Recensione: Le storie #28 – Mercurio Loi

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Alessandro Bilotta (testi), Matteo Mosca (disegni) e Aldo di Gennaro (copertina)
Prima pubblicazione Gennaio 2015
Prima edizione italiana Gennaio 2015
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 116 pagine

Prezzo € 3,80

La paura a volte si trasmette dagli occhi…quindi basta non guardare! Però ti perdi un gran bello spettacolo!

(Mercurio Loi – Le Storie #28)

MERCURIO LOI

UpkPfA5XLjizJourwKKim+ikOp9w5kvbLJKYy77ApjI=--Iniziare in medias res una storia autoconclusiva, di un personaggio di cui non conosciamo praticamente nulla, sembra una follia. No! Ci troviamo di fronte uno dei numeri migliori de Le Storie. Se drizziamo le orecchie possiamo sentir risuonare il main theme di James Bond, mentre il protagonista diventa un predecessore di Indiana Jones adoperando metodologie investigative degne di Sherlock Holmes. Un perfetto mash up letteraio/cinematografio; ritroviamo l’azione e la cospirazione tipica dei romanzi di Ian Fleming, l’avventura e l’imprevedibilità del personaggio scritto da George Lucas e infine, la determinazione e la verve dell’icona letteraria creata da Arthur Conan Doyle, Tranquilli, nessun gioco d’imitazione: Mercurio Loi ha carattere a sufficienza per essere un perfetto protagonista di una serie a lungo termine.

Parlare del nuovo lavoro firmato da Bilotta/Mosca risulta così semplice che Mercurio Loi sembra quasi un personaggio consolidato nella tradizione bonelliana. Il professor Loi, in realtà, fa parte di quel gran bel progetto ideato da Mauro Marcheselli noto come Le storie, una collana che raccoglie racconti autoconclusivi che possono diventare altro, basti pensare a I fiori del massacro di Recchioni/Accardi, miniserie ambientata nel Giappone feudale di prossima pubblicazione. Spesso sono state proposte storie che si assestavano sulla normalità senza smuovere quella scintilla che stuzzica la voglia di saperne altro. Mercurio Loi è esattamente il contrario, terminata la lettura vuoi catapultarti in una nuova avventura direttamente nella Roma papalina del XIX secolo. Ciò non è possibile, attualmente il personaggio creato dalla penna di Alessandro Bilotta non ha altre storie da raccontare. Speriamo in un futuro non troppo lontano.

ROMA STORYTELLER

UpkPfA5XLjgRdJMkpc4xtP5KGIv46rx47x4Fmpg3xbc=--Nel corso degli anni, e nello specifico sulle pagine de Le Storie, lo sceneggiatore romano, ha continuamente stupito il lettore riuscendo ad oscillare con maestria tra differenti periodi storici e tematiche spesso agli antipodi. In Mercurio Loi prevale uno stato d’animo decisamente lontano dalle introspezioni de Il lato oscuro della luna e la profondo psicologia noir di Friedrichestrasse, si respira ironia, azione, cultura popolare e tradizioni. Riusciamo ad immergerci in una Roma lontana nel tempo grazie ad alcuni luoghi e obblighi e piaceri dell’epoca: Castel Sant’Angelo, lo sparo del cannone che detta il coprifuoco, tradizioni culinarie come la coda alla vaccinara, i barcaroli, il rito lupercale e tantissimi altri piccoli particolari disseminati tra le pagine.

La molteplicità degli elementi presenti nella storia vanno in scena grazie ad un ottimo manipolo di personaggi che definiscono il contesto in cui è calato il professor Loi. Il sospettoso colonnello Belforte, l’affascinante Lucrezia, il buffo e ansioso Ercole e il malinconico fantasma di Beatrice Cenci. In linea con la caratterizzazione tipicamente bilottiana è Ottone De Angelis, giovane assistente di Mercurio e misterioso rivoluzionario. Ottone rappresenta l’irrequietezza degli inizi del XIX secolo dove le ripercussioni dei primi moti carbonari hanno dato vita a innumerevoli società segrete in cerca della loro verità.

Grazie alla resa grafica di Matteo Mosca (alla terza collaborazione con Bilotta), il personaggio di Ottone oscura quasi la presenza di Mercurio Loi. Un ciuffo di capelli copre costantemente un occhio del giovane assistente quasi a sottolineare la sua ambiguità narrativa, lo sguardo, nonostante Ottone abbracci le idee carbonare, è malinconico, denso di ricordi e pentimento. La caratterizzazione ambivalente di Ottone non lo trasforma in un personaggio da disprezzare, soprattutto perché non è quello il suo ruolo. Non è nella volontà dell’autore creare un traditore pronto a pugnalare alle spalle il protagonista. Mercurio si cura dell’animo, della carnalità e dell’intelletto di Ottone sebbene sia consapevole della sua attività notturna controlegge.

SON BRUTTO E PIACCIO!

VouM=--Ma chi è Mercurio Loi? Immaginandolo nel 2015, calato in un contesto altamente informatico, sarebbe un perfetto Trendsetter che twitta le sue pungenti idee attraverso la rete. Riportandolo al 1825, troviamo un personaggio che una grande forza attrattiva; è un uomo estremamente attento alla sua immagine e pronto all’avventura, che non teme un fantasma ma che ha paura dei ragni, che dopo una notte in giro a risolvere un caso preferisce osservare l’alba e senza riposarsi è pronto agli esami e deridere, bonariamente i suoi alunni.

Chiudendo l’albo si ha una consapevolezza unanime, Mercurio Loi e il suo mondo hanno tantissime storie da raccontate, e avendo promosso a pieni voti quest’albo mi unisco al coro e reclamo anch’io More Mercurio Loi per tutti!


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Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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  1. 4 giugno 2016

    […] si muove nella Roma papalina- era stato presentato sulle pagine de Le Storie (n°28 Bilotta/Mosca, qui la recensione), serie che propone mensilmente episodi auto-conclusivi con personaggi e scenari […]

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