Una donna e la guerra: Eros e Thanatos nel Giappone del 1945

Dynit Manga, per la collana Showcase, ha proposto qualche settimana fa Una donna e la guerra, realizzato da Kondo Yoko, in una pregevole edizione comprensiva di un brano tratto dall’omonimo romanzo di Sakaguchi Ango, fonte di ispirazione per il mangaka. La possibilità di lettura in entrambi i versi (benché il testo sia solo un estratto), rappresenta un valore aggiunto e permette al lettore di confrontare le tavole con la prosa e di ottenere una doppia prospettiva.

Eros e Thanatos. Fin dall’Antica Grecia, questa coppia di sentimenti, di forti movimenti interiori, è sempre stata strettamente legata. Pensiamo a un testo della letteratura che tutti conosciamo, ovvero la Gerusalemme liberata di Torquato Tasso: il duello di Clorinda e Tancredi ne è l’esempio perfetto. Il cavaliere e la guerriera duellano senza sosta, e il poeta descrive l’incrocio delle loro spade come un amplesso sensuale, fino alla morte della donna. Questo tematica viene rielaborata da Sakaguchi Ango e riproposta nel Giappone del 1945, dove Nomura, uno sceneggiatore, vive alla giornata con “la donna”, una ex-prostituta bella e avvenente, trattandola come sua moglie. Il tutto inizia per un gioco, un bisogno reciproco di trovarsi e ottenere un rifugio sicuro mentale per sé stessi, oltre a quello antiaereo per sfuggire agli orrori della guerra. Questo rapporto però si rivela fin da subito complesso, difficile da comprendere per lo stesso Nomura, voce narrante che predilige però la terza persona nelle vignette: la donna infatti si offre carnalmente a lui, ma rimane impossibile da penetrare nella personalità.

Insofferente a tutto, questa donna vive un rapporto simbiotico con la Seconda Guerra Mondiale: l’eccitazione passa non solo per il dolore (di una nazione, delle persone vicine che perdono tutto ciò che posseggono), ma trova in esso l’unica dimensione possibile per esistere, l’unica dimensione in cui la donna è davvero felice. E il disegno essenziale esalta l’inespressività della protagonista femminile, o meglio, la maschera sorniona dietro la quale sia nasconde. Fedeltà e tradimento, tenerezza e sesso, conflitto e pace: sono tutte antitesi che si trovano sotto di essa, che ribollono senza sosta. E che attendono il giorno in cui la Guerra finirà. Un volume da recuperare e leggere.

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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