Recensione: Lucenera, il dipinto in movimento

Editore Oblomov Edizioni
Autori Barbara Baldi
Prima pubblicazione 2017
Prima edizione italiana 2017
Formato 21,5 x 30 cm
Numero pagine 120 a colori

Prezzo 20,00 euro

Olivia, non te la prendere. Avrai la parte migliore.

C’è un periodo storico che ho sempre associato al crepuscolo, il XIX secolo, un periodo storico che mi suggerisce grandi ville signorili nella penombra, alla sera, riverberate dal crepitare di un fuoco, dove la malinconia delinea veri quadri, come quelli che oggi vengono conservati al Musée d’Orsay: tocchi rapidi e impressionistici che raffigurano la realtà in pochi tratti evocativi. Tale è il sentimento che ho provato di fronte a Lucenera, di Barbara Baldi, edito da Oblomov.

AUSTEN, DICKENS E BALDI

Due sorelle, Olivia e Clara, assistono la loro nonna malata, Lady Sutherland, presso il Flintham Hall Manor, nel Nottinghamshire. Alla morte della loro genitrice, le loro strade si dividono a causa di un’eredità per certi versi ingiusta, per altri ineluttabile. Come in un romanzo di Jane Austen, la società inglese ci viene tratteggiata in alcuni dei suoi aspetti più noti al grande pubblico, sdoganati grazie a serie come Downtown Abbey, che mettono in luce il rapporto fra proprietario, tenuta e servitù. Qual è la vera fortuna di una famiglia e di un individuo? Quali pesi comporta il lascito del proprio passato? Barbara Baldi cerca di rispondere a questi interrogativi, mostrando nel processo il movimento dell’alta società inglese dalle campagne alle città, verso i veri luoghi che contano, verso la ricchezza cittadina e commerciale. C’è anche qualcosa di Dickens in questa storia, il senso di formazione dell’eroina, Clara, attraverso le intemperie che la vita le propone, il lavoro manuale come sopravvivenza, la caduta prima della redenzione. Quale la salvezza? A voi il piacere di scoprirlo.

IMPRESSIONISMO

Come ho accennato sopra, il primo graphic novel della Baldi ci offre delle tavole degne dell’Impressionismo, quasi un Sisley nelle sue tele innevate, che sanno rivelarsi angosciose, a tratti mortali, cariche di tensione: dei quadri che si muovono e parlano al lettore, trascinandolo in una sequenza espressiva cromatica che velocemente guizza verso la fine. Lo amerete.

 

PRO CONTRO
– Una scelta di colori estremamente suggestiva
– Le tavole sono veri e propri quadri impressionisti
– Il non-detto conta di più delle parole
– L'estrema sintesi lascia un vuoto nel lettore

C4 MATITE:

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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