Recensione: La trilogia espressionista, i supereroi DC Comics catapultati a Metropolis

Editore RW Lion
Autori Randy Lofficier, Jean-Marc Loffìcier, Roy Thomas (sceneggiatura) e Ted McKeever (disegni)
Prima pubblicazione 11 novembre 2017
Prima edizione italiana 11 novembre 2017
Formato 17 x 26 cm cartonato
Numero pagine 204 a colori

Prezzo 20,50 euro

Il mediatore tra il cervello e i muscoli deve essere il cuore.
– Thea Von Harbou

METROPOLIS DC

Superman, Batman e Wonder Woman. In questo volume la trinità DC Comics che tutti conosciamo viene reinterpretata prendendo spunto dai capolavori del cinema espressionista tedesco (Metropolis, Nosferatu, L’angelo azzurro e Il mostro di Dusseldorf). Il volume, edito in Italia da RW Lion, raccoglie tre storie della famosa Trilogia espressionista racchiuse all’interno della linea Elseworlds di DC Comics, scritte da Randy e Jean-Marc Loffìcier, affiancati alla sceneggiatura da Roy Thomas, e disegnate da Ted McKeever. Si tratta dei tre graphic novel Superman’s Metropolis, Batman Nosferatu e Wonder Woman the Blue Amazon. I supereroi sono rappresentati in una veste non convenzionale ma i valori che hanno caratterizzato i personaggi DC Comics non mancheranno. Il senso della giustizia accomuna l’intero volume.

L’ESPRESSIONISMO TEDESCO

Ted McKeever, il disegnatore del fumetto, ha interpretato con il proprio stile le tre icone del fumetto americano. In ogni pagina non mancano i giochi di luci e ombre che catapultano il lettore all’interno delle pellicole dei registi come Fritz Lang e Friedrich Wilhelm Murnau. Il tratto è poco dettagliato e contribuisce a rendere i disegni più tetri innescando nel lettore un senso di angoscia e tristezza. I supereroi sono quasi irriconoscibili. Gli sceneggiatori non hanno risparmiato citazioni dai film da cui sono tratti i tre racconti. La storia spesso scorre non troppo linearmente quindi il lettore non può mai distrarsi per non perdere il filo della trama. La complessità è sicuramente proporzionale ai temi delicati che vengono raccontati e alle ambientazioni che sono state scelte.

CONCLUSIONI

Il volume si presenta in un’elegante edizione cartonata. La scelta di non rappresentare i supereroi nella loro consueta veste è sicuramente un valore aggiunto per questo albo. Si tratta di una sperimentazione che può non trovare un largo consenso di massa ma è sicuramente molto valida dal punto di vista artistico. Il mix tra supereroi americani di casa DC Comics e i film espressionisti tedeschi rende questo volume molto interessante sia per gli appassionati di fumetti sia per tutti i cinefili innamorati delle pellicole che hanno fatto la storia. Personalmente, come detto sopra, ho trovato la lettura un po’ faticosa. Devo ammettere che arrivato alla fine ho avuto una forte curiosità di recuperare i film che hanno ispirato quest’opera. Tutto sommato è un fumetto da leggere per l’interessante esperimento proposto.

PRO CONTRO
– Interessante l'idea di omaggiare il film Metropolis
– È qualcosa di diverso dai soliti comics americani
– I protagonisti sono ritratti in una veste inedita
– I disegni non sono classici
– Spesso la storia è difficile da seguire

C4 MATITE:

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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