Killer Loop’s: LFA Publisher porta in libreria il primo graphic novel di Stefano Labbia

Killer Loop’s
Un progetto vincente sulla cresta dell’onda

Killer Loop’s, la storia nata dalla fervida mente di Stefano Labbia (“Gli orari del cuore” – Leonida Editrice; “I giardini incantati” – Talos Edizioni; “Vivo!!!” – Tempra Edizioni; “Bingo Bongo & altre storie” – Il Faggio Edizioni, “Piccole vite infelici” – Elison Publishing / Maurizio Vetri Editore, “Super Santa for Peace” – Aster Academy Edizioni), giovane autore, sceneggiatore e produttore romano, non è ancora sul mercato e ha già raccolto consensi di pubblico e di critica.

Tantissime le interviste, le segnalazioni e gli articoli dedicati all’epopea di Kimberly, ovvero Stuart Whitman: mercenario USA dalla lingua lunga, egli è alle prese con il sindacato criminale Pauraz a cui ha pestato i piedi e che gli sguinzaglia contro nientepopodimenoche quattro-assassini-quattro, abili almeno quanto lui. Non si sa bene come finirà la lotta che gioca al rialzo ad ogni pagina, con ogni dialogo e situazione imprevedibile. Un mondo feroce, dalla tricromia – bianco nero e scala di grigi – accesa che rispecchia bene una storia che definire al cardiopalma è poco. È stato inquadrato nel genere noir – gangster. Gli è stato affibbiato il marchio del pulp… in realtà, Killer Loop’s è tutto questo e molto di più: action, crime e donne. Già, non manca l’altra metà del cielo, nella vita di Kimberly, che è presente, un po’ in stile Diabolik, con il volto di una donna per ogni storia. Mai vittime, le donne partorite dalla penna di Stefano Labbia, sono vere, reali, sofferenti ma anche tigri pronte a lottare per non perire contro gli uomini che vorrebbero averla vinta su di loro. Donne pronte a lottare per se stesse e per coloro che amano. Donne pronte ad agire / a reagire.

Qual è la forza di Killer Loop’s? Sicuramente il fatto che è un comics che va oltre la rappresentazione grafica perché la storia, di per sé, presenta già elementi vincenti: un citazionismo da gourmet (scommettiamo che i lettori faranno a gara per indovinare ogni indizio, ogni citazione, ogni battuta presente quasi in ogni pagina dell’avventura shakerata, mixata e gettata violenta sul piatto dal buon Labbia?), personaggi efficaci e l’imprevedibilità delle azioni degli stessi che stravolgono la storia ad ogni vignetta, cambiandone spesso direzione ed alzando il tiro ad ogni inquadratura. Un po’ Lupin III, un po’ The Mask, un po’ Ryo di City Hunter. Ma anche un po’ Bugs Bunny, un po’ Jigen e un po’ Deadpool. Anti eroe per eccellenza, Kimberly (alias de Stuart Whitman) ha un potenziale incredibile e Killer Loop’s, grazie anche alla resa grafica, si presta benissimo ad una serie animata dedicata agli over 18, così come ad un lungometraggio in live action, tutto dialoghi ed azione. Il primo volume sarà edito da LFA Publisher nella collana LFA Comics a dicembre 2019. Non ci resta che attendere…

Killer Loop’s di Stefano Labbia
Personaggi principali

The Plan – Uomo di origine russa. Ha il superpotere di conoscere, solo pensandolo, la planimetria di qualsiasi palazzo o costruzione, riproducendola fedelmente a mano o con mezzi tecnologici. Può inoltre prevedere le mosse nemiche ed anticiparle. Ma spesso viene ingannato… È al soldo del cartello “Pauraz” criminali professionisti che controllano più “settori di malaffare” in gran parte del mondo.

La Distale – Una setta di killer braccio armato del cartello “Pauraz”. La ferocia è il loro marchio di fabbrica e ciò garantisce loro connivenza e rispetto nel sottobosco criminale. Sono abili e spericolati assassini, pronti a morire in virtù della “causa”. Sono in realtà tutti orfani o ragazzi problematici di varie nazionalità, “ingaggiati” e cresciuti dai misteriosi capi killer de La Distale. Vengono “assoldati” dagli asiatici – indirettamente – che Kimberly ha ucciso nell’episodio uno.Asiatici che sono Yakuza appena entrati a far parte del grande sindacato criminale di Pauraz…

Francis – Solo il nome per quest’uomo incredibilmente alto, dai lunghi capelli biondi, incredibilmente magro ma muscoloso, incredibilmente tatuato ed incredibilmente pazzo. È un vero e proprio sadico che ama le armi bianche. A capo de La Distale ha il rispetto di tutto il gruppo – salvo che di Kanvas con cui intesse un rapporto basato sull’ “odi et amo” tendente più verso il primo che verso il secondo… – Catullo docet.

