Sìon: arriva una nuova favola steampunk

sion

In questa era di progresso, possiamo elevarci a divinità.
Possediamo un vulcano a cui ordiniamo un tributo giornaliero.
Siamo come Dei.

tavola1Il panorama del fumetto italiano indipendente, grazie anche allo sviluppo esponenziale delle nuove piattaforme di autofinanziamento, sta vivendo una splendida primavera. Fra i progetti più interessanti C4Comic vuole segnalare Sìon, un nuovo esperimento che si va a inserire nel variopinto mondo dello Steampunk, un genere artistico in grossa crescita che per molti diventa addirittura uno stile di vita. Ma andiamo con ordine.

Anno 1.800 d.c., Napoli è la città della luce. Una serie di turbine geotermiche realizzate lungo l’intero perimetro del Vesuvio, all’interno della grande centrale detta Corona, hanno dato luce ed energia a tutta la città, che è fiorita. La nuova fonte di energia ha generato un numero infinito di nuovi macchinari, oggetti e macchine che hanno cambiato la vita della gente, ma qualcosa muove nell’ombra dei bassifondi, e sarà il giovane Sìon a dover indagare.
Le tavole che ci sono state mandate in anteprima hanno rivelato la grandissima attenzione che è stata risevata alla storia e in particolar modo allo sviluppo di questa Napoli alternativa. Gli autori hanno infatti cercato di ipotizzare come una fonte di energia “moderna” avrebbe potuto modificare fattivamente la vita nella grande città borbonica. Ma non è solo questo: oggettistica, armi, vestiti, location: tutto è stato studiato nei particolari per permettere al lettore di immedesimarsi in un mondo steampunk descritto nei minimi particolari, non solo fantastico, ma addirittura plausibile. Un fumetto che vive di scelte coraggiose, non ultima quella di togliere la voce al suosion1 protagonista: Sion, il giovane ragazzo ebreo che decide di iniziare la sua indagine nelle zone basse della città, è muto e tutta la gamma delle sue emozioni si possono leggere esclusivamente dal suo viso. Difficile da realizzare in un film, per un fumetto è una sfida assoluta!

Sono tre gli autori di questo sogno a elettro-vaporeSimone Madeo, un archeologo cresciuto leggendo i fumetti bonelliani che è il papà del concept oltre che lo sceneggiatore, Alessandra Lucanto che direttamente dalla Scuola Internazionale di Comics a Roma si è occupata della parte grafica, e Sante Mazzei che proveniente dal mondo dell’illustrazione e si è occupato della colorazione delle tavole (e della promozione del progetto, visto la gentilezza con cui ha risposto alle mie numerose domande – ndr).  I tra autori stanno al momento vagliando le migliori ipotesi (e piattaforme) di crowdfunding, ma nel 2016 sentiremo molto parlare di loro e di Sìon. A presto.

ps: tanti saluti dal piccolo Tic Tic, il gattino che fa parte dei protagonisti del fumetto e che il trio Madeo-Lucanto-Mazzei ci hanno dedicato in anteprima, ma non perdetevi la galleria che trovate dopo…

Tic-Tic

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

Potrebbero interessarti anche...