Dynit Manga: ecco le uscite di gennaio e febbraio 2019

Ecco le uscite di Dynit Manga previste per gennaio e febbraio 2019:

  • Sakuran di Moyoco Anno
  • Bug Boy di Hideshi Hino
  • Il gusto di Emma #1 di Kan Takahama, Emmanuelle Maisonnaive e Julia Pavlowitch
  • Il gusto di Emma #2 di Kan Takahama, Emmanuelle Maisonnaive e Julia Pavlowitch
  • Holiday Junction di Shinzo Keigo

Finalmente in italiano il capolavoro di Moyoco Anno
Sakuran

Volume unico, in fumetteria e in libreria a gennaio

Una bambina viene venduta bambina a un bordello dello Yoshiwara, lo storico quartiere dei piacere della città di Edo, l’odierna Tokyo. Le viene dato il nome di Tomeki e prende servizio come kamuro e diventa l’ assistente della bella Shohi, una oiran di successo. La piccola mostra sin da subito un’indole indomabile e ribelle: i tenutari si convincono che, grazie al suo carattere decisamente tenace, la piccola abbia tutti i numeri per diventare un giorno una grande cortigiana e raggiungere il grado di oiran, che spetta solo alle donne più belle e desiderate del quartiere.

Attraverso la ricostruzione accurata di un quartiere che per gli uomini è un paradiso, mentre per le donne è l’inferno, Moyoco Anno descrive la vita effimera delle donne dello Yoshiwara e al tempo stesso indaga i moti del cuore femminile quando si trova ingabbiato in un amore impossibile. Gelosie, menzogne e delusioni, in un volume unico di oltre trecento pagine, opera cult dell’autrice di Sugar Sugar Rune e Happy Mania.

Le cortigiane avevano l’abitudine di sussurrare ai clienti frasi ad effetto. L’intento era quello di sedurre, ma spesso finivano sedotte.

Uno sguardo sull’autrice
Moyoco Anno
Nata il 26 marzo 1971 a Tokyo. Tra le sue opere si ricordano Hatarakiman (‘Tokyo Style’), Happy Mania e Sugar Sugar Rune, che le è valso il Kodansha Manga Award nel 2005.

Sakuran
di Moyoco Anno
traduzione di Anna Specchio
308 pagine – Euro 18,90 – volume unico – 16,5 x 24 cm
In uscita a gennaio in libreria e fumetteria

Dall’autore di Hell Baby, ecco
Bug Boy, di Hideshi Hino

Volume unico in fumetteria e in libreria a gennaio

L’autore di culto Hideshi Hino torna nelle librerie italiane con un nuovo romanzo a fumetti.

Bug Boy è la storia cupa, raccapricciante e commovente di un ragazzo emarginato, cacciato, non voluto. Un manga, come Hell Baby, caratterizzato da atmosfere horror, da mostri col cuore umano, e da umani privi di sentimenti. Un’opera sulla diversità, sull’esclusione e sul degrado generato dalla solitudine. Il ragazzo insetto del titolo è simbolo di tutti quei giovani non omologati, non conformi, dissimili dalla massa, il cui destino, nella peggiore delle ipotesi, è di essere rifiutati: dalla scuola, dagli amici, dalla famiglia e da tutti gli altri nuclei sociali. E tra le peggiori reazioni al rifiuto c’è anche la cieca violenza.

Sampei Hinomoto è un bambino di salute cagionevole, goffo, inadeguato. Odia la scuola, e la sua unica passione sono gli animali e gli insetti. La maestra non lo capisce, i compagni lo prendono in giro e lo picchiano. I genitori lo rimproverano di non essere in gamba come i fratelli. Sampei è sempre solo, anche a casa. La sua unica consolazione è il suo nascondiglio: una discarica sul retro di una fabbrica abbandonata. Lì può passare il tempo insieme agli animali randagi. Un giorno però, viene punto da uno strano insetto vermiglio: dopo atroci sofferenze e un veloce decadimento fisico, Sampei cambia sembianze e diventa un ributtante insetto gigante! Cacciato dalla sua famiglia, cacciato dagli animali randagi della discarica, il ragazzo insetto si rifugia nelle fognature, dove scopre la sua nuova natura e le sue nuove possibilità e sviluppa un’insaziabile voglia di uccidere…

 

Uno sguardo sull’autore
Hideshi Hino
Nato nel 1946 in Cina da genitori giapponesi emigrati, ha a lungo considerato di lavorare nel mondo del cinema. Ha poi scelto di diventare fumettista, debuttando nel 1967 sulla rivista di manga COM, edita da Osamu Tezuka. Dotato di uno stile inconfondibile, Hino disegna principalmente storie del genere horror, ed è diventato, anche grazie ai film che ha diretto, un autore di culto. Dynit ha da poco pubblicato il suo Hell Baby.

Bug Boy
di Hideshi Hino
traduzione di Asuka Ozumi
208 pagine – Euro 16,90 – Volume unico – 16,5 x 24 cm
In uscita a gennaio in libreria e fumetteria

Un incredibile viaggio gourmet con la prima ispettrice donna della Guida Michelin
Il gusto di Emma
di Kan Takahama, Emmanuelle Maisonneuve e Julia Pavlowitch

Opera in due volumi, in fumetteria e in libreria a gennaio e a febbraio

Emma ha un dono, quello del gusto. Grazie alla finezza delle sue papille, riesce a diventare ispettrice per la prestigiosa Guida Michelin e a realizzare il suo sogno: scoprire i segreti degli chef.

