Maaloula – Dalla caccia ai cristiani al ponte fra culture e religioni: Toni Capuozzo e Gian Micalessin dialogano sull’Isis a Milano

Maaloula
Dalla caccia ai cristiani al ponte fra culture e religioni

Mercoledì, 5 dicembre  2018  alle 18.30
Mondadori Megastor
Via Marghera, 28  Milano

Gli autori della prima collana italiana di giornalismo grafico, presentano i primi due volumi: “La culla del terrore” di Toni Capuozzo e “Sangue di Siria” di Gian Micalessin
Modera Marco Lombardi

L’incontro

Gian Micalessin, inviato di guerra e sceneggiatore, in occasione della presentazione del suo romanzo grafico “Sangue di Siria – L’assedio di Maaloula e la caccia ai cristiani” discute, con Toni Capuozzo, anche lui inviato di guerra e “novello” sceneggiatore di romanzi grafici, della situazione siriana, del terrorismo islamista, di come il fumetto può e deve raccontare l’attualità.  Coordina il dibattito Marco Lombardi, direttore del Dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica e Coordinatore delle attività di cooperazione in aree di crisi dell’Università. In questa occasione sarà anche presentato il progetto Maaloula della NGO Perigeo per fare di questo luogo, cuore cristiano in Siria, un ponte fra culture e religioni

Bandiere nere

La collana
Questa inedita collana di reportage grafici dedicata alla storia dell’ISIS, lanciata da Signs Publishing, arriva in libreria con il suo secondo volume scritto da Gian Micalessin e disegnato da Adriano Fruch: Sangue di Siria  L’assedio di Maaloula e la caccia ai cristiani. Questo secondo volume arricchisce la storia dell’ISIS iniziata da Toni Capuozzo nel suo La culla del terrore – L’odio in nome di Allah diventa Stato (in libreria a maggio 2018) nel quale l’inviato di guerra forse più noto racconta le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli “infedeli” occidentali. Toni Capuozzo, racconta così in prima persona, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia,  la nascita del terrore in nome di Allah.

I libri

Sangue di Siria
Gian Micalessin, inviato di guerra fin dall’inizio degli anni ’80, in questa occasione nell’inedita veste di sceneggiatore, racconta in un romanzo grafico basato sulla sua esperienza personale, vissuto sulla sua pelle, la battaglia di Maaloula (la perla cristiana caduta in mano jihadista) e l’arrivo dei russi per sostenere il Presidente Assad contro il terrore delle bandiere nere del Califfato. Immerso nel l’azione, al centro del mirino possiamo dire, Gian Micalessin racconta la crisi siriana e cosa significa stare dalla parte dei “cattivi” dando vita a un’eccezionale opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale.

La culla del terrore
Come è nato il terrore in nome di Allah? Quando? Dove? Le origini dell’attuale terrorismo islamista, delle bandiere nere dell’ISIS, della guerra santa dello stato islamico e dei suoi seguaci contro gli “infedeli” occidentali, vengono raccontati in questa prima, autentica opera di graphic journalism completamente italiana (pensata, sceneggiata, disegnata in Italia). Uno dei più noti ed amati giornalisti di guerra, Toni Capuozzo, racconta così in prima persona la nascita del terrore in nome di Allah, in un’eccezionale opera a fumetti in bilico tra il reportage di guerra e il diario personale, tra il resoconto storico degli ultimi anni e l’autobiografia. L’opera è impreziosita dalla presenza di diverse fotografie di Capuozzo inserite all’interno delle tavole disegnate, e da numerosi articoli e lettere dal fronte del celebre giornalista italiano.

Maaloula

Genius Loci
Questo antico villaggio a una cinquantina di chilometri da Damasco, 1500 metri di quota, è ritenuto la culla della cristianità siriana, dove le comunità musulmane, greco-cattoliche e greco-ortodosse hanno convissuto da sempre e dove ancora si parla il “dialetto siriaco di Maaloula”, ultimo baluardo della lingua aramaica quotidiana e luogo simbolo della cristianità in Medio Oriente. Maaloula è al centro della  minaccia senza fine del terrorismo islamista dell’ISIS che si espande a macchia d’olio, coinvolgendo interamente la Siria, premendo verso l’Occidente, colpendo i cristiani del Medio e vicino Oriente, sconvolgendo i fragili equilibri tra americani e russi.

