Logan: il film sulla fine di Wolverine candidato agli Oscar 2018

Se i cinecomic, il genere di film tratti da fumetti portato al grande successo dalle opere Marvel e Dc Comics, erano fin ora relegati a ruolo di film fatti di effetti visivi e poca sostanza questo è stato l’anno della ribalta. È stato reso ufficiale dall’Academy che tra le candidature agli Oscar 2018 per la miglior sceneggiatura non originale figura anche Logan, pellicola scritta e diretta da James Mangold (di qui abbiamo parlato qui) che narra gli ultimi giorni del mutante Wolverine, portato sul grande schermo da Hugh Jackman.

Logan, oltre a proporre azione adrenalinica e combattimenti selvaggi, scava nel tormento interiore di un uomo dannato dal suo stesso dono che gli ha permesso di sopravvivere alle persone che amava e ora gli appesantisce il corpo e la mente. Nel suo cammino di redenzione finale, crea un rapporto profondo con una bambina dotata dei suoi stessi poteri.

Sebbene anche Guardiani della galassia 2 sia tra i candidati per i migliori effetti visivi, colpisce in maniera evidente la candidatura di Logan in quanto premia il modo in cui viene narrato.

Acclamato dalla critica e dal pubblico, Logan è il fulgido esempio di come il genere superomistico sia in grado di regalare emozioni forti e non lasciare temi importanti in superficie.

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Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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