C4 Classifica: 10 armature nei comics

Quando si parla di armature e supereroi si pensa subito ad Iron Man, complici anche i famosi film prodotti dai Marvel Studios… ma nei comics, di supereroi con armature ce ne sono molti, per alcuni, come per Tony Stark, l’armatura è la fonte del loro “potere”, altri, invece, hanno dovute indossarle in occasioni speciali della loro carriera supereroistica.
In questa C4 Classifica ne vedremo 10: le più interessanti!

Fuori classifica. Iron Man

Come abbiamo dicevamo poco più su, Tony Stark è l’indiscusso “Signore delle Armature”, non sarebbe giusto per tutti gli altri pretendenti al podio metterlo in competizione…
“L’uomo di ferro” è riuscito a creare un’armatura perfettamente funzionate mentre era prigioniero dei terroristi e usarla per liberarsi, quando poi ha avuto a disposizione il suo laboratorio e un budjet di spesa virtualmente illimitato, ha creato un’infinità di armature una più potente dell’altra.
Tanto per citarne qualcuna… c’è la famosa “Hulk buster” con la quale ha invano combattuto un infuriato Hulk, poi l’armatura Endo-Simbiotica basata sulla biologia dei simbionti (sì… stiamo parlando di tipi come Venom) o L’Iron Destroyer forgiata nientedimeno che nelle fucine di Asgard!

10. Superboy Prime

Se vi siete mai chiesti chi fosse il personaggio più forte di tutto il multiverso DC, allora probabilmente siete arrivati alla mia stessa conclusione: Superboy Prime.
Ma perché un essere così potente indossa un’armatura?
Dopo una lunga prigionia in orbita attorno ad un sole rosso (una gigante rossa per gli amici astrofili) ne era uscito talmente indebolito che il Superboy malvagio è stato costretto ad usarla, quest’armatura, infatti, trasporta una scorta di radiazioni di sole giallo che lo rendono ancora più pericoloso, tanto che da solo è riuscito a sconfiggere un intero corpo di Lanterne Verdi, diversi gruppi di supereroi, Black Adam e l’Antimonitor in persona!

credits: Jim Lee

9. Steel

Quando Superman morì sotto i devastanti pugni di Doomsday, si era venuto a creare un vuoto riempitosi subito dopo da quattro pretendenti alla al ruolo di protettore di Metropolis.
Tra questi c’era John Henry Irons, un ammasso di muscoli alto due metri che per professione progettava armi sofisticatissime (si sa che la maggior parte degli ingegneri sono anche dei bodybuilder con la passione per la lotta!), che decide di forgiare un’armatura d’acciaio e armato di un martello altrettanto grande comincia la sua personale lotta al crimine e all’ingiustizia.
Non volendo cancellare la “S” dal suo petto, dopo il ritorno del vero Superman, cambia il suo nome in Steel, cioè “acciaio”, come il metallo della sua armatura.

credits: Jon Bogdanove

8. Ablation armor di Wolverine

Anche Wolverine ha dovuto indossare un armatura… Vi starete chiedendo a cosa gli possa servire visto che ha il potere di guarire praticamente da qualsiasi ferita. Invece gli è tornata molto utile proprio quando ha perso i suoi poteri mutanti e ovviamente non ha voluto ritirarsi dalla “vita da eroe”.
In realtà lui quest’armatura neanche la voleva, è stato Superior Spider-Man (corpo di Peter e personalità di Octopus) a progettarla dopo aver visto che Logan non se la passava proprio benissimo… Da lì a poco, infatti, Wolverine moriva sotto una colata di adamantio fuso.

credits: Arthur Adams

7. Iron Spider

Non molto tempo fa, prima di Civil War, Peter e Tony erano molto amici, tanto che la famiglia Parker si era trasferita a vivere dal Queens alla Stark Tower di Manhattan…
Da buon amico e infaticabile ingegnere, Stark gli fabbrica un’armatura, ovviamente i colori sono quelli di Iron Man e proprio come l’outfit del testa di ferro anche l’Iron Spider è antiproiettile, inoltre è dotata di tre bracci meccanici che escono dal dorso dell’eroe, delle ali ascellari che permettono di planare e cavalcare i venti (?) di New York e il solito pacchetto base del buon giustiziere: visione notturna, radio della polizia, filtri per la respirazione, inoltre, all’insaputa del Ragno, Stark ha inserito dei rilevatori per studiare e emulare i poteri ragneschi. (Vi ricordo che quello era il periodo in cui Stark aveva usato un capello di Thor per creare una sorta di robot-clone del dio norreno)

