Recensione: Leviathan #2, Hitler conquista l’inferno

Editore Eretica Edizioni
Autori Michele Dattoli (sceneggiatore) e Salvatore Pastore (disegnatore)
Prima pubblicazione 2018
Prima edizione italiana 2018
Formato Brossurato
Numero pagine 154 in bianco e nero

Prezzo 15,00 euro

Nel vasto panorama editoriale italiano trovano spazio, ormai, tutti i tipi di produzione narrativa, con case editrici che sempre più frequentemente cominciano a varcare le soglie della nona arte. È questo il caso di Eretica, una piccola casa editrice dalle grandi promesse qualitative e del forte impegno editoriale, che l’anno scorso è approdata nel mondo delle nuvole parlanti con Leviathan. In questi giorni è uscito il secondo volume e noi non ce lo siamo lasciati sfuggire, per toccare con mano il seguito di un fumetto promettente ma che necessitava di qualche ripensamento. Vediamo com’è andata.

HELL BACK AND FORTH

Ci eravamo lasciati con un Duce al massimo dell’imbarazzo e il Führer in grande difficoltà. In un palazzo degno di De Sade, i due compagni d’arme stanno per ricevere l’estremo castigo, destinato a protrarsi per l’eternità, quando l’occasione si presenta e il massacro comincia. Da ora è questione di ore per démoni e demòni perché chi ha portato l’inferno sulla terra conosce bene il campo di battaglia.

CAMBIO DI ROTTA

Dattoli e Pastore cambiano le carte in tavola, portando sulle pagine del volume una storia che cambia strada, poi torna sui suoi passi e infine comincia a correre in una direzione diversa. Se il primo volume puntava tutta la sua forza narrativa sulla retorica iconografica e quella visiva sui neri estremi dai quali nascevano creature e depravazioni, in questa seconda corsa tra i gironi infernali gli autori hanno cambiato rotta, spingendosi tra onde più manghesche (puristi passatemi il termine) con una narrazione più frenetica e volta all’azione e disegni meno oscuri. L’aspetto editoriale prende una piega seinen, mettendo a nudo le chiare ispirazioni orientali del duo artistico, senza mancare di caratteristiche proprie dello shonen tra botte ed escalation di villain. Il tutto narrato con ritmo serrato, si arriva alla fine del volume tanto soddisfatti quanto curiosi di esplorare un ulteriore seguito.

Menzione d’onore per l’edizione cartacea, ben confezionata e di ottimo aspetto in libreria, mentre un punto a sfavore va alla totale mancanza di un apparato editoriale o d’appendice.
In definitiva il secondo volume di Leviathan porta il progetto di Eretica uno step avanti, per quanto ci sentiamo di attendere un ulteriore volume per poter dare un giudizio più corposo e semi-definitivo sulle avventure infernali di Hitler e Mussolini. Sicuramente da supportare.

C4 MATITE:

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Ho frequentato la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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