Recensione: La macelleria

Editore Diábolo Edizioni
Autori Bastien Vivès
Prima pubblicazione 2008
Prima edizione italiana 2012
Formato Cartonato 15 x 20 cm
Numero pagine 90 a colori

Prezzo 15,95 €

Mi dispiace, ma cerca di capire, è la cosa migliore per noi. Per la relazione.

IL MASSACRO QUOTIDIANO

Screenshot_2015-04-01-13-18-10Negli ultimi anni ho assistito a un lento ma inesorabile cambio di prospettiva nel panorama italiano della nona arte. Ho sempre avuto l’impressione che il fumetto francese fosse visto da noi lettori come qualcosa di troppo culturalmente distante, ricercato e sopra le righe per poterlo apprezzare. Anche un po’ snob, come richiesto dai cari vecchi luoghi comuni sui nostri cugini d’oltralpe. Da qualche tempo a questa parte, però, penso che le cose stiano migliorando. Diverse case editrici hanno finalmente iniziato a pubblicare tanto valido materiale francese, offrendo così ai lettori la possibilità di esplorarne ogni genere narrativo.
Bastien Vivès è senza dubbio uno degli autori che più hanno agevolato questo processo. Classe 1984, esordisce poco più che ventenne nel mondo della narrazione per immagini. Negli anni dimostra grande versatilità nel passaggio da un genere all’altro, realizzando con innata semplicità racconti intimisti, vignette comiche e storie action dal taglio cinematografico.

Ne La Macelleria Vivès si mette in gioco cercando di raccontare gli alti e bassi che ogni coppia affronta quotidianamente. Ritroviamo così distillati nelle pagine momenti di tenerezza, silenzi imbarazzati, incomprensioni, litigi furiosi, incertezze e immense delusioni. L’immedesimazione del giovane autore nel raccontarci gli strazi e le gioie della vita amorosa è evidente; scopriamo infatti che La Macelleria è stato realizzato nel periodo immediatamente successivo a una separazione. C’è quindi un po’ di Vivès in ogni vignetta, in ogni risata amara e in ogni momento di intimità raccontato.

I MILLE STILI DI VIVÈS 

Screenshot_2015-04-01-13-21-33Bastien Vivès studia fumetto e illustrazione a livello professionale ormai da  più di un decennio. Ha fatto sfoggio delle sue conoscenze anatomiche in Polina, porta avanti studi nella narrazione dinamica in opere come Last Man o La Grande Odalisca e basta farsi un giro su google immagini per capire la moltitudine di approcci all’illustrazione del giovane fumettista. Eppure, per La Macelleria, la scelta di Vivès ricade su uno dei suoi stili più essenziali. Le figure umane, nonostante il basso livello di dettagli, comunicano perfettamente sensazioni e sentimenti tramite i movimenti del corpo e le espressioni facciali, a volte solo accennate, ma sempre estremamente evocative.
La colorazione è altrettanto elementare, i tratti evidenti di pastelli e matite dipingono con naturalezza e semplicità tutte le sfumature emozionali di coppia. Protagonisti e ambientazioni sono immersi in ampi spazi bianchi, uno sfondo accecante che al tempo stesso evidenzia e nasconde la fragilità dei sentimenti in gioco.

La narrazione è scandita tramite brevi racconti. Ogni pagina può contenere una o più vignette, sempre rigorosamente prive di gabbia esterna, a seconda del ritmo che l’autore vuole dare alla storia. Le (dis)avventure dei due amanti principali, inoltre, vengono alternate a ulteriori vicende metaforiche di coppia. È proprio a questi intermezzi che Vivès conferisce il ruolo di valvola di sfogo, concedendo al lettore brevi sollievi comici, mantenendosi in ogni caso sempre nel dominio dei sorrisi agrodolci.

IN CONCLUSIONE

macelleria copiaDiábolo Edizioni confeziona un ottimo prodotto, dimostrando ancora una volta una spiccata sensibilità nella scelta dei libri pubblicati: libri stimolanti, particolari e perfetti per ampliare i propri orizzonti fumettistici. Il rapporto prezzo/pagine non è tra i più convenienti, ma considerando la copertina cartonata, la rilegatura a filo refe, l’eccellente tipo di carta, la tiratura sicuramente non elevatissima e, da lettori, la qualità intrinseca del volume, si tratta di un difetto assolutamente trascurabile.

La Macelleria è il fumetto perfetto per chiunque voglia scoprire il talento di Bastien Vivès come autore completo, ma anche per chi vuole rivivere quelle fugaci sensazioni provate nei momenti più difficili della propria vita. È un libro da leggere e rileggere, che ci si trovi nel bel mezzo di una turbolenta relazione o meno.

Vi lascio con il link per sfogliare qualche pagina del volume, QUI.


La macelleria
Matador
Miao miao
Punto di fuga
Tutte le ossessioni di Victor

C4 MATITE:

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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