Ricrescite: Tunué ripubblica il romanzo di Sergio Nelli

Ricrescite
Sergio Nelli

con prefazione di Antonio Moresco

Romanzi collana diretta da Vanni Santoni

In libreria dal 15 novembre

Nelli racconta un ricrescere simile a quello dei rami di un albero, che non conosce scorciatoie culturali, ma si porta dietro tutto il peso psicofisico di un individuo, tenendo insieme corpo e pensiero, natura e cultura.
– Carla Benedetti

Rinascere è un atto complesso: in uno dei più importanti romanzi ibridi degli ultimi vent’anni, Nelli racconta la capacità di uscire da una crisi. Il rapporto con il figlio, le stagioni, il lavoro, il paese natale, i moti cosmici, i fantasmi e gli angeli, ogni cosa può farsi tessera di questo ricostruirsi. Con un linguaggio che spezza la pagina in percorsi filosofici e lirici, Ricrescite indaga il rapporto tra l’uomo e la natura a cui dobbiamo allo stesso tempo tutto e niente.

Con questo libro la collana Romanzi di Tunué, diretta da Vanni Santoni, si lancia nella riscoperta di classici contemporanei, titoli che troppo presto sono finiti fuori catalogo e che meritano quindi di essere recuperati. Antonio Moresco nella prefazione a questa nuova edizione scrive:

Rileggo dopo molti anni questo piccolo gioiello di genere indefinibile, questo piccolo libro che respira e fa respirare, pubblicato per la prima volta nel 2004 da Bollati Boringhieri e che adesso viene ripubblicato da Tunué, ad apertura di una serie di ristampe annuali che si prefiggono meritoriamente di salvare alcune opere che la macina editoriale e culturale di questi anni, e le logiche puramente mercantili e mediatiche che le governano, destinerebbero altrimenti all’oblio; di andare a ripescare alcune perle sepolte.

Ricrescite rientra oggi in libreria per i tipi di Tunué: un libro che anticipa gli ibridi letterari e la retorica della resilienza, un grande romanzo diaristico sul solco di Max Frisch.

La prima volta che l’avevo letto mi avevano colpito la sua particolare, sotterranea atmosfera, la sua eccentricità, il suo passo a volte grave a volte scherzoso, la sua disperata grazia, il suo essere sempre in bilico tra narrazione e pensiero, autobiografia intima e sguardo allargato sul mondo, spunti lirici e riflessivi, illuminazioni e affondi. […] Rileggendo adesso il libro prima di scrivere queste righe, a distanza di molti anni, mi colpiscono ancora le stesse cose. Ma mi arrivano anche, e ancora di più, tutto il sotterraneo tessuto di riflessioni, i passaggi improvvisi e ariosi, i cortocircuiti: i vulcani, il bambino con i vermi, le osservazioni sul mondo naturale, la comunità di recupero per alcolisti, che è anche quello un luogo dove si sperimenta il sogno di un possibile ricominciamento e di una ricrescita… Perciò questo libro è anche una cura.
– Antonio Moresco

Perché la collana Romanzi si apre ai recuperi?

Crediamo nei recuperi perché troppo spesso, in un sistema editoriale così rapido nel mandare sugli scaffali novità e ristampe, ma anche a far sparire i volumi che “non si muovono” subito, ottimi libri finiscono sommersi, condannati anzitempo al “fuori catalogo”. Libri quindi da recuperare, e che è utile recuperare anche perché, per molti lettori di oggi, si tratta di vere e proprie novità. Crediamo, specificamente, nel recupero di Ricrescite di Sergio Nelli, che marca oggi quattordici anni dalla prima pubblicazione, perché è un grandissimo romanzo ibrido che, sulla scia del L’uomo nell’Olocene di Frisch, ha tracciato una paradigmatica storia di resilienza quando ancora la parola non era stata abusata e svuotata dai media, e lo ha fatto, e lo fa, con armi letterarie di finezza rara, come ben specifica Antonio Moresco nella sua sentita prefazione.
– Vanni Santoni, direttore della collana Romanzi

L’autore
Sergio Nelli, nato a Fucecchio, vive a Firenze. Decano della ribollente scena letteraria fiorentina, ha pubblicato vari romanzi, tra cui Orbita clandestina, (Einaudi 2011) e il recente Albedo(Castelvecchi 2017)

Dati
Collana: Romanzi
128 pagine
15 x 21cm
ISBN: 978-88-6790-322-1

Fonte: Tunué.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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