Komikazen: Il programma dettagliato del festival per venerdì 9 ottobre

Di seguito trovate il programma dettagliato della seconda giornata di Komikazen, festival dedicato al fumetto di realtà e al graphic journalism organizzato a Ravenna da Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini.

komikazenSeconda giornata per Komikazen, il festival internazionale del fumetto di realtà a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini. Il fitto calendario di eventi inizia alle 9:00 alle Cantine di Palazzo Rava, in via Roma 117, con il workshop a numero chiuso di Ted Rall. Il percorso formativo rappresenta un’opportunità unica di confronto con l’icona del del graphic journalism statunitense.
Si prosegue alle 17:00 con la conferenza dal titolo La linea della crisi, sempre alle Cantine di Palazzo Rava. I vignettisti greci Ghiannis Ioannou, e Soloup insieme a Khalid Albaih, disegnatore sudanese in esilio in Qatar, saranno intervistati da Carlo Gubitosa. La conferenza è un focus sull’emergenza continua: dalla Grecia sotto assedio economico alla catastrofe dell’accoglienza. Come ha rappresentato il disegno la linea della crisi? Lo raccontano Ghiannis Ioannou, capostipite della odierna scuola satirica greca, Soloup, fumettista ateniese che ha recentemente realizzato Aivali – una graphic novel che racconta lo scambio delle popolazioni tra Turchia e Grecia all’indomani del Trattato di Losanna – e il disegnatore Kahalid Albaih, che attraverso le sue vignette, in prima linea dalle prime fasi delle proteste arabe del 2011, racconta un’altra visione dell’Africa.

unnamedNel tardo pomeriggio, alle 19:00, presso la storica sede di Associazione Mirada, in via Mazzini 83, è la volta di Kara Sievewright con l’inaugurazione della sua personale Decolonial Love. Kara vive in un arcipelago nel nord del Pacifico rivendicato dal Canada in cui risiede la popolazione indigena degli Haida e oltre ad essere una fumettista e un’illustratrice è anche un’attivista per i diritti di questo popolo e per la difesa dell’ambiente. I fumetti e le illustrazioni di Kara raccontano della resistenza e della tradizione del popolo Haida, della distruzione ecologica e storie di fantasia. Non solo le tematiche, ma anche le soluzioni figurative di questa artista sono embrionalmente legate alle forme e agli elementi naturali dell’ambiente nel quale vive e per il quale si batte.

Dopo cena, alle 21:00, ci si sposta nel quartiere Darsena al Dock 61, per incontrare Nicola Gobbi, giovane disegnatore di Come il colore della terra. Sarà possibile vedere le tavole originali della sua graphic novel e partecipare all’inaugurazione della mostra in compagnia dell’artista. Come il colore della terra è un libro a fumetti che racconta la storia di due bambini indigeni del Chiapas sullo sfondo della rivoluzione zapatista degli anni ‘90 in Messico. Disegnata dall’eccellente matita di Nicola Gobbi, questa favola magica, realizzata su una sceneggiatura di Marco Gastoni, ci svela come in questa terra ancestrale sia ancora possibile vivere in armonia con la natura. Saranno presenti entrambi gli autori.

VENERDÌ 9 OTTOBRE

unnamed9.00 – 17.00 | Workshop con Ted Rall

CANTINE DI PALAZZO RAVA,

VIA ROMA 117

Workshop a numero chiuso con l’icona del graphic journalism statunitense. Per iscrizioni scrivere ad Associazione Mirada via email (info@mirada.it) entro il 6 ottobre 2015.

17:00 | La linea della crisi

CANTINE DI PALAZZO RAVA,

VIA ROMA 117

I vignettisti greci Ghiannis Ioannou e Soloup insieme a Khalid Albaih, disegnatore sudanese in esilio in Qatar, saranno intervistati da Carlo Gubitosa. Rappresentare l’emergenza continua: dalla Grecia sotto assedio economico alla catastrofe dell’accoglienza. Come ha rappresentato il disegno la linea della crisi? Ce lo raccontano Ghiannis Ioannou, capostipite della odierna scuola satirica greca, Soloup, fumettista ateniese che ha recentemente realizzato Aivali – una graphic novel che racconta lo scambio delle popolazioni tra Turchia e Grecia all’indomani del Trattato di Losanna – e il disegnatore Kahalid Albaih, che attraverso le sue vignette, in prima linea dalle prime fasi delle proteste arabe del 2011, racconta un’altra visione dell’Africa.

komikazen kara

19:00 | Decolonial Love – personale di Kara Sievewright

GALLERIA MIRADA,

VIA MAZZINI 83

Inaugurazione della personale dell’artista canadese Kara Sievewright. Kara vive in un arcipelago nel nord del Pacifico rivendicato dal Canada in cui risiede la popolazione indigena degli Haida e oltre ad essere una fumettista e un’illustratrice è anche un’attivista per i diritti del suo popolo e per la difesa dell’ambiente. I fumetti e le illustrazioni di Kara raccontano storie della resistenza e della tradizione del popolo Haida, della distruzione ecologica e storie di fantasia. Non solo le tematiche, ma anche le soluzioni figurative di questa artista sono embrionalmente legate alle forme e agli elementi naturali dell’ambiente nel quale vive e per il quale si batte.

21:00 | Come il colore della terra

DOCK 61,

VIA MAGAZZINI POSTERIORI, 61

Presentazione del libro, incontro con gli autori e inaugurazione della mostra con le tavole originali.

coloreCome il colore della terra è un libro a fumetti che racconta la storia di due bambini indigeni del Chiapas sullo sfondo della rivoluzione zapatista degli anni ‘90 in Messico. Disegnata dall’eccellente matita di Nicola Gobbi, questa favola magica realizzata su una sceneggiatura di Marco Gastoni ci svela come in questa terra ancestrale sia ancora possibile vivere in armonia con la natura.

Fonte: Komikazen

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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