Collezionismo: Gesebel, lo spazial-fumetto

Gesebel1Sinceramente basterebbe avere tra le mani alcuni albi della serie di Gesebel per rimirare le strepitose copertine dell’irraggiungibile Luigi Corteggi e convincersi alla fine di avere bisogno di possedere questa opera. Ma potrebbe sembrare tutto troppo semplice, quindi cerchiamo di conoscere meglio la storia di questo personaggio. Siamo sul volgere degli anni ’60, il duo Bunker-Magnus è impegnatissimo su tantissimi fronti (Kriminal, Satanik, Dennis Cobb e presto Alan Ford); i ritmi sostenuti danno vita ad una produzione oceanica, alla quale si aggiunge pure Gesebel. La protagonista alterna le proprie avventure oltre l’universo terrestre, in un nuovo composito mondo variopinto.  Il filo conduttore di fondo non è ben definito, vicissitudini variabili si susseguono fra tratti ironici e suggerimenti di chiara impronta erotica. La serie composta di soli 23 numeri vede lavorare fianco a fianco il collaudato binomio Bunker- Magnus solo per 6 numeri; dal seguente fino in fondo si susseguono Corbella e Corteggi senza per altro non riuscire a raggiungere i livelli dei precedenti. L’idea del colore per le pagine interne non aiuta rendendo grottesco il tutto. Il formato leggermente più grande del tascabile classico porta il prezzo dell’albo da 150 lire a 200 lire.


GESEBEL N.1
GESEBEL N.14
GESEBEL N.17

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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