Il Vittorioso: la storica testata per ragazzi in mostra a WOW spazio fumetto di Milano

Mostra

Il Vittorioso

2 giugno – 29 luglio 2018

WOW spazio fumetto
Museo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata di Milano
Viale Campania, 12 – Milano
Info: 02 49524744/45 – www.museowow.it – Ingresso libero

81 anni fa, nel gennaio 1937, viene pubblicato il primo numero de Il Vittorioso, lo storico giornale a fumetti cattolico che per trent’anni ha accompagnato i ragazzi, lanciando grandi artisti della Nona Arte, come Benito Jacovitti, stabilendo un filo diretto con i lettori personale e inedito e accompagnando i ragazzi anche a scuola con il celeberrimo Diario Vitt.

WOW spazio fumetto (viale Campania 12), in collaborazione con l’Associazione Amici del Vittorioso propone una mostra a ingresso libero che dal 2 giugno al 29 luglio espone i numeri e le pagine più significative di un percorso editoriale fondamentale per la storia dell’editoria per ragazzi. Grazie ai materiali provenienti dall’archivio della Fondazione Franco Fossati, dagli eredi degli artisti, dai collezionisti e dai membri dell’Associazione sarà possibile ammirare il mitico numero 1, i numeri più importanti della lunga vita editoriale del settimanale, splendide tavole originali dei maggiori collaboratori del Vitt e ripercorrere le rubriche e i momenti fondamentali di trent’anni di storia del fumetto e del Paese.

Evento: sabato 2 giugno 2018, alle ore 17.00, ci sarà l’inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza degli artisti Athos Careghi e Luca Salvagno, dello studioso Ernesto Preziosi e dei membri dell’Associazione Amici del Vittorioso. Modera Loris Cantarelli, direttore editoriale di Fumo di China. Per l’occasione verrà realizzato uno speciale annullo filatelico commemorativo, dedicato ai trent’anni dell’Associazione, che sarà possibile avere solo presso WOW spazio fumetto nel pomeriggio del 2 giugno.

Nel gennaio 1937, dopo una forte promozione sulle testate cattoliche dell’epoca, vede la luce il primo numero del giornale a fumetti Il Vittorioso, creato su iniziativa della Gioventù Italiana di Azione Cattolica.

Il settimanale ha una concezione inedita: nato per fare concorrenza al Topolino di Mondadori e all’Avventuroso di Nerbini, che con i loro racconti di avventura erano le testate di maggior successo tra i ragazzi, pubblica racconti e rubriche che si propongono di formare la gioventù sulla base dei valori cristiani, che pervadono ogni pagina del settimanale pur senza essere ostentati, lasciando da parte un’impostazione troppo moralistica.

Il settimanale viene distribuito capillarmente usufruendo del canale “alternativo” delle parrocchie, con vendita “militante” e propaganda degli abbonamenti effettuate negli oratori; la vendita viene effettuata sui banconi della “buona stampa” perennemente allestiti all’interno delle chiese.

Un altro punto di forza del settimanale sono i suoi collaboratori. Gli artisti presenti sono quasi esclusivamente italiani, e sulle pagine del Vittorioso vengono lanciati o si affermano grandissimi autori del fumetto italiano.

Già nel primo numero esordisce un autore importante come Franco Caprioli, maestro del pointillisme, e nel giro di pochi mesi arrivano Gianluigi Bonelli, futuro creatore di Tex, Sebastiano Craveri, che per anni è l’autore più popolare del Vittorioso con il suo indimenticabile mondo pieno di animali antropomorfi, guidato dal saggio Giraffone, e Kurt Caesar, eccezionale nel rappresentare i mezzi meccanici.

Nel 1940 avviene l’esordio di Benito Jacovitti, appena diciassettenne, destinato a diventare il più importante autore umoristico italiano di sempre. Negli anni arriveranno poi maestri come Gianni De Luca, Carlo Peroni, Lina Buffolente, Lino Landolfi, e tanti altri.

Le storie più belle vengono ristampate, fin dal 1938, sulle pagine degli Albi del Vitt, che con vari titoli proseguono fino agli anni Cinquanta.

Ma la straordinaria avventura del Vittorioso non è fatta solo di fumetti: sulle sue pagine si stabilisce un rapporto molto stretto tra la redazione e i lettori, grazie soprattutto al Redattore Capo, altrimenti detto Red Cap, Domenico Volpi.

Il Vittorioso si avvale anche della collaborazione di straordinari testimonial, come il grande campione ciclistico Gino Bartali, che visita in diverse occasioni la redazione.

Il nome del Vittorioso finisce poi sui banchi di scuola di tutt’Italia grazie al popolarissimo Diario Vitt, una pubblicazione che dal 1949 al 1980, ha accompagnato gli studi di generazioni di studenti, attratti in particolare dall’estro inesauribile di Jacovitti.

La mostra Il Vittorioso, dal 2 giugno al 29 luglio presso WOW spazio fumetto, racconta questo giornale con un doppio percorso. Da una parte sarà possibile vedere le tappe salienti della storia editoriale del settimanale, dalla nascita nel gennaio 1937, con l’esposizione del mitico numero 1, fino alla trasformazione in Vitt nel 1967 e alla chiusura definitiva avvenuta nel 1970.

Dall’altra parte verrà posta attenzione ai grandi autori del Vittorioso, con pannelli biografici che esporranno le storie più famose e una ricca selezione di tavole originali, provenienti dagli archivi della Fondazione Franco Fossati, da collezionisti e dagli eredi degli artisti.

Grazie alla collaborazione dell’Associazione amici del Vittorioso saranno esposti moltissimi albi originali, in un percorso inedito che racconterà una parte importante della storia del fumetto italiano.

Sabato 2 giugno 2018, giorno d’apertura della mostra dalle ore 17 WOW spazio fumetto ospiterà un incontro dedicato al Vittorioso, alla presenza degli artisti Athos Careghi e Luca Salvagno, dello studioso Ernesto Preziosi, autore del saggio Il Vittorioso. Storia di un settimanale illustrato per ragazzi 1937-1966 (ed. Il Mulino), e dei membri dell’Associazione Amici del Vittorioso. Per l’occasione verrà presentato uno speciale annullo filatelico dedicato ai trent’anni dell’Associazione, che sarà possibile ottenere solo quel giorno presso WOW spazio fumetto.

Fonte: MuseoWOW.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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