Recensione: Titanic, come Micheluzzi fece affondare il transatlantico due volte

Editore Nicola Pesce Editore
Autori Attilio Micheluzzi
Prima pubblicazione 1972-1988
Prima edizione italiana 2018
Formato 21 x 30 xcartonato
Numero pagine 96 pagine a colori

Prezzo 19,90 euro

La collana su Attilio Micheluzzi si compone di un nuovo volume del grande maestro grazie al lavoro di NPE che porta in libreria e fumetteria le due opere sulla storia del transatlantico più – sfortunatamente – famoso della storia: il Titanic. L’abbiamo letto con rinnovata passione e posizionato fieramente tra gli altri volumi di Toppi e Battaglia, in quella che sta diventando lentamente una vera libreria storica.

PER NOI RAGAZZE DI PRIMA CLASSE CHE PER NON SPOSARCI SI VA IN AMERICA

Conosciamo tutti la storia del Titanic… O forse no? Nei decenni le trasposizioni cinematografiche, musicali e letterarie del memorabile disastro nei freddi mari oceanici si sono susseguite raccontando di infiniti, possibili, personaggi  saliti a bordo per l’ultima volta. Micheluzzi ci racconta di faide tra gangster, sportivi dalle cattive intenzioni e di anarchia nel suo racconto lungo uscito su ComicArt nel 1988. Secondo, ma non per importanza, il racconto breve sceneggiato da Mino Milani nel 1972 ha un’impostazione più educativa.

La narrazione del maestro di origine croata è esemplare. Un misto tra cinema e saggio uso dell’architettura – primo lavoro di Micheluzzi – crea tavole estremamente dinamiche, esaltate da colori capaci di valorizzare i, già perfetti, bianchi e neri dell’autore. Ma il lavoro di narrazione non si ferma al notevole equilibrio tra fluidità e ritmo, spingendosi oltre con la costruzione di personaggi memorabili e sorprendentemente attuali. Dall’uomo d’affari con segreti scomodi al magnate Russo disposto a tutto pur di trionfare, Micheluzzi racconta il declino del sogno transatlantico attraverso gli occhi di personaggi solidi e originali capaci di fornire nuovi punti di vista su una storia dalle infinite potenzialità.

La storia in collaborazione con Mino Milani ci permette di operare un confronto. Micheluzzi, come altri prima di lui, dona alle storiche sceneggiature di stampo educativo lo stesso dinamismo rintracciabile nei suoi lavori da autore completo, riuscendo a movimentare la narrazione di Milani – che sappiamo essere leggermente didascalica – illustrando su più livelli una storia breve ma efficace. Si può inoltre notare come, in futuro, selezionerà temi ben diversi riscrivendo il racconto secondo il suo punto di vista che, come al solito, si concentra sui personaggi e non sulla storia, a costo di lasciare in secondo piano lo stesso Titanic.

In definitiva Titanic edito da Nicola Pesce Editore è un’ottima occasione per valutare autonomamente un autore che ha fatto la storia del fumetto italiano attraverso due storie uguali ma completamente differenti. Inutile la digressione sulla qualità di stampa e sulla resa grafica, come al solito eccellenti e che rendono il libro meritevole di ogni centesimo speso. Un nuovo tassello della libreria storica NPE, ormai un essential per tutti gli appassionati della nona arte.

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Ho frequentato la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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