Collezionismo: Agente segreto – Il boia

SULLA SCIA DEGLI AMERICANI

Il boia 1Che siamo un popolo tendenzialmente filo-americano è inutile nasconderlo, che in certi passaggi storici del recente passato lo siamo stati anche con muta devozione è altrettanto vero. Il mito del grande paese a stelle e strisce ha condizionato il modo di vedere le cose, o almeno di immaginarle. Il cinema è stato il veicolo più utilizzato, condizionando e plasmando la fantasia di intere generazioni che sotto i colpi di generi grandiosi come il western, il poliziesco o il fantascientifico hanno alimentato una passione che ancora adesso che non sono più bambini è viva. Tra questi temi letterari è impossibile non annoverare pure un altro filone altrettanto prolifico come quello dello spionaggio. Se il capostipite del genere è riconducibile al britannico e universale agente 007 James Bond, è altresì veritiero sottolineare come sia stato sfruttato molte volte il plot dell’agente segreto in missione, supportato da invenzioni incredibili, da armi nascoste dall’efficacia letale. Era quindi impossibile rimanere indifferenti a così tante sollecitazioni pure nell’ambito fumettistico. Una serie di questa matrice è senza dubbio Agente Segreto Il Boia, uscita nel dicembre del 1965 e terminata dopo solo 22 numeri nel novembre del 1967. Brad Logan è il miglior uomo che la C.I.A. può schierare; spietato e risolutore come vuole il protocollo, affascinante uomo di una certa età. Ammirato nel suo dipartimento e preso ad esempio dai superiori al fine di modellare a sua immagine anche altri agenti. Le scie di cadaveri che si lascia alle spalle sono corpose, così come il numero delle ragazze ammaliate e amate anche solo per brevissimi periodi. Il disegno è di valore, ispirato alle strisce poliziesche di stampo americano, ma veramente godibili, almeno negli albi più ispirati. Gli autori che si succedono non sono molti e sono riconducibili a questi nomi: Emilio Ubertà, Victor Hugo Arias, Franco Civitelli e Vladimiro Missaglia, per i testi di Ennio Missaglia.


Agente Segreto Il Boia – Il Dossier Maledetto – Numero 12 – 1966
SOLDINO N. 4
SUPER FELIX N.44 1969
SUPER GORDON N.3 – 1982
SAMMY N.4 – 1974

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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