo imperversano nelle vostre collezioni, mancanze alle quali il vostro negoziante di fiducia non riesce a mettere una pezza.

RAMPA DI LANCIO

100euroSe il protagonista delle vostre tasche è il signor green, benissimo, il gioco inizia ad essere interessante. Piazzati alcuni colpi d’accademia, il pensiero passa verso altri lidi.

Con un budget di questo tipo ancora non si è in grado di impressionare la platea, ma si può ragionevolmente tornare a casa con un regalo per la morosa di turno, sempre soddisfacendo sufficientemente il proprio ego. Ancora siamo nell’ambito di chi si deve accontentare, purtroppo presto rispettoso foglio verde si lascia decimare con una facilità impressionante.

Oltre a qualche fumetto è possibile abbinare un gadget medio o alcuni piccoli, oltre che all’investimento riservato all’action figure di turno o all’imperdibile peluche.

SI COMINCIA A FARE SUL SERIO

200-euro-2002-s-italy_74_93824ff002a64f7f4LMassimo rispetto per chi si accompagna con mister yellow! La marcia è decisamente quella di chi ha le idee chiare e sa cosa vuole.

Fatta razzia delle prime cose, si corre alla ricerca del pezzo pregiato, il volume che aspettavate da tempo, l’art book che avete visto sul web, l’arretrato esaurito, la statua del vostro eroe preferito. Dimezzare questa banconota è comunque un attimo ma si ha un discreto margine di rispettabilità, con un pizzico di scaltrezza si è in grado di togliersi delle belle soddisfazioni.

Lo zaino in questo caso torna a casa quasi a pieno carico, permette di trascorrere la manifestazione con pacifico appagamento.

L’EFFIGE DELL’ÈLITE

576_001Sospirone… Quel numero fa paura. Nasconde in sé un segreto, ogni possessore sa come lo ha ottenuto, che sia frutto di sudatissimi risparmi o il regalo di una parente danarosa…. adesso è lì, nella vostra tasca, fremente di essere adoperato in cambio di momenti di felicità.

Questo affascinante foglio viola è come un pass, una chiave che consente di sbirciare nella stanza dei sogni, è il soffio effimero della consapevolezza che ogni desiderio può essere raggiunto. I coraggiosi lo cedono con disinvoltura spaventosa, spesso in cambio anche di un solo ambitissimo premio, altri, morigerati e bramosi della cassa del tesoro, lo smembrano in tante parti di varia grandezza.

La felicità e l’ebbrezza sono assicurate e il malloppo appagherà tutti gli sforzi necessari a portarsi via le buste colme di pietre preziose di carta e plastica.

LE RISERVE DI FORT KNOX

banconote-euro

Cosa dire a tutti quelli che fanno una gara a parte, quelli che sono stati così bravi da risparmiare cifre indicibili o semplicemente hanno disponibilità importanti. Gioite come gli altri, che l’ingordigia sia la vostra mossa migliore, voi che nutrite l’invidia di tutti, voi che fomentate il commercio sfrenato, voi che non vi spaventate se un sogno vi presenta il più salato dei conti. E non credete che siano pochi, ho visto portafogli carichi come container, ho sentito il fruscio di banconote strusciare una sull’altra, mi sono inebriato con pungente odore della filigrana… E su quell’onda mi sono beato.

Ho partecipato a moltissime edizioni di Lucca Comics & Games, ricordi che si perdono alla metà degli anni ’80; ho iniziato con in tasca 5.000 lire e ho trovato sempre la maniera di fare dell’evento una celebrazione, è vero, inutile nasconderlo, i soldi sono lo spartiacque tra il fare e il non poter fare, ma non saranno mai in grado di rovinarci la festa. Quindi che almeno cominci il prima possibile.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

Potrebbero interessarti anche...