Matite blu: Passenger Press pubblica il nuovo volume di Onofrio Catacchio

Matite blu di Onofrio Catacchio

Agli occhi di uno studente appena ventenne, appassionato di fumetti, ritrovarsi Onofrio Catacchio come insegnante di anatomia artistica negli anni di frequenza dei corsi all’Accademia di belle arti di Brera a Milano, oltre 22 anni fa ^_^, è stato magico. In quel periodo Onofrio era già un professionista molto impegnato come autore completo, poichè stava lavorando alla realizzazione della saga di “Stella Rossa” per Granata Press di Luigi Bernardi. Leggevo la rivista Nova Express e ammiravo i suoi disegni e le sue storie. Compravo anche molti fumetti della casa editrice bolognese che finalmente aveva “sdoganato” il manga, rivoluzionando il mercato italiano. Gli anni ’90 sono stati davvero incredibilmente floridi e innovativi per la nona arte.

Ricordo ancora quando un giorno fece vedere a noi studenti alcune pagine originali di Stella Rossa e il suo metodo di colorazione.

Onofrio ora disegna quasi stabilmente per la casa editrice Sergio Bonelli Editore e al momento è impegnato su diversi progetti a fumetti, uno tra questi è la nuova serie “Mercurio Loi” di Alessandro Bilotta.

L’anno scorso ha accettato, con mia grande gioia, di partecipare al progetto collettivo di Stazione 31, con una storia omaggio a Pratt, Bonvi e Magnus, tre eroi del fumetto italiano e mondiale che per entrambi rappresentano delle colonne portanti della nostra educazione e crescita come lettori e come autori.

Questo Matite blu può essere considerato il naturale proseguo della bella collaborazione e amicizia che ci lega da diversi anni.

Catacchio è sempre stato un amante dei calembour, i giochi di parole. Da un paio di anni pubblica con costanza, sul suo profilo Facebook, diverse centinaia di disegni che, prendendo spunto dalla attualità, dalla musica e dalla politica, insomma dalle esperienze di vita, affrontano i temi più disparati non senza una grossa dose di ironia e di autoironia nei confronti delle difficoltà di un mestiere non facile come quello dell’autore di fumetti. Questi disegni sono diventati anche una rubrica settimanale fissa pubblicata sul portale di Sauro Pennacchioli giornalepop.it.

Ho iniziato a realizzare le Matite Blu anni fa. Chiedevo ai ragazzi dei miei corsi di fumetto, come pratica costante, di partorire un’idea al giorno, anche piccola o plebea, per chiudere in modo proficuo la giornata e abituarsi ad alimentare il motore creativo. Per dare l’esempio – approfittando di Facebook – ne ho disegnato una ogni giorno pubblicandola alla sera per circa un anno di fila. Ne ho raccolte più di 400… E non ho ancora smesso.

Passenger Press pertanto è lieta di presentare questo progetto editoriale originale che si ispira come confezione ai bloc-notes tradizionali: 200 fogli, stampati solo sulla facciata superiore, contengono circa 190 calembour disegnati, intervallati da una decina di commenti e considerazioni di altrettanto illustri professionisti e colleghi del mondo del fumetto e della cultura. Lo stesso Pennacchioli, Diego Cajelli e Alessandro Bilotta, giusto per nominarne tre, hanno gentilmente accettato di commentare,  talvolta in maniera ironica e semiseria, questo progetto di Onofrio Catacchio, nato come esercizio di stile e di improvvisazione.

Fonte: PassengerPress.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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