La principessa Zaffiro

Senz’altro dio padre, che si trova in paradiso, deve aver rimproverato la capricciosa Venere e averle dato queste sembianze.

UN ESEMPIO PER TUTTI

Zaffiro 2Osamu Tezuka è scomparso nel 1989, ma l’onda generata dalla sua incredibile esistenza propaga ancora oggi onde così decise da influenzare generazioni e generazioni di disegnatori di tutto il mondo. In molti si sono affacciati all’opera del maestro, modernizzando i personaggi, il segno, l’idea, ma per quanto in seguito possa essersi evoluta una tecnica ha portato in sé il seme che da decenni prima è stata impiantata con molto anticipo sui tempi. Lo stile di Tezuka è pervaso da un tono fiabesco diffuso, un tocco morbido che conquista, una visione onirica che troppo distante dall’amarezza del mondo reale non è mai. Leggere oggi questo immenso autore è un dovere che ogni lettore, amante del fumetto e della sua storia dovrebbe prendere in seria considerazione; ci sono intuizioni nel percorso pluridecennale di Tezuka che non trovano la via del tramonto, tanto sono impregnate di modernità, di chiarezza, di preveggenza, così che ancora oggi rimane una fonte inesauribile di idee e ispirazione. I giovani che da poco tempo si sono avvicinati alla lettura dovranno compiere uno sforzo maggiore per poter godere in pieno la poetica di questo autore, scevro da strutture narrative complesse e sotterranee, ancorato ad un concetto disneyano prima maniera, dove la purezza dei buoni è in netto contrasto con la perversione dei cattivi. I temi toccati dall’attività artistica di Tezuka sono aperti verso qualsiasi orizzonte, spaziando dal contesto tecnologico di Astroboy, a quello introspettivo di Black Jack, passando per un suggerimento animalista in Kimba, per atterrare su un contesto favolistico come quello della Principessa Zaffiro.

C’ERA UNA VOLTA…

zaffiro1tavLa principessa Zaffiro è un genere di lettura che distrae, che distende, che disimpegna. Il disegno morbido e arrotondato, il contesto affogato nel più classico medioevo immaginato lo rendono un fumetto leggero e godibile. La breve serie animata, giunta in Italia all’inizio degli anni ’80 ha aiutato molto la cristallizzazione nella memoria di questo microcosmo di personaggi, le forti tinte dei colori, una sigla azzeccata e l’indubbia efficacia delle caratterizzazioni. Anche la storia in fondo, per quanto semplice, supporta lo scorrimento degli eventi, in una progressione a tratti drammatica delle sofferenze patite da Zaffiro. Infatti tutto ha origine dal capriccio dell’angelo Tink, che al momento della nascita dona al nascituro due cuori, uno di bambina e uno di bambino. Sarà questa dualità a segnare profondamente tutti gli eventi; la povera creatura, figlia/o del re di Silverland è destinata/o ad diventare il sovrano, l’unico impedimento è naturalmente la condizione di essere un erede maschio. Così solo in privato Zaffiro è libera di esprimere tutta la sua femminilità, repressa e nascosta in pubblico e durante tutte le occasioni istituzionali, ma la ragazzina non tarderà a innamorarsi e a sentire un’irrefrenabile istinto a rivelarsi per quello che è. Alle sue spalle trameranno i soliti aguzzini pronti a tutto per guadagnare il potere, servendosi di ogni mezzo, lecito e illecito, al fine di destituire la famiglia reale e finalmente sovrintendere al regno di Silverland. Sarà comunque lo stesso Tink, colpevole di aver disobbedito agli ordino dello stesso Dio, a sorvegliare Zaffiro, proteggendola come può dalle trappole e dai complotti.

IL DIO DEI MANGA

Sarebbe doveroso prima o poi approfondire quella che è stata la carriera di un gigante come Osamu Tezuka, visto che in patria viene chiamato il dio dei manga; scoprire come ha influenzato il lavoro di un esercito di mangaka, capire l’origine del messaggio dei suoi personaggi, sviscerare la profondità delle sue anticipazioni. L’unico modo è quello di leggerlo, di compiere con lui e le sue pagine un po’ di strada insieme e rimanere incantati dalla dolcezza della fuga dai contorni della realtà.


La principessa Zaffiro: 1
La principessa Zaffiro: 2
La principessa Zaffiro: 3
La Principessa Zaffiro Memorial Box 01 (5 Dvd)
La Principessa Zaffiro Memorial Box 02 (5 Dvd)

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento