Aspettando Solo: a Star Wars Story – Chewbacca, eroe dei due mondi

Il 23 maggio è sempre più vicino e di conseguenza l’hype per Solo: a Star Wars Story, sta salendo alle stelle. Prima del gran finale però non potevamo non dedicare uno dei nostri appuntamenti al braccio destro di Han Solo, Chewbacca! Lo Wookiee più famoso della galassia è senz’altro uno dei personaggi più rappresentativi della serie, entrato a pieno titolo tra le icone pop che caratterizzano una determinata saga cinematografica, un po’ come accaduto a Spock per Star Trek. Non tutti sanno però che a dare origine a questo carismatico personaggio fu il cane di George Lucas, che un giorno vedendolo seduto in macchina sul sedile del passeggero, ebbe l’epifania che lo portò a creare il co-pilota di Han Solo. E sapete come si chiamava il cane? Indiana! Nome che facilmente tutti voi ricollegherete a un altro grande personaggio partorito dalla mente di Lucas. A sottolineare questa origine canina c’è anche il nome, che infatti trae origine dalla parola russa, che significa cane ( sobaka ).  Per quanto riguarda l’aspetto di Ciube (diminutivo della versione italiana) la storia si fa ancora più interessante e complessa, perché pare che Lucas abbia preso ispirazione da uno mostro visto sulla copertina di un libro di George R.R. Martin, autore dell’ormai leggendario Game of Thrones.

LA MINISERIE

Come per i due personaggi di cui abbiamo già parlato negli articoli precedenti, che vi invitiamo a recuperare, anche per Chewbacca vi consigliamo la miniserie divisa in 5 parti, raccolta in un unico volume dalla Panini Comics. Scritta da Gerry Duggan (Deadpool) e disegnata da Phil Noto (X-Men, Avengers) autore anche della stupenda copertina del volume Panini, che mette in risalto i meravigliosi occhi blu di Chewie. La storia è un avventura in solitario dello Wookiee, che si trova bloccato su un pianeta occupato dall’Impero, dove il nostro eroe dovrà aiutare una giovane ragazza a liberare il suo popolo, costretto a lavorare in miniera per estrarre elementi chimici preziosi. Magistralmente disegnata da Noto, che tra le altre cose ha collaborato a grandi capolavori della Disney come Il re leone, Mulan e Tarzan, è forse tra le miniserie dedicate a Star Wars quella più debole a livello di trama, ma si tratta comunque di una storia interessante che racconta bene lo spirito eroico del personaggio e la sua avversione contro le ingiustizie, oltre ad offrirci uno spaccato interessante di quello che accadeva nella galassia lontana lontana subito dopo la distruzione della prima Morte Nera.

GLI INTERPRETI

Nella prossima pellicola ad interpretare il colosso peloso sarà di nuovo Joonas Suotamo, ormai definitivo sostituto di Peter Mayhew, e scopriremo finalmente come è nata l’amicizia tra Han e Chewie, che abbiamo visto interagire in uno dei trailer del film, in cui un esterrefatto Han scopre che il suo futuro co-pilota ha ben 190 anni. Infatti il popolo degli Wookiee, originario del pianeta Kashyyyk come detto nell’indizio contenuto nel precedente articolo, è molto longevo e questo spiega come mai Chewie saltelli ancora come un giovanotto negli ultimi due episodi della saga.

Questa volta concludiamo senza indizi, perché vogliamo finire col botto con il prossimo articolo, ma vi salutiamo con un ulteriore curiosità su Chewbacca. Nel 1978 la CBS mandò in onda lo Star Wars Holiday Special, uno speciale televisivo in cui Solo e Chewie tornano sul pianete natale degli Wookiee per celebrare il Life Day, e oltre a comparire il padre del gigante peloso, ci vengono mostrati anche la compagna (Malla) e il figlio (Lumpy). A Lunedì prossimo!

Noman Al Ani

Figlio di due fricchettoni che, durante l'infanzia lo hanno rimpinzato di libri e trascinato in giro per mostre di pittori Uzbeki. Da li ad amare il fumetto il passo è stato breve. Tuttora il suo sogno più grande è diventare uno Jedi.

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