Recensione: Black Gospel, alla ricerca di Dio con un vangelo western

Editore Edizioni BD
Autori Vinci Cardona
Prima pubblicazione 2017
Prima edizione italiana 2017
Formato Cartonato
Numero pagine 224 a colori

Prezzo 13,00 euro

Nessun dio è onnipotente […] Gli uomini dal canto loro… Riservano ancora delle sorprese.

Il Lucca Project Contest è un concorso che si svolge ogni anno in collaborazione con la casa editrice milanese Edizioni BD in occasione della famosa fiera Lucca Comics & Games. La competizione vuole dare spazio ai giovani e agli autori emergenti che in questo modo hanno la possibilità di presentare un loro fumetto inedito e nel caso di vincita, vederlo anche pubblicato dalla stessa Edizioni BD. Il premio nel 2016 se l’è aggiudicato l’allora ventunenne Vinci Cardona con “Black Gospel – Un vangelo Western”.

In effetti il graphic novel è un western a tutti gli effetti, ma non segue proprio i temi e le classiche situazioni del genere. Sulle pagine di Black Gospel non troverete né Tex, né Lucky Luke né Blueberry e nemmeno qualsiasi altro western che “galoppa” sulle pagine di un fumetto.
È qualcosa di nuovo: una storia con una forte carica spirituale che guarda alla religione come mezzo per comunicare/arrivare a dio. Ma non bisogna soffermarsi solo sul credo cristiano, le influenze che si respirano nel fumetto sono molto più grandi e generali, partendo dall’animismo degli indiani d’America, passando per le religioni monoteiste abramatiche e arrivando allo Yin e Yang della filosofia cinese. Ma non spaventatevi, non si tratta di un saggio sulle religioni! Anzi, la spiritualità, seppur sempre presente è comunque appena accennata o celata dai sanguinosi e tragici avvenimenti della storia. A proposito…

LA STORIA

I protagonisti di “Black Gospel” sono due fuorilegge che per loro sfortuna hanno deciso di rapinare lo stesso treno, nello stesso giorno e nello stesso istante. Lo scontro a fuoco era inevitabile e nel fragore della sparatoria i due capi banda vengono sbalzati fuori dal treno finendo in pieno deserto. Sono il nero Barabba e la bianca Maddalena che se le danno di santa ragione fino al calare della notte.
Sopravvivere nel deserto, soprattutto mal ridotti come sono, non è facile, ma saranno soccorsi da Wowoka, il giovane capo indiano che sta riunendo tutte le tribù per combattere l’espansione dei bianchi.
Lui sarà il perno intorno al quale girerò la spiritualità di cui si parlava poco sopra. Wowoka, infatti, può parlare con dio, ed è stato proprio quest’ultimo a consigliarlo e a guidarlo nella riunificazione del suo popolo.
Come ogni western che si rispetti c’è anche uno sceriffo, questa volta però non è un personaggio positivo, al contrario Caifa, è così che si fa chiamare, è un uomo spietato che insegue solo i suoi scopi personali mascherando le stragi che compie come atti di legge.
Mi fermo qui con il racconto della trama per non svelare troppo a chi lo volesse leggere. Le vite dei vari interpreti s’intrecceranno in modo sistematico ed elegante, il lettore scopre il loro passato comune ed invogliato a leggere per conoscere il compimento delle storia.

IN CONCLUSIONE

Cercando per il web informazioni su questo graphic novel è spessa rimarcata la giovane età dell’artista, a volte anche contrapposta alla profondità dei testi. È un ragionamento che, a parer mio, non ha proprio fondamento, considerando che la maturità di un individuo o la maturità artistica di un autore non è quasi mai così legata all’età. È soprattutto una questione di esperienze vissute e sensibilità dell’animo, altrimenti artisti come Jim Morrison o Arthur Rimbaud non sarebbero mai esistiti.
La storia funziona bene e i personaggi possiedono una caratterizzazione ben precisa: le loro azioni e decisioni sono sempre giustificate dal loro passato e dal loro sentire, nulla succede a caso o senza una ragione ben precisa. A chi consiglierei la lettura di “Black Gospel”? Beh, penso che non esista un pubblico ben preciso al quale sia rivolto il graphic novel, per questa ragione sono sicuro che possa interessare e piacere a chiunque voglia confrontarsi con un classico del fumetto ma in una veste nuova e inedita.

C4 MATITE:

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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