I relatori

Gian Micalessin
Inviato di guerra fin dall’inizio degli anni ’80, segue i mujaheddin afgani che combattono l’occupazione sovietica, poi realizza documentari e reportage dalle principali aree di crisi e di conflitto del mondo (Iraq, balcani, Algeria, Ruanda, Zaire, Cecenia). Dalla fine degli anni ’90 segue particolarmente l’area mediorientale (conflitto israelo-palestinese, Iran) e, più recentemente, la nascita dell’ISIS e le sue aree di influenza. Ha scritto diversi libri, ha vinto alcuni premi giornalistici e attualmente è inviato di guerra ed editorialista de “Il Giornale”.

Toni Capuozzo
Nasce a Palmanova, in provincia di Udine, nel 1948. Laureato in sociologia presso l’Università di Trento, diventa giornalista professionista nel 1983. Scrive per “Reporter” e per i periodici “Epoca” e “Panorama mese”. Vicedirettore del TG5 e conduttore della trasmissione giornalistica settimanale “Terra!”. Inviato di guerra per diverse testate giornalistiche televisive, ha seguito i conflitti nei balcani, in Somalia, in Medio Oriente, in Afghanistan, in Iraq…

Marco Lombardi
Professore ordinario di sociologia, direttore del dipartimento di sociologia della università cattolica, coordinatore delle attività di cooperazione in aree di crisi dell’università, e anche membro  del comitato scientifico di Perigeo, la NGO che da anni lavora nei paesi in conflitto o post-conflict.

I disegnatori

Armando Miron Polacco
Nasce a Trieste nel 1993. Dopo aver conseguito il diploma all’Istituto d’Arte di Trieste, si iscrive alla “Scuola internazionale di comics” di Padova per avvicinarsi al mondo del fumetto, da sempre sua grande passione. La “Culla del terrore” è il suo debutto editoriale.

Adriano Fruch
Dopo aver frequentato la Scuola Internazionale di Comics di Roma, nel 2016 inizia la prima collaborazione con la casa editrice francese “Des Bulles dans l’Océan” (con la quale realizza l’albo autoconclusivo “Le mousse de la Méduse” su testi di Sabine Thirel). Impegnato nella serie “Don Camillo a fumetti” di “ReNoir Comics”, con la quale esordisce realizzando due storie brevi nel quindicesimo volume.

Il progetto Maaloula
Questo villaggio,  luogo di aspre battaglie fra le milizie di Al Nusra e le forze armate siriane, è stato derubato delle sue ricchezze, ma non della sua anima: Maaloula luogo del miracolo che le diede nome (in aramaico significa “entrata”) quando la montagna si aprì per offrire rifugio a Santa Tecla inseguita dai suoi persecutori, può essere ancora il luogo del miracolo di una Siria pacificata e aperta a tutte le religioni. Perigeo NGO, in Siria nel dicembre del 2014, è stata testimone della distruzione di Maaloula: le antiche icone che ornavano le chiese sono state rubate o bruciate, i santuari e le chiese distrutte, le immagini sacre vandalizzate. In questo contesto il primo atto del progetto Perigeo, a gennaio 2019, prevede la consegna al monastero di San Sergio e San Bacco di una delle icone scomparse durante gli attacchi dei terroristi: la copia della rappresentazione della “Cena Misteriosa” che tornerà ad occupare il suo posto di fronte ai fedeli. Si tratta di un atto simbolico di grande importanza perché, per secoli, davanti alla “Cena Misteriosa” si è ritrovata in preghiera la comunità di Maaloula a confermare il proprio futuro di pace e di lavoro. Durante l’incontro verrà anche mostrata La Crocifissione e la Cena Misteriosa. Si tratta di una rarissima doppia icona: la parte superiore raffigura Gesù crocifisso con ai lati S.Giovanni l’Apostolo e la Beata Vergine; la parte inferire mostra l’Ultima Cena, l’unica cena in cui il Cristo non siede nel centro della tavola e la cui mensa è a forma semicircolare, proprio come l’altare del monastero dei SS. Sergio e Bacco. L’icona è stata realizzata da Sandra Carassai, specializzata in iconografia in Italia e in Russia e allieva di padre Egon Sendler s.j, di A.N. Ovcinnicov, e dell’Archimandrita Zenon di Pskov.

Perigeo
Nasce nel 2004 come associazione privata senza scopo di lucro e, nel 2012, viene riconosciuta come organizzazione non governativa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione italiano. In questo periodo Perigeo mette a punto la sua vocazione a operare nei contesti di crisi e di post-conflict con attività in numerose aree tra cui il Corno d’Africa, in Somalia ed Etiopia, il Medio Oriente, in Libano e Siria, e le Americhe, in Colombia: si tratta di un’esperienza unica che ridefinisce le attività di cooperazione internazionale quali strumenti della diplomazia culturale per la riduzione dei conflitti e il peace building.

Fonte: SignsPublishing.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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