[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Roberto Recchioni e il ritorno di David Murphy

In occasione del David Murphy Tour abbiamo incontrato presso la fumetteria Nuvoloso di Albano Laziale in provincia di Roma Roberto Recchioni con il quale abbiamo scambiato “c4 chiacchiere”. Partiamo subito con le domande:

C4 Comic: Ciao Roberto e benvenuto sulle pagine di C4 Comic, nel fumettomondo sei famoso e non hai di certo bisogno di presentazioni… ma ai nostri lettori piacerebbe sapere come ti presenteresti: Chi è Roberto Recchioni oggi?

Roberto Recchioni: Detesto presentarmi perché con Google si fa prima ma, comunque, direi che sono uno che racconta storie. Sue (quando lavoro come fumettista, romanziere o sceneggiatore per altri linguaggi) o di altri (quando lavoro come critico o redattore).

credit foto: wikipedia

C4C: Raccontaci qual è stata la genesi di “David Murphy 911 – Make America great again” e quali sono le persone coinvolte in questo fumetto.

RR: È il seguito della prima mini, nata dieci anni fa, sempre in seno alla Panini. Sapevamo che un giorno David avrebbe avuto nuove avventure ed eccoci qui. Con me, questa volta, ci sono Pierluigi Minotti e Mattia Iacono.

C4C: Perché abbiamo dovuto aspettare più di 10 anni per tornare a leggere le peripezie di David Murphy e come è stato tornare sul personaggio dopo così tanto tempo?

RR: Perché dopo il buon esisto della prima miniserie, io e la Panini abbiamo avuto qualche incomprensione. Ma è normale, tra amici si litiga. Poi ci sono stati i miei impegni e via dicendo. Adesso, è il momento giusto che David torni, visto il clima politico mondiale.

C4C: I tuoi lettori sono abituati a vederti su personaggi non proprio eroici o su degli antieroi dichiarati come Dylan Dog. Murphy invece, è l’esatto contrario, che approccio usi in questo caso? Magari adotti uno stile di scrittura diverso o forse ti concentri solo sui pensieri positivi?

RR: No, lo stile di scrittura è lo stesso, grossomodo. In realtà, è semplice: David è la persona che vorrei essere, tutti gli altri personaggi che ho creato, per un verso o per l’altro, rappresentano la persona che sono.

da sinistra: Pierluigi Minotti e Roberto Recchioni impegnati nella sketch session

C4C: Questa domanda potrebbe essere particolarmente interessante per chi fa il tuo stesso lavoro: hai lavorato per molte case editrici diverse, come: Bonelli, Panini, Cosmo, l’americana IDW… Quali sono le macro differenze che hai potuto notare?

RR: Questa è lunghissima e difficile, perché ho lavorato e continuo a lavorare praticamente quasi con tutte le case editrici rilevanti sulla piazza ma, molto di esse, operano in settori diversi del mercato. A seconda di dove e come vendi i fumetti, cambia la maniera per produrli e promuoverli e non ha tanto senso fare paragoni. Per esempio, la Feltrinelli produce fumetti alla stessa maniera di come produce romanzi, che è molto diverso da come operano altre case editrici di fumetti. Ma le variabili sono infinite, dal tipo di lavoro che fa il curatore che ti assegnano (quando ce n’è uno) alla modalità e ai tempi di pagamento. In linea generale, diciamo che le case editrici che hanno sempre fatto fumetti sono in generale più consapevoli delle criticità del realizzarne per gli autori e, in qualche caso, sanno come venirti incontro. Dall’altra parte, le case editrici che non hanno nel fumetto il loro core business, conoscono meglio come muoversi e come promuovere il tuo lavoro quando il settore di destinazione è, per esempio, la libreria. Poi, c’è da dire che la mia è comunque un’esperienza assolutamente viziata dal fatto che, in questo momento, sono in una posizione comoda, ho un ottimo storico di vendite e gli editori cercando di farmi lavorare nelle condizioni ottimali.

C4C: Mancano solo sette numeri al fatidico Dylan Dog #400. Sono previste delle grandi novità per l’indagatore dell’incubo? Hai già qualche consiglio da dispensare ai lettori più “conservatori”?

RR: Andiamo verso la fine della saga della Meteora che si concluderà con il 400.
Il 400 però, sarà anche il lancio per una specie di miniserie nella serie, scritta interamente da me, che porterà degli sconvolgimenti davvero sostanziali al personaggio. Per Lucca, presenteremo numerose anteprime e qualche progetto segreto. Dopo un buon anno per Dylan, se ne prospetta uno ancora più interessante.

C4C: Grazie Roberto per averci dedicato il tuo tempo e complimenti per il lavoro svolto.

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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