Recensione: Il corvo – Memento Mori #1

Editore Edizioni BD
Autori Roberto Recchioni, Werther Dell’Edera, Giovanna Niro, Matteo Scalera, Moreno Dinisio e Tommaso Destefanis
Prima pubblicazione 21 marzo 2018
Prima edizione italiana 21 marzo 2018
Formato 16,7 x 25 cm spillato
Numero pagine 32 in bianco e nero

Prezzo 3,90 euro

In nomine Patris et Filii et vindicta flagrant!

Piove su questa città infame. Piove sui tassì bianchi che macinano chilometri e fango. Piove su Roma e sul suo dolore, la ferita di un attentato. Sopra la folla frenetica e la schizofrenia quotidiana il Corvo osserva e giudica nel nome di Dio. David è già morto, ma per qualche arcano motivo è ancora bloccato quaggiù: sarà forse l’Altissimo che, nel suo infinito potere, ha deciso di donargli una seconda chance? Se sì, perché non agire nel suo volere?

DALL’ALTARE…

Ne Il Corvo – Memento Mori (Edizioni BD) Recchioni e Dell’Edera ricoprono l’opera di James O’ Barr di un manto italiano, offrendo una versione alternativa e stimolante di una delle opere più significative del fumetto contemporaneo, nata a cavallo fra gli anni ’80 e ’90. Certo, poche sono le pagine di questo primo numero, ma già si trovano tavole e inquadrature d’atmosfera, capaci di inserire il lettore nel mood voluto dagli autori, nonché rocambolesche scene d’azione dense di sangue e iperviolenza.

La scelta di background del protagonista suggerisce una connotazione decisamente religiosa, di un presunto puro che scatena senza riserve poteri divini: David è paragonabile al Signore dell’Antico Testamento, colui che ha spazzato via l’umanità con il diluvio universale e gli Egiziani con le piaghe. Questa cupezza si riverbera nei colori fortemente virati verso il blu, il grigio, l’indaco, spezzati solo dalla terra di Siena e dal rosso vivo che contraddistinguono le morti violente.

… AL FANTASTICO

Conclude il volumetto spillato una breve storia di Matteo Scalera in scala di grigi e giallo, una scelta vincente dal punto di vista artistico, il cui fulcro è il legame fra la figura del Corvo e la vendetta, una catena ininterrotta e impossibile da spezzare e in cui tutti sono sia vittime che carnefici. Una menzione speciale va fatta all’edizione, uno spillato dotato di cover con alette che ricordano le ali del corvo, scritte argentate e variant cover di Davide Furnò, decisamente epica. In definitiva Il Corvo si preannuncia una serie dal buon potenziale solo accennato: non vediamo l’ora di sapere se esploderà.

PRO CONTRO
– Una nuova ambientazione tutta italiana
– Un team creativo di alto livello
– Dialoghi non sempre brillanti
– Poche pagine ancora per esprimere il suo potenziale

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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