Cinema Novo: il nuovo film di Eryk Rocha in sala dal 5 marzo

Cineclub internazionale distribuzione
presenta
Cinema Novo
un film documentario di
Eryk Rocha

Dal 5 marzo al cinema

Durata 92’
(Versione originale portoghese con sottotitoli in italiano)

Sinossi
Cinema Novo è un saggio poetico che esplora uno dei più importanti movimenti cinematografici dell’America Latina attraverso le testimonianze e le versioni dei suoi principali protagonisti, con brani tratti dai principali film di quella filmografia. Il film si immerge nell’avventura creativa di una generazione di cineasti che ha inventato un modo nuovo di fare cinema in Brasile. Un modo che mostrava un’attitudine politica combinando insieme arte e rivoluzione. Il movimento aveva l’obiettivo di creare un modello di cinema che, più che le sale, percorresse le strade a fianco del popolo brasiliano.

Cast tecnico
Regia Eryk Rocha
Sceneggiatura Eryk Rocha e Juan Posada
Ricerche Renato Vallone
Montaggio Renato Vallone
Musica Ava Rocha
Progettista del suono Edson Secco
Produzione esecutiva Joelma Oliveira Gonzaga e Flavia Vianna
Produttore Diogo Dahl
Produzione A Coqueirão Pictures & Aruac Filmes
Distribuzione italiana Cineclub internazionale distribuzione
Genere: documentario/critofilm
Brasile; 2016; DCP; bn/colore 5.1 1:85

Eryk Rocha e Cinema Novo

14esima mostra de cinema de Tiradentes
28-01-2011 Tiradentes/Minas Gerais/Brasil
Eryk Rocha
Foto: Leonardo Lara/Divulgacao

Eryk Rocha , nato nel 1978 a Brasilia, in Brasile, è cresciuto girando in lungo e largo l’America Latina con i suoi genitori e cineasti Paula Galtan e Glauber Rocha, uno dei padri fondatori del movimento chiamato Cinema Novo. Eryk ha studiato cinema alla Scuola di Cinema EICTV di Sant’Antonio de los Banos a Cuba, dove ha realizzato il suo primo lungometraggio Rocha Que Voa nel 2002. Il film venne selezionato e premiato in numerosissimi Festival, tra i quali quelli di Venezia, Locarno, Rotterdam e l’Avana.

Filmografia di Eryk Rocha

  • Rocha Que Voa/ Stones in the Sky” (Documentario, 94 min. — Brasile/Cuba, 2002)
  • Quimera” (Documentario / Fiction, 16 min. — Brazil, 2004)
  • Medula” (Fiction, 15 min. — Brasile, 2005)
  • Intervalo Clandestino / Clandestine Break” (Documentario, 95 min. — Brazil, 2006)
  • Pachamama” (Documentario, 108 min. — Brazil, 2009)
  • Transeunte / Passerby” (Fiction, 125 min. — Brazil, 2011)
  • Jards” (Documentario, 93 min — Brazil, 2013)
  • Campo de Jogo / Sunday Ball” (Documentario, 71 min. — Brazil, 2015)

Note del regista Eryk Rocha
Nelle parole di Walter Benjamin:

C’è un accordo segreto tra la generazione passata e quella di oggi. Il nostro arrivo era atteso sulla Terra. Come tutte le generazioni che ci hanno preceduto, noi siamo stati dotati di un debole potere messianico, un potere rivendicato dal passato.

Cinema Novo è stato un movimento brasiliano che ha dato molti frutti, sia esteticamente che intellettualmente. Ha proposto una rappresentazione rivoluzionaria della realtà del Paese. Cinema Novo è un saggio critico su una generazione che ha creato un nuovo modo di realizzare dei film in Brasile. Un nuovo approccio che ha portato i cineasti sulle strade per stare a fianco del popolo brasiliano, includendo nuove forme di linguaggio per creare nuovi modelli estetici e culturali del Brasile in nuovi territori. Qual è l’immagine del Brasile? Cosa filmare? Come filmare? Domande riformulate, partendo da una nuova linea politica, che unisce arte e rivoluzione.

