Recensione: Mille tempeste

Editore Tunué
Autori Tony Sandoval
Prima pubblicazione 2015
Prima edizione italiana Luglio 2015
Formato 19,5×27, cartonato
Numero pagine 148 pagine

Prezzo 18,90 €

Ci sono volute un migliaio di tempeste… per estinguere il tocco della tua mano sulla mia pelle… e cancellare il profumo della tua pelle dalle mie mani…

MILLE TEMPESTE

mille001Il tempo passa per tutti e come recita una canzone che sta imperversando in radio in queste settimane “chi invecchiando è più acido, chi come il vino migliora“. Tony Sandoval migliora. Sempre. Lavoro dopo lavoro. Mille Tempeste, edito come sempre da Tunuè per la collana Prospero’s Book, è un concentrato visionario di vibrazioni che risveglia l’animo adolescenziale di ognuno di noi.

Lisa, la ragazzina dai capelli bianchi protagonista della storia, è noi. Si, esattamente, anche tu che stai leggendo, sei stata Lisa almeno una volta nella vita. Tutti abbiamo vissuto l’inadeguatezza, soprattutto in quella fase della vita in cui spunta incerto un pelo tra il labbro superiore e il naso o fanno capolino delle rotondità dalla t-shirt che non è più sufficiente a mascherare la propria crescita. Lisa è la confusione di una ragazzina che si lega al proprio passato giocando ancora con le bambole e che guarda al futuro innamorandosi alla velocità della luce dei propri amici.

SANDOVAL: RACCONTARE LA NOSTRA VITA

mille_tempeste_p40La grande capacità di Tony Sandoval, come ha già dimostrato in altre sue opere – Il cadavere e il sofà su tutte, è riuscire a raccontare con occhio esterno la storia di ragazzini senza perderne l’essenza della loro visione d’insieme. Perché torno a leggere Sandoval sempre con piacere? Probabilmente perché è l’unico autore che è capace di riportarmi indietro nel tempo per almeno 120 pagine.

I plot narrativi che riesce a orchestrare Sandoval non sono mai estrosi, ma poco importa. Il suo punto di forza narrativo risiede nella scoperta di punti di vista particolari in situazioni in cui un qualsiasi altro autore non riuscirebbe a raccontare nulla.

mille_tempeste_p53Lisa è una semplice ragazzina che adora passeggiare da sola e cercare oggetti strani. Lisa ha perso la madre, e in un certo senso ha perso anche il padre. È la figlia del demonio, dicono in paese. Lisa vive lontano dalla grande città con la matrigna e suo figlio Bruno, un ragazzetto dallo sguardo indagatore cresciuto a pane e invidia. Vestito di tutto punto, alla Funny Games, è l’antitesi della ruralità di Lisa che s’immerge nei suoi mondi di fantasia. Bruno crea un vero e proprio gruppo per una caccia alle streghe. Anzi, alla strega. Lisa. Bruno sospetta che la sua sorellastra non sia altro che una vera figlia del demonio.

FANTASIA E REALTÀ, INFANZIA E CRESCITA

mille_tempeste_p59Sandoval crea dal nulla un mondo, parallelo alla realtà, in cui pullulano folletti, demoni, animali fantastici e un albero quasi a forma di diapason che è un portale sull’altro mondo. Alt! Stop! La trama va sviscerata pagina dopo pagina, e non sarà questa recensione a rovinarvi la lettura. Lisa come una versione gotica dell’Alice di Carroll si districa in un mondo di demoni e un mondo di emozioni dettate dalla crescita.

Crescere. L’aspetto più significativo della storia. E una lunga serie di ragazzini che ammirano, temono, hanno voglia di amare Lisa. Billy, il piccoletto del gruppo che fa parte del “temerario” gruppo per la caccia alle streghe, ha un rapporto bivalente con la giovane dai capelli bianchi; gli è vicina ma allo stesso tempo è legato al suo gruppo di amici che vogliono condannarla. E poi ancora, Juan e Lorenzo, due amici per la pelle che condividono tutto, anche il primo amore.

mille_tempeste_p83La storia prosegue con un ritmo che incalza fino a giungere ad un avvicendarsi di sequenze che, mescolando insieme i vari personaggi, mostra l’intreccio tra il mondo fantastico e reale. Sandoval sfodera la sua carta da narratore, oltre che da incredibile disegnatore, sin dalle prime tavole che descrivono la personalità di Lisa in una serie di vignette irregolari e spesso mute. Non c’è bisogno di fiumi di parole per far capire che Lisa è tormentata. Come tutti noi negli anni dell’adolescenza. Deve affrontare mille tempeste prima di arrivare a definire la sua identità. Allora, riprendiamo l’elmetto che ci conduce nei meandri della nostra insicurezza e reimmergiamoci nel nostro paese delle meraviglie. Io, corro a rileggere mille tempeste. Mille e mille altre volte ancora. Le tempeste sono sempre pronte a scatenarsi.


Mille tempeste
Echi invisibili
Nocturno
Watersnakes
Doomboy

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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  1. 15 febbraio 2018

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