[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Anthony Panebianco

Panebianco 1Anthony Panebianco è un musicista siciliano. Il suo strumento è la tastiera ma sa suonarli praticamente tutti. Vanta oltre 3000 concerti live con varie band e un progetto solista in cantiere. Attualmente lavora sulle navi da crociera dove intrattiene gli ospiti con la propria musica. Nell’ultimo anno ha lavorato alla colonna sonora di Calibro 9, fumetto creato dall’amico Emilio Caccaman.

Noi di C4 Comic, in vista del lancio del primo albo della serie, abbiamo contattato Anthony per una chiacchierata riguardo a questo innovativo progetto: una colonna sonora per un fumetto. Ecco cosa ci ha raccontato.

C4 Comic: Ciao Anthony, benvenuto su C4 Comic. Faresti una piccola presentazione per coloro che non ti conoscono?
Panebianco 2Anthony Panebianco: Ciao a tutti, io sono un musicista, faccio questa professione per passione. Ho iniziato a suonare da quando avevo 11 anni. Sono figlio d’arte, anche mio padre è un musicista. Suono parecchi strumenti ma quello principale è la tastiera. Ho stima per tutto ciò che è arte e quando Emilio Caccaman, mio carissimo amico, mi ha proposto di collaborare realizzando una colonna sonora per un fumetto, ho accettato molto volentieri, anche perché abbiamo dei gusti in comune, soprattutto per quanto riguarda film e musica anni ’70. Le mie vere influenze musicali e gli autori che davvero mi hanno lasciato qualcosa sono Claudio Simonetti, Keith Emerson, Augusto Martelli, i grandissimi Gentle Giant, i Led Zeppelin, i Deep Purple e moltissimi altri… Insieme a Emilio, divoriamo troppa di questa musica… Davvero troppa.

C4C: Cosa ti ha colpito in particole del progetto di “Calibro 9“?
AP: Ecco, “Calibro 9″ è un progetto, oserei dire… Altisonante. Ci riporta indietro. Ormai da tempo non è più stato richiamato in causa il giallo italiano anni ’70 e quindi, di conseguenza, il progetto mi ha appassionato molto perché io sono un divoratore di film e colonne sonore di classici anni ’70 realizzate da maestri come Claudio Simonetti, Alessandro Alessandroni e l’immenso Ennio Morricone. Una volta tutta la musica avveniva manualmente, ora con la digitalizzazione basta un file midi per arrangiare una canzone. Un po’ come nel fumetto, tracciare una linea a mano libera è completamente diverso rispetto a disegnare con l’aiuto del PC. Per questo progetto ho suonato e registrato la parte di ogni singolo strumento, dopo ho mixato insieme le varie tracce. Ho fatto una vera e propria ricerca sonora al fine di rendere al meglio l’atmosfera anni ’70 eliminando ogni traccia del computer.

Pär WestlingC4C: Davvero un lavoro ammirevole. Complimenti! Attualmente hai completato la colonna sonora o stai ancora lavorando su qualche traccia?
AP: La colonna sonora è quasi ultimata, con Emilio non si può mai dire quando una cosa è finita. Per la seconda traccia di Calibro 9 ho chiesto la collaborazione a un sassofonista svedese di nome Pär Westling molto famoso a Stoccolma, con il quale ho avuto la fortuna di suonare per due mesi. Da questa esperienza è nata una bella amicizia e lui ha accettato di registrare una parte la colonna sonora del fumetto di Emilio.

C4C: Come verrà distribuita la colonna sonora? Ci sarà un CD allegato al fumetto cartaceo?
AP: Sì, esatto. La colonna sonora sarà allegata all’albo. Il tutto è stato voluto per permettere al lettore di immergersi completamente nelle atmosfere della Sicilia anni ’70.

C4C: Hai qualche progetto in cantiere per il futuro?
AP: Guarda, recentemente mi ha contattato Francesco Polizzo per un’eventuale colonna sonora di Violent Hill. Ne abbiamo parlato in sordina, c’è ancora tutto da definire.

C4C: Qual è la tua Kryptonite?
Calibro 9 copertinaAP: Eh, una bella domanda… La mia Kryptonite è… L’eccessiva “digitalizzazione” dell’arte, sia musicale sia visiva. Siamo ormai tutti fumettisti o musicisti o videografi. Tutti posso mettere al microscopio quello che fai, ma in realtà quanti di noi riescono a trasmettere o a dare vita all’estro artistico pur non estremizzando il lavoro su computer? Vale a dire: prendi un foglio, prendi una biro e… Disegna… Prendi un synth, senza nessun preset, costruisci un suono e componi, buona la prima. Oggi tutto questo è quasi dimenticato… Ecco perché collaboro con Emilio, abbiamo lo stesso credo.

C4 Comic ringrazia Anthony per la professionalità e la cortesia dimostrata, ma soprattutto per averci raccontato come sia possibile fondere due arti: la musica e il fumetto.

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

Potrebbero interessarti anche...