L’addetto – Silenzioso killer de La Distale. Ha i capelli verdi fluo rasati corti ed è veloce e abile con i coltelli e le pistole. Doppia T – Killer dal passato sofferente, è stato vittima di abusi in tenera età. Rimasto solo è stato accolto, come spesso accade in realtà, da Pauraz, che l’ha reso quello che è ora: una macchina da guerra. Iper tatuato, massiccio e irascibile, è innamorato di Emily / Kanvas. Non lo ammetterebbe mai nemmeno sotto tortura ma la loro “relazione aperta” proprio non riesce a concepirla. Dal carattere schivo, quando è in presenza della bella e fatale cambia lasciandosi spesso andare con lei a confidenze intime sul suo passato e sul loro rapporto… È il numero due dopo Francis.

Kanvas – Killer de La Distale che ora prende come obiettivo Kimberly indipendentemente dai giapponesi. Giovane donna bellissima è bipolare. Ha un tatuaggio nero sulla parte destra del volto: ricorda il trucco di David Bowie su Space Oddity. Dal passato oscuro, la giovane donna dal carattere forte si scontra spesso con Francis a cui si “ribella” spesso e volentieri. È la “preferita del capo”. Non se ne conosce il motivo.

La perla assassina – Giovane e bellissima donna venticinquenne dalle incredibili doti ginniche, abile nelle tecniche orientali miste (FMA, Silat, Wing Chun, Systema, Krav Maga) sembra abbia origini filippine (Tandag). È una killer prezzolata ben addestrata e pronta a tutto. Ingaggiata per uccidere Kimberly dal figlio di Pardy (Hackman) ha capelli neri che spesso raccoglie in una lunga e corposa treccia dietro la nuca. È alta 1,75 ed è un’ottima tiratrice. Ha labbra carnose e pelle ambrata e un corpo tonico.

Pauraz – Sindacato malavitoso internazionale che non ha rivali. La distale è la sua mano armata silenziosa, addetta agli omicidi su commissione e ai “lavori sporchi”. Tutti sanno e nessuno interviene. Toccherà a Kimberly, suo malgrado, smantellarla completamente – o almeno provarci… A capo del sindacato, un misterioso uomo molto molto potente…

Stefano Labbia
Biografia

Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana, Founder e CEO de Black Robot Entertainment, casa di produzione e management agency di prodotti audiovisivi inglese e di Black Robot Publishing, casa editrice con sede in Gran Bretagna. Nato nella Capitale d’Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing – ebook) vincitore del Premio Elison 2017 come miglior romanzo inedito. Nel 2018 “Piccole Vite Infelici” è stato pubblicato in versione cartacea da Maurizio Vetri Editore. L’autore ha pubblicato inoltre una raccolta di racconti, “Bingo Bongo & altre storie” (Il Faggio Edizioni – ebook) nello stesso anno. Nel 2019 è uscita la sua terza raccolta poetica dal titolo “Vivo!!!” (Tempra Edizioni) e il suo primo graphic novel “Killer Loop’S” volume 1 per LFA Publisher.

Ha pubblicato / è inoltre presente in: “Un penny dall’inferno” (Senso Inverso Edizioni – 2017 – Raccolta di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” III edizione); Antologia poetica “Versus Sulmona 2016 – 2017” – Lupi Editore (AAVV – selezionato in occasione del Premio Letterario “Versus Sulmona 2016 – 2017); Antologia di racconti “Preghiera di un uomo che cade dalle nuvole” – vincitore del concorso letterario “Oceano di Carta 2017” (Senso Inverso Edizioni – 2017); Antologia racconti e poesie “Una città che scrive. Una città che rinasce.” 2017 (Associazione “Una città che…”) selezionato per il Premio Letterario Internazionale “Una città che scrive 2017”; Raccolta poetica “Rosa” selezionato per il concorso letterario “Versi in Volo” (Sensoinverso Edizioni – 2017); “Nello specchio” – Antologia di racconti horror di Autori Vari selezionati tra i vincitori del Concorso Letterario “Luce Nera” IV edizione (Senso Inverso Edizioni – 2018). Ha inoltre pubblicato, per Aster Academy, il volume di illustrazioni “Super Santa for Peace” con la collaborazione di artisti internazionali, basato sui personaggi da lui ideati presenti in Super Santa e Kremisi, due graphic novel che firma come autore, il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017. Una sua storia breve sul tabagismo disegnata da Giovan Giuseppe Trani è stata pubblicata su La Lettura supplemento del Corriere della Sera (RCS) – Novembre 2018. Una sua intervista esclusiva è apparsa sul numero 284/19 nella storica rivista italiana dedicata alla nona arte “Fumo di China”. Collabora dal 2018 con il portale Insidetheshow.it (cinema) e dal 2017 anche con i portali Okay News e Youtubers Italia. Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro – 2016 / 2017), MyReviews.it (cinema ed editoria – 2016 / 2018) “Il Nostro”, free press magazine mensile (2017), The Freak (autore / poeta – 2016 / 2017), Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro – 2016 / 2017) e ItLondra / ItParigi (2017). Ha condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017). È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018). Ha curato la prefazione del libro “Super Santa for Peace” (Aster Academy Edizioni – 2018), e di “Incanto” volume di poesie di autori vari (Apple Store – 2018).

