Arfestival#5: la nuova area MangARF

Per la prima volta il «Festival di storie, segni e disegni» ospita la MangARF!, uno spazio interamente dedicato al fumetto giapponese con la presenza di editoriaccademie e un bookshop specializzato, un mare di libri e volumetti che aspettano solo di essere sfogliati, due workshop gratuiti al giorno, «Colorare con Copic», insieme alla Lucca Manga School (età minima: 14 anni) e una bellissima mostra per ripercorrere insieme un viaggio lungo trent’anni: la storia editoriale del manga in Italia!

Tra gli ospiti troveremo, tra gli altri, J-Pop con tutte le sue novità, l’Associazione Culturale Leiji Matsumoto (con il nuovissimo libro dedicato all’acclamato Maestro giapponese celebre per il suo Capitan Harlock), il corner di Mangasenpai con le sue autrici in dedica e firmacopie e un bookshop con tutti i titoli di Planet Manga!

E ancora, la mostra“つづく – Trent’anni di manga in Italia”. Dai cartoni animati alle edicole, dalla Goldrake Generation alla Golden Age degli anni ’90, dal manga d’autore alle prospettive future: sono gli argomenti trattati dall’esposizione a cura di Susanna Scrivo. Un viaggio iniziato nel 1989 che ha cambiato radicalmente la percezione del termine Fumetto nel nostro Paese.

Sempre in collaborazione con Lucca Manga School, ARF! organizza inoltre una super Masterclass con Yoshiyasu Tamura venerdì 24 dalle ore 10 alle 13 dal titolo “KOMAWARI. L’uso della vignetta nella narrazione del manga”.  
Una parte del successo del manga nel mondo è anche dovuto alla facilità di lettura.

La Masterclass spiegherà come usare i diversi elementi per guidare l’occhio del lettore all’interno della pagina. Inoltre verrà spiegato come rendere scorrevole la lettura di un fumetto, approfondito l’uso delle vignette, dei balloon oltre alla direzione dell’azione del personaggio per far sì che il lettore si immerga appieno nella storia.

YOSHIYASU TAMURA: (Nakanojo, Giappone, 1977) è artista, fumettista e docente di tecnica manga. Entra nel mondo del fumetto a quindici anni come assistente di un mangaka, e a soli vent’anni esordisce con un’opera propria sulla celebre rivista antologica Shonen Jump.

Laureatosi in Arte all’Università di Gumma, nel 2003 – sempre su Shonen Jump – pubblica Fudegami, il manga che gli ha dato notorietà, a cui seguiranno anche School bag no unmei e una serie di storie dedicate ai samurai.

Dal 2008 decide di intraprende un percorso da autore indipendente e affianca al fumetto anche un’intensa attività nell’illustrazione e nella pittura, passando dalle delicate carte che uniscono calligrafia e sfondi nipponici ai sui suoi lavori su tela, in cui armoniche figure femminili vengono “immerse” in paesaggi naturali, surreali o anche in scenari delle più belle città italiane.

Partecipa a convegni in tutto il mondo come esperto e docente di manga. Oltre alle mostre personali che gli hanno dedicato Lucca Comics & Games nel 2013 e Torino Comics nel 2014, ha esposto alla Zona Maco International Contemporary Art Fair di Città del Messico e a Hidari Zingaro di Tokyo.

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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