Recensione: Samuel Stern #2 – Il mausoleo nero, strane presenze infestano Edimburgo

È la terza volta che me lo chiedi, prete. No, niente. D’altra parte non ho nessun superpotere da fumetto. A volte sento le cose, a volte no.

Samuel Stern

Il cimitero di Greyfriars Kirkyard è uno dei luoghi di Edimburgo noto per strane presenze di anime dannate. Nella capitale scozzese vengono organizzati dei tour turistici all’interno di questo campo santo dove è presente anche il Mausoleo nero, la tomba di Sir George Mackenzie di Rosehaugh, detto Bloody (il sanguinario), che durante il XVII secolo fu il carnefice di numerosi ribelli scozzesi. Due giovani innamorati si appartano durante una visita e al ritorno a casa il ragazzo viene posseduto da uno strano demone che lo costringe in uno stato catatonico. In tutta la città iniziano degli strani atteggiamenti da parte degli abitanti che compiono azioni di dubbia moralità immersi in una specie di ipnosi. Samuel Stern, accompagnato dall’inseparabile Padre O’Connor, inizia un’indagine alla ricerca delle cause di questi strani atteggiamenti ed eventi. È proprio parlando con il custode del cimitero che viene a conoscenza di…

Ho cercato di spiegarti come funziona. Sento l’ombra delle persone, ma spesso è come brancolare da ubriaco in una stanza buia con un fiammifero bagnato. Non sono un Demon Detector.

Samuel Stern
© testi Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro © disegni Luca Lamberti

Il secondo numero di Samuel Stern, pubblicato da Bugs Comics, prosegue le avventure del libraio di Edimburgo che durante le vicende di questo albo si diletterà anche come meccanico di auto. La trama del volume, come promesso dal creatori della serie Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro, ha solo alcuni riferimenti al primo numero, la storia principale è autoconclusiva e svincolata da “Il nuovo incubo“. Questo rende il fumetto fruibile anche a chi non ha letto il primo albo della serie. I testi, scritti dagli stessi creatori, utilizzano un linguaggio moderno con continui riferimenti a fatti storici e tipici argomenti horror. Le terminologie di nicchia e i dialoghi in lingue straniere sono spiegati con note a piè di pagina. I disegni di Luca Lamberti hanno uno stile molto simile a quelli del primo numero. Nei passaggi dove si adotta la tecnica del flashback il tratto e le tonalità cambiano sensibilmente creando un’atmosfera molto malinconica. La lettura scorre liscia e senza problemi.

Portala via da qui, ragazzo, accompagnala a casa.

Padre O’Connor

In conclusione posso dire che Samuel Stern #2 – Il mausoleo nero è un grande fumetto horror, genere al quale la serie Bugs Comics vuole appartenere. Se avete amato il primo numero sicuramente troverete avvincente e coinvolgente anche questo secondo albo. Gli unici personaggi che ricorrono sono il protagonista e il suo fidato compagno Padre O’Connor. Non ho altro da dire perché non è giusto rovinare la bellezza della lettura. Samuel Stern si candida con questo secondo volume a diventare un fumetto cult al pari dei celebri “parenti” più longevi.

L’appuntamento in edicola è per venerdì 27 dicembre 2019. Non mancate.

Fonte immagini: Bugs Comics

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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