C4 Questions: Zia May porta sfiga?

Quando si è un lettore per tanti anni dei comics di supereroi, ti vengono in testa senza nemmeno accorgertene delle domande, che a persone dedite ad altre letture non verrebbero mai, come ad esempio questa: “Zia May porta sfiga?”

Zia May, c’è chi la ama e chi la odia, resta di fatto che l’immortale zietta è un dei punti cardine intorno al quale ruota la mitologia dell’Uomo Ragno.
Sul grande schermo abbiamo potuto conoscerne diverse “versioni”, iniziando dalla dolce vecchina dai capelli d’argento interpretata da Rosemary Harris nella trilogia di Sam Raimi, passando per la più giovane e definitivamente più imbronciata Sally Field dei due “Amazing Spider-Man”, fino ad arrivare all’attuale giovanissima e spumeggiante Marisa Tomei vista su “Spider-Man: Homecoming”.

Nei fumetti, invece, l’aspetto di zia May non è cambiato molto… nel corso degli anni ha ricevuto qualche “lifting” che ha eliminato una ruga qua e là, ma stiamo sempre e comunque parlando di una donna nel pieno della terza età.
Poco più su dicevamo “immortale”, sì perché zia May è tornata in ben due occasioni dal mondo dei più: la prima volta è morta durante la famigerata “Saga del Clone” in una storia splendidamente scritta e disegnata rispettivamente da J.M. De Matteis e Mark Bagley. Qualche anno dopo si scopre che in realtà a morire era un attrice assoldata da Norman Osborn, alias Goblin, il quale l’aveva rapita “solo” per far soffrire il povero Peter Parker.
Passano gli anni, arriva un’altra saga che ha lasciato i lettori a dir poco perplessi: “One more day”. Disegnata dall’allora boss della Marvel Joe Quesada e scritta da un reticente J.M. Straczynski, tanto reticente che non voleva firmare i numeri finali della storia.
Zia May è colpita a morte da un cecchino assoldato dallo zar del crimine Wilson Fisk, Peter per salvarle la vita è disposto a fare un patto con il diavolo in persona, (nei fumetti Marvel impersonato dal demone Mephisto) usando come moneta di scambio il proprio matrimonio con l’ormai ex moglie Mary Jane Watson.

BENJAMIN “ZIO BEN” FRANKLIN PARKER

Meno fortunati, invece, sono stati gli uomini che si sono affiancati alla zia più famosa dei comics, a cominciare dal povero Benjamin Franklin Parker, molto più noto semplicemente come “zio Ben”, in inglese “Uncle Ben”, nome anche di una famosa marca americana di riso.
Come sanno tutti quelli che hanno visto almeno uno dei tanti film su Spider-Man, Ben viene ucciso da un criminale da strapazzo che poche ore prima, scappando da un’altra rapina, incrocia la strada con Peter che avrebbe potuto facilmente fermarlo anche senza i suoi poteri ragneschi, ma non lo fa perché indispettito da una situazione precedente.
Il senso di colpa fa scattare in Peter la volontà di dover intervenire in difesa del prossimo ogni qual volta ce ne sia l’esigenza e la possibilità.
Ben è morto, ma è stato solo il primo dei compagni di May ad avere la peggio!

DOCTOR OCTOPUS alias OTTO OCTAVIUS

Come il malvagio Dottor Octopus. Voi direte: “Che centra ora l’arcinemico dell’Uomo Ragno con zia May?”
Domanda del tutto retorica se stiamo leggendo un fumetto Marvel!
Incredibilmente May eredita un’isola sulla quale sorgono una delle più ricche riserve naturali di uranio e uno dei più sofisticati reattori al mondo. Neanche a dirlo, la cosa fa gola all’esperto numero uno di fisica nucleare: il dottor Otto Octavius.
Il criminale spera di realizzare armi atomiche per mettere in ginocchio il mondo e pensa che il modo più semplice per entrarne in possesso di sposarla.
Il matrimonio non ci sarà, ma tra i due c’è del tenero… e questo sarà fatale per Doc Ock che morirà ben due volte!
La prima volta Kaine, il clone sfigurato di Peter Parker gli spessa l’osso del collo, mentre la seconda è stata molto più lenta e sofferta, il suo corpo, infatti, era irrimediabilmente provato e consumato dalle molte battaglie contro Spidey e gli altri supereroi che è alla fine è morto.
Trattandosi di comics, la morte è solo uno stato momentaneo e il buon dottore è riuscito a tornare in vita.

NATHAN LUBENSKY

Nella lista troviamo anche Nathan Lubensky. Dopo Ben, per May quella con Nathan è stata la prima relazione duratura e importante. I due si sono conosciuti in una casa di cura e da allora hanno vissuto insieme.
Lui era un vero brontolone e più di una volta criticava il comportamento di Peter. Oltre a lamentarsi in continuazione aveva anche il vizio del gioco e proprio mentre era con May in attesa di entrare in un nuovo casinò, sono stati attaccati dall’Avvoltoio, durante la colluttazione il suo cuore malato cede e muore appeso alla tela di Spider-Man che cercava inutilmente di salvarlo.

WILLIAM “WILLIE” LUMPKIN

Poi c’è Willie Lumpkin, il postino ufficiale dei Fantastici Quattro, per sua fortuna non è (ancora) morto, ma anche lui ha avuto i suoi problemi. Ha conosciuto May recapitandole per errore una lettera non indirizzata a lei, tra i due scoppia il cosiddetto colpo di fulmine e iniziano a frequentarsi. Come succede oggi, anche allora gli amici e parenti di Spidey capitavano in situazioni molto pericolose e i due sono sopravvissuti a molte peripezie. Con il tempo però, si sono persi di vista e non molto dopo il postino più famoso dei comics scopre di avere un tumore al cervello: saranno stati gli anni passati con la famigerata zia di Forest Hills?

J.J.J. Sr

Cronologicamente, l’ultimo della fila degli sfortunati ex partner è John Jonah Jameson Sr.
Avete presente quel brontolone con i baffi alla Hitler che dirige il giornale Daily Bugle? Beh anche lui ha un padre e hanno lo stesso nome! Dopo anni di assenza da New York J.J.J. Sr decide di riallacciare i rapporti con il figlio, arrivato nella Grande Mela incrocia la strada di May ed è stato amore al primo sguardo.
Tra i due le cose hanno funzionato così bene, che contro ogni previsione decidono di sposarsi e per sfuggire dai criminali che perseguitano Spider-Man si sono trasferiti a Boston.
Sono stati anche felici per un periodo, ma la sfiga di May non perdona e lui si ammala di un misterioso male incurabile che lo uccide nel giro di pochi mesi.

Quindi possiamo definitivamente concludere che,, zia May porta sfiga.

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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