Il suo percorso è disseminato di ostacoli. Viene inviata a percorrere in lungo e in largo le strade di Francia per visitare hotel e ristoranti. Le capita di mangiare troppo, a volte male, e di scontrarsi con il machismo dell’ambiente. Tuttavia, guidata dalla passione per la cucina e dalla sua indipendenza inarrestabile, vivrà una straordinaria avventura sensoriale e umana che la condurrà fino in Giappone.

Ispirato alla storia vera di una delle prime donne ispettrice della Guida Michelin, Il gusto di Emma svela i retroscena della gastronomia.

Questo romanzo grafico è il frutto del lavoro di tre donne: due autrici francesi, Emmanuelle Maisonneuve e Julia Pavlowitch, e una disegnatrice giapponese, Kan Takahama, di cui Dynit ha pubblicato lo struggente L’ultimo volo della farfalla.

Il gusto di Emma è stato pubblicato in Francia da Les Arènes, mentre in Giappone è stato serializzato prima in episodi sul settimanale Morning e successivamente raccolto in un volume per l’editore di Tokyo Kodansha.

Uno sguardo sulle autrici
Emmanuelle Maisonnauve
Emmanuelle Maisonneuve nasce a Tolosa nel 1976. Curiosa e buongustaia, coltiva presto la passione per i viaggi. Si reca in America, in particolare negli Stati Uniti e in Canada, dove compie gli studi universitari. Scopre la grande cucina al fianco di Michel Bras e Alain Ducasse, con il quale collabora: l’esperienza le forgia il palato. Altri incontri hanno contribuito a formarla, per esempio quello con Alain Passard. Amante delle parole, Emmanuelle firma opere per Buchet-Chastel e Flammarion. Il suo sogno stellato si realizza quando diventa ispettrice per La Guida Michelin, per la quale lavora qualche anno, prima di riprendere in mano la penna per conto di Yannick Alléno. Viaggia in Asia, soprattutto in Giappone, e raggiunge cime sempre più alte. Donna di gusto, si dedica a scovare i migliori prodotti… alla fonte.

Julia Pavlowitch
Legata a destini fuori dal comune, Julia Pavlowitch ha coscritto per Arènes diversi ritratti di donne. La storia de Il gusto di Emma raduna le sue due passioni: i percorsi di vita atipici e la cucina. La sua carriera di giornalista gastronomica, nel corso della quale ha realizzato ritratti di chef e vissuto in seno alle brigate dei grandi ristoranti in Francia e all’estero, e il suo rapporto intimo con il gusto e i piaceri della tavola l’hanno accompagnata per tutta la stesura di questo libro.

Kan Takahama
Kan Takahama è nata nel 1977 nella regione di Kumamoto, nel sud del Giappone. Si è diplomata alla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Tsukuba. I suoi primi manga escono per Kodansha e, all’inizio del 2000, appaiono nella mitica rivista Garo. Dopo poco, si fa conoscere anche all’estero: in Francia vengono pubblicati diversi suoi lavori, tra cui Mariko Parade realizzato con Frédéric Boilet per Casterman. In Italia Dynit ha pubblicato L’ultimo volo della farfalla.

Il gusto di Emma volumi 1 e 2
di Kan Takahama, Emmanuelle Maisonneuve e Julia Pavlowitch
traduzione di Valeria Gobbato
96 e 104 pagine – Euro 12,90 – Due volumi – 16,5 x 24 cm
In uscita a gennaio e a febbraio in libreria e fumetteria

Holiday Junction
di Keigo Shinzō

Uno dei migliori giovani talenti del manga

In uscita in libreria e fumetteria a febbraio

Holiday Junction è un’antologia di racconti brevi di Keigo Shinzō, di cui Dynit Manga nel 2018 ha pubblicato l’opera in tre volumi Tokyo Alien Bros. L’autore si rivela nuovamente un attento osservatore della quotidianità, particolarmente dotato nel tratteggiare personaggi memorabili in  scene apparentemente insignificanti. In Holiday un aspirante mangaka si allena a tennis con un amico di vecchia data, Fratello e sorella descrive una giornata tipica di un’autrice di fumetti e di suo fratello, patito della bicicletta e del fitness, ne Il signor Matsuda della riserva di pesca un pensionato di mezz’età incontra una giovane ragazza con l’hobby della pesca… I do hate pretty girl. affronta l’attrazione di un uomo adulto per una ragazzina, Godzilla couple è un tributo al celebre kaijū dove è protagonista una coppia al primo giorno di convivenza. Forza, Yōichi racconta di un ragazzino alle prese con la pressione genitoriale a essere sempre vincente e, infine, Un anno del gatto Bun-chan è il racconto straziante e al tempo stesso dolce di un gatto che perde il suo padrone.

Uno sguardo sull’autore
Keigo Shinzō
Originario della prefettura di Ishikawa, nasce nel 1987 e debutta come mangaka mentre frequenta ancora l’università e nel 2012 ottiene il New Face Award al Japan Media Arts Festival con l’opera Bokura no funkasai. Tokyo Alien Bros. è stato pubblicato nel 2018 da Dynit Manga, inserito tra le migliori serie del 2018 da Fumettologica.

Holiday Junction
di Keigo Shinzō
traduzione di Asuka Ozumi
192 pagine – Euro 16,90 – Volume unico 16,5 x 24 mm
In uscita a febbraio in libreria e fumetteria

Fonte: DynitManga.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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