Play! 2019: mille studenti pronti a competere a suon di fantasia per aggiudicarsi “Una ludoteca da sogno”

Boom d’iscrizioni al concorso promosso da Play e dall’editore Cmon

Mille studenti pronti a competere a suon di fantasia per aggiudicarsi “Una ludoteca da sogno

L’idea si estende ad altre importanti realtà: sarà replicata dalla Fondazione De Marchi per i piccoli pazienti della Clinica Pediatrica del Policlinico di Milano

Sono passate solo poche settimane dal lancio del concorso “Una ludoteca da sogno”, ma due sogni si sono già realizzati. Il primo è rappresentato dal numero di classi, 38, per circa un migliaio di studenti, delle scuole primarie e secondarie del comune di Modena che hanno aderito all’iniziativa. Il secondo riguarda una prestigiosa collaborazione con la Fondazione De Marchi – che si occupa di garantire la migliore assistenza ai piccoli pazienti della Clinica Pediatrica De Marchi del Policlinico di Milano – che ha deciso di importare in Lombardia l’iniziativa ludico didattica. Il ludologo Andrea Ligabue direttore artistico di Play, da sempre impegnato nelle scuole per far conoscere ad insegnanti e studenti i tanti pregi del gioco, sia per i giovani che per gli adulti, evidenzia:

Difficile immaginare un avvio più incoraggiante, anche perché la collaborazione con la Fondazione De Marchi è davvero qualcosa di speciale che rafforza il senso del progetto che punta a donare momenti di socialità all’intera comunità.

L’iniziativa “Una ludoteca da sogno” sarà replicata in occasione del GiocaMi, il Festival del gioco da tavolo che si terrà nel capoluogo lombardo il 25 maggio. Francesco Iandola, direttore esecutivo della Fondazione G. e D. De Marchi ONLUS, spiega:

Stiamo trovando un grande aiuto dalla collaborazione con Play e Memo, in particolar modo per portare il progetto a Milano coinvolgendo la comunità scolastica del nostro Comune. Il nostro fine è presentare il gioco da tavolo come alternativa agli abusi degli strumenti digitali e come mezzo di dialogo.

Ora il concorso promosso da Play – Festival del gioco in collaborazione con la casa editrice Cmon e che può contare sull’importante supporto di MeMo, Multicentro Educativo del Comune di Modena, entra nel vivo. Le classi partecipanti, a cui viene fornito gratuitamente una scatola di “Dream On!”, divertente e stimolante gioco collaborativo di carte di Cmon, avranno tempo fino a venerdì 8 marzo per costruire il proprio sogno e presentarlo con l’ausilio degli strumenti più adatti, come disegni, foto o video. I tre sogni considerati migliori saranno premiati da una giuria di esperti il 5 aprile,in occasione dell’undicesima edizione della kermesse che si terrà a ModenaFiere dal 5 al 7 aprile. MeMo ospiterà anche un incontro formativo dedicato al valore didattico ed educativo del gioco.

Determinante per l’organizzazione del concorso è stato il supporto di diverse case editrici a partire da Cmon, azienda fondata nel 2001, insieme ad altri due soci, dal milanese David Preti e diventata in questi anni un gigante del settore. David Preti sottolinea:

Viviamo un periodo che sta svuotando la persona della sua essenza sociale favorendo l’individualismo e, di conseguenza, l’isolamento. Il gioco da tavolo ha il pregio di catalizzare l’attenzione di più persone, offrendo a tutti i partecipanti un’esperienza ludica gratificante e facendo ritrovare il piacere dello stare insieme con amici e famiglia.

Da sottolineare infine la positiva ricaduta del concorso anche sull’intera comunità modenese:il concorso consentirà di arricchire la ludoteca presente presso MeMo dato che per ogni classe iscritta al concorso sarà regalato un gioco grazie all’editore CMON in collaborazione con Asmodee Italia, Cranio Creations, dV Giochi, Erickson, Ghenos Games,Giochi Uniti, HABA, Horrible Games, MS Edizioni, Oliphante 2, Pendragon, Raven Distribution, Red Glove e U-play.it.

Fonte: Play-Modena.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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