Don Camillo – Il film a fumetti, la fedele trasposizione dei racconti di Giovannino Guareschi

Oltre a questo e all’appartenenza a quel diabolico partito, hai altri peccati gravi?

IL PICCOLO MONDO DI UN MONDO PICCOLO

Don Camillo – Il film a fumetti è la trasposizione dei racconti di Giovannino Guareschi ordinati come sono apparsi nel celebre film di Julien Duvivier. La storia è ambientata nel secondo dopoguerra in un paesino non meglio identificato della Bassa padana. Peppone, leader della sezione comunale del partito comunista, è appena stato eletto sindaco. Don Camillo, prete dai metodi anticonvenzionali, non riesce proprio a digerire l’ascesa al potere dei bolscevichi e cerca in ogni modo di contrastare il nuovo capo del Municipio. Iniziano così molti scontri tra i due protagonisti che in fondo, al di là delle idee politiche, si assomigliano molto. Entrambi cercano di fare gli interessi del paese senza esclusione di colpi. Il crocefisso parlante consiglia e rimprovera il curato nei momenti di debolezza e quando vorrebbe far prevalere la violenza al dialogo. Peppone, dal canto suo, cerca di migliorarsi ogni giorno senza chiudersi nella convinzione delle proprie ideologie.

IL GRANDE LAVORO DI RICERCA

Tutti coloro che hanno visto almeno una volta nella vita la pellicola interpretata da Fernandel e Gino Cervi troveranno questo fumetto un po’ diverso. Gli autori, capitanati dallo sceneggiatore Davide Barzi, hanno svolto un immenso lavoro di ricerca aiutati dagli eredi dello scrittore emiliano. Prima di procedere alla realizzazione delle tavole è stato ricercato il paese descritto dallo stesso Guareschi. Il fumettista Werner Maresta ha disegnato la mappa di questo borgo immaginario, riproposta all’intero della copertina, che ricorda solo vagamente Brescello, la location del film. I personaggi principali sono stati caratterizzati dai vari disegnatori seguendo le descrizioni di Giovannino. I lineamenti di Peppone sono simili a quelli del film mentre Don Camillo è molto diverso dall’immaginario collettivo che lo riconduce all’attore Fernandel. Il curato ha un fisico più pingue, con la pancia, e un viso che ricorda il Guareschi da giovane.

Questo immenso lavoro di ricerca è un autentico valore aggiunto che rende questo volume fruibile a un vastissimo pubblico, sia agli appassionati del film sia ai neofiti che si avvicinano per la prima volta a questi due celebri personaggi della storia letteraria italiana. Nelle pagine finali del volume è presente un’interessantissima ricostruzione documentata, grazie all’archivio degli eredi dello scrittore emiliano, di tutte le vicende che hanno portato alla realizzazione del film, dai primi contatti con la produzione ai tagli e riadattamenti dello stesso Guareschi per soddisfare le esigenze cinematografiche ed evitare la censura.

Le storie proposte in Don Camillo – Il film a fumetti sono tutte tratte dagli albi della serie regolare Don Camillo a fumetti pubblicati dalla casa editrice milanese ReNoir Comics. In questo volume, definito con il termine “writer’s cut” dal figlio di Giovannino Guareschi, sono stati ordinati e riadattati per creare un filo conduttore per il lettore.

CONCLUSIONI

Da amante della saga di Don Camillo ho trovato questo volume interessantissimo e molto divertente. La scelta di creare una fedele trasposizione e di non adattare meramente il film in un fumetto è a mio avviso un punto vincente di questo albo. L’elegante edizione cartonata con la copertina disegnata in stile locandine delle pellicole anni ’50 rende il volume un pregiato pezzo da collezione per tutti gli amanti di Don Camillo e Peppone. La lettura del fumetto è molto scorrevole e c’è tutto il tempo di potersi soffermare sui bellissimi disegni.

Credo che questa opera sarà molto apprezzata dai numerosi estimatori della saga cinematografica, dagli amanti dei celebri racconti di Giovannino Guareschi e anche dai neofiti che si avvicinano per la prima volta a questo affascinante “piccolo mondo di un mondo piccolo“. Spero che gli autori continuino nel lavoro di adattamento dei racconti per quanto riguarda la serie regolare Don Camillo a fumetti e in quello di raccolta e riallineamento anche i gli altri quattro film della saga poiché tutti gli sforzi fatti finora hanno creato un’opera fantastica da leggere, rileggere e conservare nella propria libreria.

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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