Cartographic: con “Piccola Gerusalemme” di Elettra Stamboulis nasce la nuova collana di Mesogea Edizioni

Con Piccola Gerusalemme nasce la collana di graphic novel Cartographic

Elettra Stamboulis, Angelo Mennillo
Piccola Gerusalemme. Salonicco

Con la prefazione di Moni Ovadia

Mesogea avvia la collana di graphic novel Cartographic con una storia rimossa dalla mappa della memoria europea. Una collana che esplorerà le rotte delle storie del Mediterraneo, le geografie disegnate di un’Europa e un mondo ancora da cartografare.

Dopo la caduta del muro di Berlino, Romanos, giovane glottologo di origine greca, nato e cresciuto in Bulgaria, un’estate torna a Salonicco, dove non è mai stato perché nato oltre cortina. Sente di appartenere a questa città del Nord della Grecia per memoria familiare, per affiliazione indiretta. Romanos cammina, osserva e tocca tracce e ferite della Storia collettiva e personale. Come un pellegrino in Terrasanta, cerca le tracce di chi è passato e poi è volato via, dissolto dal vento della storia.

In una lettera ininterrotta alla nonna, il suo viaggio attraversa il tempo della dominazione ottomana, quello della Grecia contemporanea, la Shoah di Salonicco che ha svuotato la più popolosa comunità ebraica prima della nascita di Israele, la lunga guerra civile che ha insanguinato il Paese dopo la Seconda Guerra Mondiale.

Scritto da Elettra Stamboulis e illustrato da Angelo Mennillo, uscito a puntate sulla rivista G.I.U.D.A., Piccola Gerusalemme è stato pubblicato anche in Grecia (Jemma Press, 2016), Turchia (Istos Publishing House, 2017) e Francia (Rackham, 2018).

“Tieni il bianco per i giorni difficili” lo diceva sempre mia nonna, in quel greco sefardita condito di spagnolo da Cervantes. […] Mia nonna è un residuato linguistico e vive a Varna come tutta la famiglia. Io sono un coriandolo caduto dalla sua lingua, ora vago in questa città.

È un insieme di mie memorie familiari e di ricerca storica sui temi che intessono l’identità fluttuante di una città che ha deciso di obliare la propria memoria a intervalli regolari, tanto da essere chiamata da Mark Mazower City of Ghost.
– Elettra Stamboulis

Se il mio parere può stimolare un’attenzione presso i lettori, ritengo che questo sia un libro che oggi non dovrebbe mancare in una biblioteca degna di questo nome.
Dalla prefazione di Moni Ovadia

Dal 6 dicembre in libreria

Elettra Stamboulis (Bologna, 1969) insegnante e scrittrice, ha curato, tra le altre, le mostre di Marjane Satrapi, Joe Sacco, Zograf e il Festival internazionale di fumetto di realtà (espressione da lei coniata) «Komikazen». Tra le sue pubblicazioni, Arrivederci Berlinguer (2013), Pertini tra le nuvole (2014), Diario segreto di Pasolini (2015) editi da Becco Giallo.

Angelo Mennillo (Schweinfurt, 1982) vive e lavora a Milano. Ha vissuto per un decennio a Bologna, dove ha realizzato i suoi primi lavori a fumetti, per lo più storie brevi scritte, tra gli altri, da Christian del Monte, Edo Chieregato ed Elettra Stamboulis. Pubblica su InguineMha!Gazine, G.I.U.D.A., Nurant, è autore di Strawberry (2008), graphic novel realizzato a quattro mani con Salvatore Cacace.

Cartographic
La nuova collana di graphic novel targata Mesogea e curata da Elettra Stamboulis. Cartografia e fumetto, apparentemente così diversi, hanno un intento comune: disegnare il mondo. Ci sono velocità di tempo diverse nella Storia e nelle storie e il fumetto sembra avere l’attitudine e la pretesa di inserire un tempo stilizzato nello spazio del racconto. Cartographic nasce da questa provocazione visiva e percettiva: provare a mappare paesi e vite attraverso le storie, spesso meno evidenti, di quel tempo che Braudel ha chiamato “storia profonda” e che lascia le tracce nel paesaggio umano e fisico. Cartografia e fumetto sono immaginazione pura al di là del segno grafico, sono viaggio e curiosità oltre la parola. Cartographic è una mappa del tesoro, anzi dei tesori che riserva il mondo del fumetto e delle graphic novel. Come cartografi, gli autori di questa collana si muoveranno lungo le – a volte quiete e altre volte agitate – rotte meridiane, tracciandone essi stessi di nuove o ripercorrendone di già note, sfruttando come un vento favorevole l’originalità trasversale che è propria di questo genere sempre più letto e amato in Italia.

Prossimo libro in uscita
Beirut. Trilogia di Barrack Rima da maggio  in libreria

Fonte: Mesogea.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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