credits: Michael Turner

6. X-0 Manowar

È il V sec. d.C i Visigoti entrano in conflitto con l’impero Romano, tra loro c’è Eric di Dacia, un principe fiero e coraggioso, che vuole ribellarsi ai romani ma non ne ha l’opportunità perché è rapito dagli alieni che usano gli umani come schiavi nelle loro piantagioni.
Sulla nave spaziale Eric scopre un’armatura speciale che si lega solo con chi reputa degno e per sua fortuna lui lo era!
Dalla loro unione nasce X-0 Manowar un guerriero inarrestabile che facilmente si libera dei suoi carcerieri e torna sulla Terra solo per scoprire che lì erano passati 1600 anni… (immagino che Eric non conoscesse i principi della Relatività ristretta!). Tutti quelli che conosceva erano scomparsi, il suo popolo ormai esisteva solo nei libri di storia e il mondo era totalmente cambiato.

credits: Trevor Hairsine

5. Armatura Anti-Kryptonite di Superman

Perché mai una persona invulnerabile dovrebbe avere bisogno di un armatura?
Tutto nasce dall’idea di bonificare la Terra da tutta la kryptonite presente. Se riuscivano a trovarla i suoi nemici poteva farlo anche lui, ma c’era un problema: Superman non può avvicinarsi a quel minerale senza effetti devastanti!
Ecco allora che entra in gioco il suo miglior amico e compagno di squadra: Batman.
Il cavaliere oscuro gli regala la “Kryptonite Suit” che lo isola completamente dalle radiazioni nocive e insieme, mano nella mano, se ne vanno a ripulire la Terra dalle rocce verdi.

credits: Shade Davis

4. War Machine

In poche parole War Machine è un’armatura di Iron Man ma più cattiva! Il suo pilota, James Rhodes, è un militare e del voto di non uccidere che hanno i supereroi non sa che farsene… è stato addestrato alla guerra ed è quello che sa fare meglio. La sua armatura è piena zeppa di armi, munizioni ed esplosivi e per far capire meglio che con lui non si scherza, ha abbandonato il classico colore rosso/giallo per un più serioso metallizzato.

credits: Salvador Larocca

3. Deathstroke

Il genio tattico e le capacità combattive di Slade Wilson sono inferiori solo a quelle di Batman (Da solo ha quasi sconfitto un’incarnazione della Justice League)! Se ne va in giro con un vero e proprio arsenale di armi: spade, bastoni, pugnali, fucili e armi laser… ma il vero tocco di classe è la sua armatura, forgiata da due metalli molto particolari, il Promethium e l’Nth. Queste leghe speciali la rendono virtualmente infrangibile anche se molto leggere, gli permettono di assorbire colpi fortissimi e facilitano la guarigione dalle ferite.
Deathstroke è sempre stato un mercenario al servizio del miglior offerente e spesso si è trovato dalla parte dei criminali, ma in fondo (molto in fondo) a lui c’è del buono e prima o poi uscirà fuori.

credits: Tony Daniel

2. Doctor Doom

Quando si parla di super cattivi dell’universo Marvel, sono pochi quelli che riescono a tenere il passo con il Dottor Destino!
Con il PIL di un’intera nazione a sua disposizione, un intelletto paragonabile solo a quello di Reed Richards il leader dei Fantastici Quattro e l’unione di arti mistiche con la super scienza è pressoché invincibile!
Victor Von Doom concentra tutto il suo genio e arti oscure nella sua armatura, con la quale ha viaggiato nello spazio, in altri universi, nel futuro, nel passato e addirittura nell’Inferno.
Come Iron Man, il suo omologo nei ranghi dei supereroi, anche lui ha l’abitudine di cambiare di tanto in tanto il modello e materiali da costruzione (come dimenticare l’armatura creata con la pelle conciata della donna che una un volta ha amato!), ma prima o poi ritorna sempre al design della classica metallo + cappa verde.

credits: Gabriele Dell’Otto

1. Batman

Se c’è una competizione o una sfida, Batman arriva sempre per primo e anche in questo caso il sfacciatamente ricco Bruce Wayne ha costruito l’armatura più badasica mai vista nei comics!
Di solito al Pipistrello di Gotham piace lavorare leggero, indossando abiti in kevlar, ma quando la situazione lo richiede è pronto a combattere in armatura, come quella volta che ha dovuto affrontare un Predator venuto dallo spazio o quando si schierato contro il malvagio Darkseid e il mostruoso Doomsday per salvare la vita al proprio figlio.
Ma queste sfide impallidiscono di fronte a Superman: ne “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” un Batman vecchio e disilluso affronta l’Azzurrone solo per dargli una lezione e farlo “tornare coi piedi per terra”, per funzionare, l’armatura ha bisogno della corrente di un”intera città e anche se alla fine è ridotta a pezzi, riesce nel suo intento.

credits: Tony Daniel

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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