La distribuzione
Cineclub internazionale distribuzione nasce con l’obiettivo di distribuire in Italia film indipendenti selezionati e premiati ai principali Festival internazionali. La linea editoriale prevede la distribuzione di film prevalentemente internazionali e sempre in lingua originale con i sottotitoli italiani. Si ricerca sempre un cinema dotato di forza espressiva e narrativa. L’altro criterio, per determinare la prassi distributiva, è di puntare a una distribuzione che duri nel tempo, arrivando, nella sua ultima fase, anche nei luoghi più periferici del Paese attraverso i circoli cinematografici e le associazioni culturali. In questo modo, la fase delle uscite sul grande schermo può durare anche più di un anno. Dopo l’uscita in sala i film passano al VOD e successivamente all’home video. La collana Home Video di Cineclub Internazionale, dopo la pubblicazione di Ossidiana di Silvana Maja nel 2012, ripartirà definitivamente nel prossimo autunno. Nell’edizione home video è riservata molta attenzione alla cura degli extra, affinché il prodotto pubblicato risulti di originale interesse e contenga informazioni significativamente integrative rispetto al contenuto del film visto in sala. Fondata nel 2012 da Paolo Minuto , a oggi la Cineclub Internazionale ha distribuito:

  • 2018
    • The Constitution – Due insolite storie d’amore” di Rajko Grlic (Miglior film festival des films du monde Montreal 2016, Premio del pubblico, miglior attore protagonista, migliore sceneggiatura al festival del cinema europeo di Lecce 2017);
    • Cinema Novo” di Eryk Rocha (miglior documentario festival di Cannes 2016);
  • 2017
    • Sami Blood” di Amanda Kernell (Premio Lux miglior film europeo 2017, Label Europa Cinemas giornate degli autori mostra del cinema di Venezia 2016);
    • Dall’altra parte” di Zrinko Ogresta (presentato in anteprima mondiale nella sezione Panorama alla berlinale 2016 con una menzione speciale Europa Cinemas; Festival internazionale di Belgrado: miglior regia, miglior coproduzione serba; Pula international film festival: Premio della critica per miglior film, migliore interpretazione maschile: Lazar Ristovski, migliore interpretazione femminile: Ksenija Marinkovic, miglior montaggio; candidato della Croazia agli oscar 2017 nella categoria “miglior film straniero”);
    • Les Ogres” di Léa Fehner (premio del pubblico al festival di Rotterdam; premio del pubblico e premio Lino Miccichè per il miglior film del concorso alla 52esima mostra del nuovo cinema di Pesaro);
  • 2016
    • Un Monstruo de Mil Cabezas” (Un mostro dalle mille teste ) di Rodrigo Plà (Venezia 2015, selezione ufficiale orizzonti film d’apertura)
    • Appena apro gli occhi – Canto per la libertà” ( A Pein J’Ouvre les Yeux ) di Leyla Bouzid (vincitore premio del pubblico e del Label Europa Cinemas alle giornate degli autori di Venezia 2015, finalista a tre del Premio Lux 2016, selezionato dalla Tunisia per partecipare all’Oscar per il miglior film straniero 2017);
    • Love, Theft and Other Entanglements” ( Amore, furti e altri guai ) di Muayad Alayan (Berlinale Panorama 2015);
  •  2015
    • Mateo” di Maria Gamboa (vincitore Grifone di cristallo al Giffoni film festival 2014);
    • Nicje Dete” ( Figlio di nessuno ) di Vuk Rsumovic (vincitore Premio del pubblico e vincitore del Premio Fipresci Fedeora alla settimana della critica del festival di Venezia 2014);
    • Cinema Komunisto” di Mila Turajilic (vincitore miglior documentario al Trieste film festival 2011);
  • 2014:
    • Choco” di Johnny Hendrix Hinestroza (Panorama berlinale 2012);
    • It Was Better Tomorrow” ( Era meglio domani ) di Hinde Boujemaa (Festival di Venezia 2012, selezione ufficiale, fuori concorso);
    • Pelo Malo” di Mariana Rondon (vincitore della Concha de Oro al San Sebastian Film Festival 2013, vincitore del premio miglior attrice protagonista e migliore sceneggiatura al Torino film festival 2013);
    • Parada” ( The Parade La sfilata) di Srdjan Dragojevic (vincitore di Panorama berlinale 2012);
    • Las Acacias” di Pablo Giorgelli (Camera d’Or al Cannes Film Festival 2011);
    • Aqui y Allà” ( Qui e là ) di Antonio Mendez Esparza (vincitore del Gran Prix alla semaine de la critique al Cannes Film Festival 2012).

Fonte: CineClubInternazionale.eu

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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