C4 Classifica: quanti Capitan Marvel ci sono nei comics?

Quanti Capitan Marvel ci sono nei comics? Come spesso accade nei fumetti, la risposta a questa domanda non è semplice!

Credits: Mike Deodato Jr. Carol Danvers impugna una Gemma dell’Infinito, alla sua destra Photon/Spectrum, Mar-Vell e Shazam.

Carol Danvers

Ora i riflettori dei media sono tutti puntati su Carol “Capitan Marvel” Danvers, ma forse molti non immaginano che anche la sua storia è complicata!
Nel corso degli anni l’eroina portabandiera della Casa delle Idee ha cambiato sia i costumi che nom de guerre.
Agli esordi della sua carriera in spandex portava il nome di Ms Marvel, ispirata dall’amico Mar-Vell… dopo essere caduta nelle grinfie mutanti di Rogue ha perduto i poteri, solo per poi riacquisirli molto più forti, a livello di personaggio cosmico, era diventata Binary.
Passano gli anni, diminuisco i livelli di potere al quale si aggiunge anche un “problemino” di alcolismo, Carol cambia il costume e il nome di codice optando per un presto dimenticato War Bird. Non passa molto tempo infatti, che torna a vestire i panni di Ms Marvel solo per poi finalmente accogliere l’eredità del primo Capitan Marvel accettandone il nome e i colori della divisa Kree.

Credits: Alex Ross. Ai lati i costumi della prima Ms Marvel e della seconda, al centro l’attuale divisa di Capitan Marvel e in basso Binary.

Mar-Vell

Mar-Vell è stato il primo personaggio Marvel Comics ad avere questo nome e probabilmente fino a qualche anno fa era il più famoso supereroe dei comics a farsi chiamare così’.
Come suggerisce il trattino nel nome, Mar-Vell era un alieno Kree, ma non uno di quelli con la pelle blu, lui era un Kree di serie B aveva la pelle rosa e quindi ideale per infiltrarsi sulla Terra.
Il soldato non ha mai portato a termine la missione, i terrestri avevano conquistato il suo cuore e decise di voltare le spalle all’impero al quale aveva giurato fedeltà.
Per sua sfortuna Capitan Marvel detiene un altro primato: è uno dei rarissimi eroi dei fumetti a non essere più risorto dalla morte. Aver respirato del gas nervino durante una battaglia contro il criminale Nitro gli ha causato un cancro fulminate. Né la magia né la superscienza sono riusciti a guarirlo e se n’è andato al creatore come una persona comune: sdraiato sul letto circondato dagli amici e dalla persone che gli volevano bene (ma anche male, Thanos sto guardando te!)

Credits: John Romita Sr, Jim Starlin e Al Milgrom

Monica Rambeau

La terza persona in ordine cronologico a portare il nome di Capitan Marvel è stata il tenente del porto di New Orleans Monica Rambeau, che a causa di uno strano incidente che l’ha investita di misteriosi raggi, ha sviluppato i superpoteri. Nello specifico lei è capace di trasformasi in ogni lunghezza d’onda dello spettro magnetico… tornate per un attimo sui banchi di scuola e ricordate il/la professore/ssa di fisica che vi spiega cos’è la luce, un onda trasversale e lo spettro elettromagnetico. Vi è già venuto il mal di testa? Probabilmente è venuto anche agli sceneggiatori Marvel, che dopo una breve militanza negli Avengers, l’anno messa in panchina.
Quando si è presentato Genis-Vell, il figlio legittimo di Mar-Vell, Monica gli ha ceduto volentieri il nome di battaglia (tanto stava in panchina!). Tempo dopo è tornata in azione ma con un nuovo nome in codice ispirato al suo potere: Photon.

Credits: John Romita Jr

Genis-Vell

Ed ecco di nuovo il trattino nel nome. Anche Genis è un Kree, ma non del tutto. Come tanti bambini sulla Terra, anche lui è nato dalla fecondazione in vitro, ma a differenza dei sui “fratelli” terrestri, il suo concepimento è stato a dir poco strano. La madre Elysius era in possesso del DNA del padre, utilizzò la supertecnologia di Titano (proprio una della lune di Saturno!) per mescolare il proprio patrimonio genetico con quello del ex compagno. Nacque Genis-Vell, sempre grazie alla tecnologia, la sua età è stata invecchiata precocemente rendendolo in poco tempo un adulto, in modo da proteggerlo dai nemici del padre.

Phyla-Vell

L’inconsapevole e ormai defunto papà Mar-Vell aveva anche una figlia, ma le sue origini sono ancor più strane di quelle del fratello! Infatti lei è nata da un’alterazione temporale causata da un viaggio nel tempo di Genis. Per salvaguardare la nostra sanità mentale non andrò nel dettaglio…
Con il consenso della mamma, lei ha ricevuto il nome Capitan Marvel dal fratello, quando quest’ultimo, in preda alla follia, stava mettendo in pericolo l’universo e andava quindi fermato.

Khn’nr

Non solo Kree e terrestri ma anche i mutoforma Skrull si sono fregiati di quell’appellativo! L’alieno dal nome impronunciabile era un soldato al servizio dell’impero, anche lui con la missione di infiltrarsi sulla Terra durante la grande “Invasione Segreta”, cioè il tentativo di conquistare la Terra sostituendosi ai maggiori supereroi. Ma qualcosa con Khn’nr non è andato come previsto, in qualche modo le suggestioni ipnotiche per “entrare nel personaggio” sono state troppo forti e lui ha creduto di essere realmente l’eroico Capitan Marvel, ovviamente il soldato Skrull non era all’altezza del compito e muore in battaglia.

Noh-Varr

Poco prima di morire, lo Skrull convinto di essere un supereroe, fa promettere a Noh-Varr di continuare la tradizione e di prendere il ruolo di Capitan Marvel, questa volta, però, non c’è nessun grado di parentela con il capitano originale, anzi per dirla tutta Noh non è nemmeno originario della realtà Marvel principale (che vi ricordo è Terra 616), proviene da una dimensione parallela, dove, mentre viaggiava nella sua astronave, tampona un Celestiale andando così a perdersi nel multiverso (chiaro no?)
Il nome Capitan Marvel gli andava troppo stretto e dopo non molto lo cambia per Marvel Boy.

SHAZAM

Lasciamo per un attimo l’universo Marvel e immergiamoci in quello più antico e complesso della DC Comics.
Prima dei Kree e degli Skrull c’era Billy Batson, un povero bambino orfano scelto dal mago Shazam per diventare un supereroe.
Al bimbo non serve altro che pronunciare il nome Shazam che un lampo lo colpisce trasformandolo non solo in un adulto ma in Capitan Marvel, una magica creatura che riceve fantastici poteri dai personaggi della mitologia greca e ebraica. Ogni lettera del nome del mago corrisponde a un potere, andando per ordine: la S sta per la saggezza di Salomone, l’H per la forza di Ercole (Hercules per chi ha visto il cartone della Disney), la A per la resistenza di Atlante, la Z per il potere di Zeus, l’altra A per il coraggio di Achille e infine la M per la velocità di Mercurio.
Dopo anni di controversie la DC ha deciso di chiamare il suo supereroe in calzamaglia rossa semplicemente Shazam lasciando, direi anche giustamente, il “Marvel” alla Marvel Comics.

Credits: Alex Ross

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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