Cos’è un fumetto: scoppia la polemica fra artisti su Twitter

Ogni tanto spunta l’annosa questione che, come sempre, spacca in due chi ne è coinvolto: in un fumetto, è più importante il testo o il disegno? È la domanda a cui hanno virtualmente risposto in questi giorni su Twitter alcuni grandi nomi del fumetto americano, come Kurt Busiek, Greg Capullo, Jonathan Ross.

Tutto è cominciato con un tweet di Capullo, in cui l’artista prende una posizione forte: non esiste fumetto senza disegni. Punto.

Ed è qui invece che è scoppiata la polemica. Bleeding Cool ha dimostrato che ciò non è proprio vero, grazie alle due tavole seguenti:

Al tweet ha inoltre risposto Kurt Busiek, affermando che il lavoro dello scrittore non è il semplice lettering, ma prevede anche la cosiddetta “scrittura invisibile”: pagine e pagine di sceneggiatura rese solo con i disegni e nulla più.

Nel dibattito è poi intervenuto Jonathan Ross: Capullo infatti ha scritto che senza il lato artistico non c’è fumetto, ma Ross ha replicato che allora, senza lo script, non ci sono neppure i lettori. La parola non è casuale: script rimanda proprio anche a quella scrittura invisibile di cui abbiamo parlato sopra. Una tavola viene scritta, non c’è dubbio: se poi ci sia anche il lettering, quella è una scelta dell’autore.

Infine Busiek pone la parola definitiva sulla polemica: il fumetto è composto da due parti uguali, indivisibili e paritarie.

E voi che ne pensate? Da che parte state? Diteci la vostra!

Fonte: bleedingcool.com

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

Potrebbero interessarti anche...