Collezionismo: Walalla

L’INDIANA BIONDA

Walalla esce in edicola alla fine del 1969, precisamente il 17 novembre. Di fatto è la risposta bionda a Vartan, l’indiana bianca. Il creatore è il solito personaggio irrequieto che risponde al nome di Renzo Barbieri. Walalla è protagonista “delle più belle storie del selvaggio Far-West“, come recita il frontespizio. Nata in una notte di plenilunio come predetto  da un’antica profezia sarà l’eroina che condurrà il suo popolo, la tribù dei Mescaler, attraverso il deserto. La protagonista bionda è una donna avvenente dalle forme conturbanti e ha un carattere deciso e risoluto, una locandina pubblicitaria del tempo recita seccamente “Walalla l’indiana bionda eroina dei pelli rossa, scotennatrice implacabile in continua lotta con gli usurpatori delle sue terre!“. Escono 54 numeri con cadenza quindicinale, i testi di Renzo Barbieri, Mario Tomboli e Ennio Missaglia trovano la matita di Tito Marchioro per i disegni e quelle di Mario Cubbino e lo Studio Rosi per le copertine.

walalla

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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