Beowulf

Oggi cantiamo a Heorot perché l’eco risuoni nei secoli a venire!

I MOSTRI DEL DESTINO

Screenshot_2015-02-19-22-29-26-1Due righe di storia, per iniziare: Beowulf è, con i suoi 3182 versi, il più lungo poema epico anglosassone. La sua origine viene solitamente fatta risalire all’VIII secolo (ovviamente dopo Cristo) e, pratica comune per gli antichi manoscritti, il celebre titolo è stato assegnato all’opera solo nel XIX secolo.
I temi trattati sono quelli tipici dell’epica alto-medievale: il cammino solitario dell’eroe, la lotta contro le forze del male nelle sue forme più variegate, l’incessante ricerca della gloria eterna e gli enormi sacrifici necessari a raggiungerla.

Il progetto della trasposizione a fumetti affonda le radici nelle menti degli artisti spagnoli Santiago García e Javier Olivares, come quest’ultimo racconta nella postfazione del volume. Come a volte accade durante i processi artistici, tra un problema e l’altro, anche questo venne accantonato. Un paio d’anni fa, però, grazie all’intervento del motivatissimo fumettista David Rubín e all’immutata volontà di García di portare avanti la sua idea, l’eroe dei Geati torna infine a impugnare le armi.

Screenshot_2015-02-19-22-25-45-1La trama del fumetto si mantiene piuttosto fedele alla sua fonte letteraria. Il giovane Beowulf, vassallo prediletto di Hygelat, re dei Geati, sbarca sulle coste della Danimarca per soccorrere Hrothgar, Signore di quelle terre, e il suo popolo.
Da dodici anni, infatti, i Danesi sono afflitti dal maligno: un mostro di nome Grendel scorrazza, uccide e terrorizza la popolazione. Beowulf combatte il discendente di Caino, più per se stesso e per rendere immortale il proprio nome che per altruismo.
La vera solidarietà verrà a galla solo quando l’eroe si troverà a vendicare la morte dei suoi uomini, avvenuta per mano della madre di Grendel, a sua volta in cerca di rivalsa per il figlio ucciso.
Beowulf, disilluso e amareggiato, torna a casa per ereditare la corona del suo regno natio.
La vecchiaia, infine, gli impartirà la lezione più dura di tutte: non importa quante grandi gesta hai compiuto nella tua vita, a nulla saranno serviti gli eroici salvataggi e il tuo nome potrà anche risuonare nei secoli, ma, alla fine, i mostri non finiscono mai.

beowulf splash

ROSSO COME IL SANGUE

Screenshot_2015-02-19-22-32-08-1Il merito principale della riuscita del fumetto, senza dubbio, va attribuito a David Rubín. L’artista spagnolo infonde vita in ogni tavola, in ogni vignetta. Il suo tratto sporco si fonde all’incredibile sensibilità cinematografica nelle inquadrature, le scene d’azione sono dinamiche e vibranti di energia. La tecnica dei piccoli riquadri per spostare l’attenzione del lettore su questo o quel dettaglio risulta assolutamente efficace e mai pesante.
L’alternanza tra vignette orizzontali e lunghi pannelli verticali detta il ritmo della lettura, aiutando lo spettatore a riflettere con Beowulf o proiettandolo nel mezzo della mischia quando è necessario.

E poi c’è il rosso. Il colore del sangue, ma anche della passione con cui l’eroe vive la sua vita. Un oceano scarlatto in cui affogano i servi del male, un mare di vita incandescente in cui viene forgiata la vita degli eroi.
David Rubín, dopo essersi mostrato perfettamente a proprio agio con la mitologia greca de L’Eroe, fa suo il codice cromatico delle saghe epiche e lo sfrutta al meglio in ogni pagina del libro. Dissemina la storia di doppie splash page che lasciano a bocca aperta, dando agli enormi mostri lo spazio che meritano.

Concluderò un accordo con il drago. Lo scriverò con questa penna. E lo firmeremo con il suo sangue.

beowulf_coverL’EDIZIONE

Tunué sa come prendersi cura dei suoi volumi. La casa editrice ha mostrato più volte di tenere a David Rubín e questo cartonato 19,5×27 cm non li smentisce assolutamente. Tanto spazio per smarrire lo sguardo nelle doppie pagine dell’autore, per osservare da vicino i dettagli e da lontano i paesaggi.
208 pagine di emozioni e mito, il tutto a circa venti euro, il prezzo europeo più basso per cui potete acquistarlo.

Un volume graficamente straordinario, nella curata veste editoriale della collana Tunué Prospero’s Books Extra, un modo splendido per rivivere una delle saghe nordiche più celebri e celebrate di tutti i tempi.


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Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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