Manifest Destiny #2 – Amphibia e insecta

L’angoscia è scomparsa, ma un timore sordo persiste. Cerchiamo tutti di tirare avanti.
– da Manifest Destiny #2

WELCOME TO THE JUNGLE

Manifestd2Avete presente il fattore “wow” in Jurassic Park ogni volta che si para davanti a voi sullo schermo una bestia tanto enorme quanto pericolosa? Manifest Destiny è questo, o meglio, è anche questo. Le vicende del primo volume, recensito da Melissa Bortolotto per noi QUI, hanno lasciato un segno profondo nelle coscienze di Lewis, Clark e dei membri della ciurma sopravvissuta ai non morti vegetali. Purtroppo per loro (meglio per noi) i due esploratori si ritroveranno ad affrontare insidie altrettanto pericolose provenienti dal fiume e dalla foresta: non ultimo il pericolo dell’insubordinazione da parte di una ciurma disperata che non ha nulla da perdere. In questo aspetto Manifest Destiny risulta un perfetto compendio tra i fattori fantastici molto in voga negli anni ’90 e un filone più introspettivo sugli aspetti meno edificanti della natura umana riconducibile a serie come The Walking Dead di Robert Kirkman.

FINO IN FONDO AL CUORE DI TENEBRA

Il viaggio dei due esploratori è commissionato niente di meno che dal presidente Jefferson in persona. Ciò non deve portarvi a sbuffare temendo l’ennesimo fumetto a sfondo storico ricco di spiegoni così dettagliati da uccidervi di noia. Chris Dingess utilizza i riferimenti storici come mero espediente narrativo per collocare la propria vicenda di fantasia; impressionante il fatto che la renda credibile  fino al punto da crederci davvero! Lewis e Clark viaggiano con un equipaggio di uomini disperati a cui è stato tolto tutto, le scoperte di bestie tremende e assetate di sangue si intrecciano in maniera armoniosa con le inquietudini dell’equipaggio.

Questo mix tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Chi legge è costretto volente o nolente a continuare a porsi la stessa domanda: il cuore di tenebra è rappresentato dalle spaventose creature che popolano la foresta o dalla natura umana? Sappiate che questo fumetto farà di tutto per far sì che voi non troviate una risposta, nel caso ci riusciste fatemi un fischio…

UN VIAGGIO CONSIGLIATO A TUTTI

000007Manifest Destiny #2 non solo è un fumetto con un’ottima storia, vale la pena spendere due parole sull’apparato grafico dell’opera. La combo Matthew Roberts ai disegni e Owen Gieni ai colori regalano degli scorci indimenticabili non solo sui campi lunghi, ma riescono a rendere indimenticabili anche i personaggi e le creature caratterizzandoli in maniera magistrale. Per godere a pieno di questo fumetto occorre dedicargli più tempo di quanto si potrebbe credere: alcune tavole, certe scene meritano davvero l’attenzione prolungata del lettore. State tranquilli perchè i disegni sono talmente belli che per quante ore possiate passarci davanti non vi accorgerete dello scorrere del tempo se non dopo aver chiuso l’albo in preda alla disperazione di voler sapere come continua.

Mi sento di consigliare questo fumetto tanto agli amanti delle serie più riflessive sulla natura umana quanto agli amanti dei B movie anni ’90 con spaventose bestie giganti. Imbracciate il fucile e il cannocchiale e corrette in fumetteria, non vi pentirete di sicuro d’esser partiti per questo splendido viaggio.


Flora e fauna. Manifest Destiny: 1
Amphibia & insecta. Manifest Destiny: 2
Zombies. Ediz. integrale
La tomba degli imperi
La maledizione del Wendigo

Jacopo Cerretti

Classe '90, cresciuto a pane (tanto) e comics con approccio disinteressato, negli ultimi 3 anni ho sviluppato un vero e proprio amore per il fumetto grazie in primis all'indagatore dell'incubo, i colleghi di casa Bonelli e alle poesie grafiche di Gipi.

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