Game Boy Tales episodio 21: Astro Boy – Omega Factor

Nei primi anni 2000, il mondo delle console era dominato dal 3D.
Tutte le software house più importanti facevano a gara di poligoni, cercando di offrire al pubblico una grafica più convincente delle altre.
Tuttavia, in Giappone c’era Treasure.
Come già scritto nell’articolo riguardo a Gunstar Future Heroes, i ragazzi della software house di Tokyo si tiravano sempre fuori dalle leggi di mercato.
Dopo un approccio al 3D più che convincente con Sin & Punishment e Radiant Silvergun, decisero di tornare sui loro passi accantonando momentaneamente la tridimensionalità per abbracciare una filosofia di gioco a due dimensioni.
Ovviamente, pubblicare un gioco 2D per le console fisse nel 2003, specie di un genere di nicchia, sarebbe stato un suicidio.

Ma sul GBA, una piccola macchina incredibilmente potente per l’epoca, no: sarebbe stato il terreno perfetto per tornare a sviluppare action a scorrimento orizzontale come Gunstar Heroes.
Treasure iniziò a pubblicare giochi su licenza facendo un egregio lavoro; Tiny Toon Adventures: Buster Bad Dreams e Hajime no Ippo: The Fighting erano titoli godibili e con un’eccellente direzione artistica.Gli sforzi della piccola software house di Tokyo hanno portato molti publisher a bussare alle loro porte: tra queste, ci fu Sega.
Lo sviluppo di un titolo di Astro Boy per console portatili, coincise con la volontà della Tezuka production di realizzare una nuova serie animata dedicata a Tetsuwan Atom, che iniziò la sua trasmissione su Fuji TV il 6 Aprile 2003, 8 mesi prima della release occidentale di Astro Boy: Omega Factor.
Il Team di Sega Hitmaker (ex Sega AM3), unì le forze con il piccolo studio giapponese per lavorare su un titolo che riprendeva molte delle meccaniche viste nelle avventure dei tiny toon per GBA, raffinandole ed espandendole.

Astro Boy: Omega Factor ha come papà degli sviluppatori con un carnét di tutto rispetto e i risultati erano evidenti: il titolo è tutt’oggi una gioia sia da giocare che da guardare.
Questo titolo è il paradiso per gli amanti del parallasse: gli sfondi sono eccellenti e le ambientazioni spaziano da città futuristiche, a una selvaggia e antica culla della civiltà, treni subacquei ed altri splendide location (su cui però, ne sono certo, non sognereste di andare in vacanza).

Il piccolo robot resuscitato dal Professor Ochanomizu, affronterà una serie di livelli pieni zeppi di riferimenti a tutte le opere di Tezuka e alle opere in 2D dei ragazzi di Treasure.
Durante le nostre scorribande, Atom potrà utilizzare un set di mosse molto vario, sia a corto che a lungo raggio, garantendo una varietà che riesce a soddisfare anche i giocatori più smaliziati che vogliono realizzare combo

a catena per eliminare i numerosi nemici a schermo: tra soldati di latta e serpentini, i nemici sembrano proprio usciti da una fabbrica di giocattoli maledetta!

Le boss battle sono tutte epiche e ben fatte: come da tradizione Treasure, il gioco è bello tosto e alcuni nemici di fine livello vi daranno un bel po’ di filo da torcere.

Per aumentare la rigiocabilità del titolo, gli sviluppatori hanno costruito un sistema di punteggio che ci porterà a  una linea narrativa diversa a seconda dei cameo che scoveremo all’interno dell’avventura: i personaggi delle storie di Osamu Tezuka,

oltre a quanto detto, ci consentiranno di potenziare Atom, garantendogli maggiore potenziale offensivo o difensivo.Un titolo eccellente e la scelta di pubblicarlo su Game Boy Advance fu molto efficace, non solo per quanto riguarda le varie ricerche di mercato che Treasure ha svolto, ma anche per quanto riguarda il ritmo del gioco: gli stage non sono molto lunghi e il titolo si adatta in maniera egregia all’esperienza mordi e fuggi che le console portatili vogliono offrire.La colonna sonora del gioco, composta da Norio Hozawa (storico composer di Treasure) e Tsuyoshi Kaneko (compositore Sega,  conosciuto per la colonna sonora del folle Segagaga )è eccellente e ben si sposa con le atmosfere del titolo.

Astro Boy Omega Factor è un titolo che molto spesso compare nelle classifiche dei miglior giochi disponibili per Game Boy Advance: purtroppo però, in Europa è decisamente difficile recuperare copie, visto che non sono state fornite copie a sufficienza.
Un titolo che vi consiglio caldamente, è un action game che merita molto.
Sicuramente, è il miglior titolo su licenza di Osamu Tezuka mai creato.

Pacione Bosconovitch

Pacione Bosconovitch è un losco figuro appartenente all'anonimo mondo del web. Ama parlare di videogiochi, sia vecchi che nuovi, ed ama viaggiare.

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