Recensione: La spaventosa paura di Epiphanie Frayeur, i Tipitondi fanno ancora centro!

Editore Tunué
Autori Séverine Gauthier e Clément Lefèvre
Prima pubblicazione 2018
Prima edizione italiana 2018
Formato 19,5 x 27 cm
Numero pagine 96 a colori

Prezzo 17,00 euro

Ho perso la serietà!

Cosa c’è di peggio che avere paura… della propria paura? Una situazione da incubo, al limite del paradossale e dell’onirico. Epiphanie si ritrova catapultata in un mondo fantastico, dove umano e animale si mescolano dando vita a bestie oltre ogni immaginazione: la missione è trovare una via d’uscita per sé stessa e i propri limiti, attraversando luoghi mai visti prima. La spaventosa paura di Epiphanie Frayeur (gioco di paura sulla coscienza del terrore) è un volume realizzato dal duo Gauthier / Lefèvre e pubblicato da Tunué nella collana Tipitondi.

PAURE ANCESTRALI

Tavole ampie e mute, intervallate da altre con molto testo: è questa la scelta narrativa adottata dagli autori per raccontarci una bellissima storia, adatta a tutte le età. Se la collana suggerisce un pubblico giovanissimo, in realtà Epiphanie parla anche agli adulti, ad alcune paure ancestrali che in fondo non passano mai e il legame che intessiamo con esse, perché vi sono ansie, dolori, frustrazioni che, per quanto ci facciano male, costituiscono per noi un nido sicuro, una discomfort zone” (cit.) dalla quale non vogliamo uscire.

La nostra eroina è perseguitata dalla sua ombra, un buffo mostro nero di grandi dimensioni, a tratti dolce e pucciosi, in altri momenti mostro feroce tale da dover essere domato; indossa sempre una cuffia di lana, perché i suoi capelli argentei rimangono ritti sul suo capo, senza volersi piegare davanti a nulla. Nel suo viaggio incontrerà una guida senza direzione e serietà, un medico senza diagnosi, un circo di freaks e un cavaliere senza macchia, ognuno dei quali proporrà una soluzione al problema che affligge la nostra protagonista.

COLORI & DISEGNI

Colori e disegno rappresentano un punto di forza notevole: tinte calde e morbide si accompagnano ad un tratto sinuoso, che mi ha ricordato alcuni vecchi libri di favole che leggevo da bambino. Notevole è poi l’uso del deformed,che ben si sposa con il tipo di storia scelto, nonché la patina opaca che rende meno brillanti i colori, dando alle pagine un sapore di antico. Epiphanie Frayeur è dunque un titolo che va recuperato, una piccola perla che contiene persino un gioco da tavolo, per sperimentare un pericolo viaggio. Possiamo dirlo: Tipitondi strikes again!

PRO CONTRO
– Una storia avvincente per ogni età
– Disegni meravigliosi e morbidi
– Può non essere per tutti i palati

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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