Empire U.S.A.

Ipcon. Il nome misterioso era stai fatto

MONDADORI FA SUL SERIO

Empire usa 3A questo punto lo abbiamo capito, Mondadori fa sul serio. Da qualche mese le librerie e le fumetterie sono corredate da volumi griffati dalla storica casa editrice. L’imponenza dello stand realizzato all’ultima edizione di Lucca Comics and Games parlava chiaro, i prodotti allestiti sugli scaffali, la preparazione maniacale di tutti i dettagli, nuove sfide editoriali pronte a rinverdire un panorama già florido di domande come quello del fumetto, ci hanno offerto l’idea della convinzione di uno staff rinvigorito e sempre più convinto. Tra questi titoli appare sfolgorante Empire USA. La struttura di questo racconto è per diretta ammissione dell’autore Stephen Desberg d’ispirazione televisiva, realizzato pensando ad una serie, come tante ne escono dalle liberissime menti degli sceneggiatori d’oltre oceano. Mondadori raccoglie le prime due stagioni in sei uscite di qualità assoluta. La rinnovata veste grafica attualizza rilancia con vigore anche questo nuovo e inedito prodotto; compatto tra le mani e piacevole al tatto, di un formato insolito più grande del classico bonelliano, carta di ottima qualità e tutto questo ad un prezzo effettivamente competitivo.

ENTRANDO NELLA STORIA

Attuale e spietata come gli avvenimenti che adornano i telegiornali di questi tempi, Empire USA è una visione, laempire usa distorsione di quello che abbiamo imparato a vedere quasi ogni giorno della follia fanatica dei nostri simili. Una distorsione intesa come altra possibilità, come una piega nuova, veritiera, ancora più audace e distruttiva della realtà. Sinteticamente: gli Stati Uniti sono attaccati, come altre grandi città di tutto il mondo da improvvise e terribili bombe chimiche che in poche ore sterminano senza pietà centinaia di migliaia di civili innocenti. La risposta è immediata, decretato il nuovo impero Americano come istituzione politica, si procede a verificare quanto è radicata nella società questa onda distruttiva di matrice islamica (la setta degli assassini), ancora più determinata di tutte quelle conosciute fin qui. Scopriremo allora una trama fittissima, densa di tasselli che sovente di accavallano, colpi di scena pilotati ad arte attraverso una sceneggiatura grafica efficace e dal ritmo subito altissimo. Inizialmente si cede un po’ alla fatica, come nello sport c’è bisogno di rompere il fiato per iniziare a padroneggiare i personaggi con tutto il trascorso che si trascinano alle spalle, poi si corre sui binari passato-presente e tra continui cambi di scenari ma mai viene meno l’intensità creativa e una buona dose di suspance che alimenta una sana curiosità, carburante necessario alla ginnastica digitale delle mani verso la fine di ogni volume. Fortunatamente non è solo un opera incentrata su trame politiche o spiegazioni enciclopediche di quello che si dovrebbe capire per comprendere a fondo l’aderenza tra le forze mondiali, anzi, esistono sotto tracce che corrono a velocità diverse, che respirano per conto autonomo distribuendo ossigeno raffinato alla narrazione.

GRANDI AUTORI, GRANDE TEAM 

A solleticare la curiosità dei lettori si presenta una squadra di disegnatori di tutto rispetto. Stephen Desberg di pone alla guida di Henri Reculé, Enrico Marini (già conosciuto al pubblico per opere di grande successo come Lo Scorpione, Le aquile di Roma e Rapaci) e Griffo (firma del celebrato Giacomo C.). Consigliando di recuperare le opere citate per ogni artista, vi invito a tuffarvi in questa sfida attuale, moderna e accattivante. I disegni sono all’altezza della fama dei loro autori, i colori aiutano il dinamismo delle scene intrise di atmosfere ambientali decise, il tutto condito su carta patinata di pregio, apparecchiato su un formato maneggevole e di tutto rispetto. Non resta che scoprire che cosa resterà di questo malato mondo incamminato a grandi passi verso il declino incontrovertibile.

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Fonti Fotografiche: www.mondadoricomic.it


Attacco all’America. Empire USA: 1
I traditori. Empire USA: 2
La colpa e il riscatto. Empire USA: 3
La lama spezzata. Empire Usa: 4
Il nemico dal passato. Empire Usa: 5

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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