[Samuel Stern] C4 Chiacchiere con… Gianmarco Fumasoli, Direttore Editoriale Bugs Comics

Bugs Comics, casa editrice romana e non solo, arriverà nel mercato delle edicole con una nuova serie a fumetti: Samuel Stern. A Lucca Comics & Games 2019 abbiamo incontrato Gianmarco Fumasoli, Direttore Editoriale di Bugs Comics, al quale abbiamo chiesto cosa dobbiamo aspettarci di trovare in edicola venerdì 29 novembre 2019.

C4 Comic: Ciao Gianmarco, tra circa un mese uscirà Samuel Stern in edicola, un progetto che per la prima volta vede Bugs Comics sul mercato della grande distribuzione nelle edicole. Com’è nata questa idea di cambiare il mercato dalla fiera e fumetteria per passare anche all’edicola?

Gianmarco Fumasoli: Noi come Bugs Comics non cambieremo il mercato ma ci allargheremo anche al mercato delle edicole. L’obiettivo generale nell’affrontare il mercato delle edicole è quello di fare in modo che Bugs Comics sia presente in ogni aspetto del fumetto italiano, quindi: la distribuzione librerie/fumetterie, l’insegnamento (abbiamo aperto ormai da due anni una scuola di fumetto a Roma che sta andando bene e sta crescendo) e le edicole. Quindi la scelta è stata fatta per chiudere e far quadrare un po’ il cerchio e avere una struttura che copra tutti gli aspetti del fumetto italiano.

C4C: Quindi una sorta di prova di maturità questa per la casa editrice?

G.F.: Sì, una bellissima prova di maturità.

C4C: Samuel Stern, dal 29 novembre 2019 in edicola, è ambientato in Scozia e lo slogan recita “L’incubo ha un nuovo avversario”. Insomma i collegamenti fanno pensare a un altro famoso personaggio noto già al mercato delle edicole, com’è nata la serie e cosa avrà di diverso rispetto a quanto c’è già?

G.F.: Samuel Stern nasce per fare fumetto d’intrattenimento, a me non piace particolarmente quando una bella storia, una bella narrazione, viene utilizzata per raccontare altro. Trovo che il fumetto debba far riflettere, debba far pensare, ma la prima cosa che deve fare è intrattenere, costruire una bella storia che possa arrivare a più persone possibili. Se poi ci fosse un secondo livello di lettura, sociale , religioso, politico, va bene ma non è quello l’obiettivo. L’obiettivo è permettere alle persone di staccare mezz’ora, trentacinque minuti, per leggere una bella storia che li intrattenga. Samuel è questo: Samuel sono storie costruite con un certo tipo di struttura e sono, a mio avviso, belle storie. La serie è un horror, se avessimo fatto un western ci avrebbero detto “Eh, fate un nuovo Tex”. Il problema è che nessuno, oltre a Sergio Bonelli Editore, affronta le edicole come vogliamo affrontarle noi e quindi è ovvio essere paragonati a chi è già presente da anni in quel mercato. Con tutto il rispetto perché sono cresciuto come lettore Bonelli, l’unica cosa che ha in comune Samuel Stern è il genere horror. Il protagonista è un demonologo, non è un indagatore, non è un ex poliziotto, e quindi è chiaro che siamo messi a paragone con parenti da molto più tempo sul mercato.
Poi voglio dire: tu mi dicevi giustamente “L’incubo ha un nuovo avversario” ma l’incubo in quanto tale riuscirà a sopravvivere a due avversari altrimenti che incubo è? Cioè sennò finirebbe, quindi l’obiettivo è anche quello, magari serve anche una mano,  adesso poi arriverà la meteora, insomma gli servirà una mano con tutti sti casini… Come fa da solo? E quindi abbiamo detto diamo anche un aiuto a… La scelta di Edimburgo è semplicemente perché noi volevamo una città che non fosse più importante del personaggio. A me hanno detto “Eh è un po’ come se avessi scelto Torino in Italia”, il senso è dare un’importanza a una città che possa essere allo stesso livello del personaggio ed Edimburgo è una bella città antica e ogni angolo nasconde un mistero, una leggenda, qualcosa che fa parte del mito di quella città, e anche nei dintorni ti permette veramente di raccontare tante cose.

C4C: Per quanto riguarda le uscite sono previste a miniserie o con cadenza mensile?

G.F.: A cadenza mensile, con anche un’evoluzione importante del personaggio. Io ho sempre trovato  molto affascinante, mi ricordo negli anni ‘90, una cosa che mi colpì tanto e mi stupì che poi non ho  più ritrovato  nei fumetti classici italiani. È Nathan Never. A un tratto l’Agenzia Alfa crollò, il suo capo cambiò faccia e cambiò completamente il personaggio, venne completamente stravolto pur mantenendo la propria identità.
Samuel Stern avrà una narrazione verticale forte che permetterà a chi compra il numero 5 di comprenderlo anche se non ha letto i precedenti numeri. Avrà anche un’evoluzione orizzontale di una trama che andrà a scavare nel passato di Samuel, che farà in modo che vengano fuori delle cose, cambierà il personaggio ma cambierà in una maniera, mi auguro, abbastanza intelligente che permetterà comunque di affacciarsi al nostro mondo. Chi comprerà dal numero 1 assisterà al cambiamento e scoprirà lentamente i percorsi che Samuel Stern affronterà.

C4C: Grazie Gianmarco per il tempo che ci ha dedicato e i migliori auguri a tutta Bugs Comics per questa nuova avventura. Ci vediamo il 29 novembre 2019 in edicola.

G.F.: Grazie a voi di C4 Comic.

Fonte immagini: BugsComics.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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