Ha ideato e scritto lo spettacolo teatrale comico “Discarika”, una piéce che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2019) e “Tulle” un dramma che parla in modo sincero dei rapporti di coppia (2019). Nel 2016 firma la regia e la sceneggiatura del pilot della serie comica “Boh” arrivando Top 20 all’Infinity Film Festival di Mediaset. Nel 2019 firma la sceneggiatura dei primi tre episodi della sitcom “Offsite” ideata da Andrea Tranchina (Regista e autore) per Black Robot Entertainment. Ha inoltre collaborato alla stesura e all’ideazione (come autore / co-autore) di “Boh” (Sitcom – Distribuita da Extra Tv – Idea, regia e sceneggiatura – 2016), “Butterfly Lies” (2015 / 2016 – UK – idea, soggetto e sceneggiatura), “Safe” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show – USA – 2015), “Life Goes On – La vita va avanti” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Film – 2015), “American In” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Sitcom – USA – 2015), “(R)Evolution” (Idea, soggetto e sceneggiatura – 2015), “Police Assault – Justice” (Idea, soggetto e sceneggiatura – Tv Show – USA – 2014), “WMW – What Men Want” (dramedy – UK – 2015 / 2016 – Idea, soggetto e sceneggiatura), “Fear” (fantastico – UK – idea, soggetto e sceneggiatura – 2015 – 2016) , “Sisco” (drama – USA – 2017) e “Dallas Boulevard” (crime – dramedy – USA – 2015).

Premi

Finalista al Premio Internazionale “Il Federiciano” 2019 con una composizione originale e inedita (“Donna”);
Selezionato da SensoInverso Edizioni con un racconto breve a tema horror per il contest letterario “LuceNera” IV edizione (2018);
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIV Edizione – Sezione A (2017) con un componimento originale inedito (Finalista);
Concorso Mario Dell’Arco 2017 – Finalista con un componimento originale – Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Premio “Elison Publishing” – selezionato con il romanzo “Piccole Vite Infelici” dalla Casa Editrice Elison Publishing per la categoria migliore romanzo inedito (2017);
Selezionato dal quotidiano “Il Fatto Quotidiano” con Piccole vite infelici”, romanzo che ne pubblica l’incipit sul suo sito (2017);
Premio Internazionale “Una città che scrive” 2017 – Finalista / Secondo classificato categoria Racconti brevi – Associazione “Una città che…”;
Premio Nazionale Nobildonna Maria Santoro 2017 – Finalista – Accademia Giuseppe Gioacchino Belli;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario “Oceano di Carta” 2017 da Senso Inverso Edizioni;
Selezionato con un racconto originale al contest letterario “LuceNera” III Edizione da Sensoinverso Edizioni (2017);
Selezionato con un componimento poetico originale da Lupi Editore per la raccolta “Versus Sulmona” 2017 di autori vari;
Selezionato con un componimento poetico originale al contest letterario “Versi in volo” 2017 da Sensoinverso Edizioni;
Partecipa al Concorso Giuseppe Gioacchino Belli XXVIII Edizione – Sezione A (2016) con un componimento originale inedito (Finalista);
Primo Classificato nel Contest “Lycamobile Video Spot 2016” – sezione Italia con Edoardo Montanari (2015 – Autore non accreditato).

Favourite comics artist: Gil Kane, John Romita Sr, Riccardo Federici, Terry Dodson, Giuseppe Camuncoli, Barry Kitson, Matt Wagner, Greg Land, Frank Cho, Nicola Scott, Adam Hughes, Alex Ross, Clay Mann e Mike Mayhew.

Killer Loop’s è registrato su
Copyrighted on World Copyright Center 2016 ©
Copyrighted on Copyrighted.com Copyright number: NRAF-2331-PU0E-QQYH

Fonte: Facebook.com/kimberlyisalive/

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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