Collezionismo: Gli Scorpioni del Deserto

RICORDI AFRICANI

gli_scorpioni_del_deserto_4Gli scorpioni del deserto è una saga dedicata ad un corpo speciale dell’esercito Britanno, creato nel 1940 ed operativo nei territori assoggettati dalle colonie nel continente nero. Le vicende narrate sono esperienze dirette, assorbite da un giovanissimo Hugo Pratt che nel ’41 si trovava veramente nel corno d’Africa a contatto con l’esercito della regina, contatto che gli permise di osservare da vicino le operazioni militari, i comportamenti dei soldati e che gli consentì di fare la conoscenza di alcuni personaggi che in seguito influenzarono i suoi protagonisti. Le prime tavole della saga appaiono sporadiche, prima sulla rivista “Sgt. Kirk“, Edizioni Ivaldi n°28 del 1969 in Italia, poi tra il 1973 e 1974 su la rivista francofona “Tin Tin” per le edizioni Dargaud e in Italia su “AlterLinus“, Edizioni Milano Libri.

gli_scorpioni_del_deserto_2È grazie proprio a quest’ultima casa editrice che finalmente viene raccolta e proposta in un libro tutto suo il primo episodio. E’ il 1975 e nelle librerie si affaccia sugli scaffali un bell’albo cartonato, dall’anomalo formato rettangolare orizzontale: gli scorpioni del deserto appunto. La tiratura è di soli 5000 esemplari. A distanza di pochi anni escono gli altri episodi della saga, “Piccolo chalet….. gaio come te” 1976, “Vanghe dancale” 1981, “Dry Martini Parlor” 1983, tutti a cura di Edizioni Libri Milano. Il ciclo si completa successivamente ma con altre edizioni con i titoli “Brise de mer” di Pratt, “Appuntamento a Dire Daua” di Wazen e “Quattro sassi nel fuoco” di Casali-Camuncoli.


Gli Scorpioni del deserto. Ediz. integrale
Gli scorpioni del deserto: 2
Brise de mer. Gli scorpioni del deserto
Appuntamento a Dire Daua. Gli scorpioni del deserto: 4
Quattro sassi nel fuoco. Gli scorpioni del deserto: 5

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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